Wall-e, ovvero come nasce un robot
Sequenza illustrata della costruzione di una replica del robot Wall-e.
Prima di iniziare premetto che l'articolo non è un tutorial dettagliato ma solo una fonte di ispirazione per chi desidera dedicarsi alla costruzione di aggeggi elettromeccanici con movimenti autonomi che come unico scopo hanno l'intrattenimento.
Non troverete misure o descrizioni dei componenti meccanici, che ognuno può interpretare a suo piacimento.
Lo stesso vale per quanto riguarda l'elettronica, che anche in questo caso si presta ad innumerevoli soluzioni personali (Arduino, Raspberry, Pic e simili). Dunque a che serve questo articolo, visto che non propone schemi elettrici, firmware, disegni ecc.?
Io credo che uno dei più seri problemi dei maker sia proprio la realizzazione fisica dei loro progetti, considerato che generalmente per problemi di spazio e risorse, nello "shack" oltre a multimetri e saldatori non ci sia molto altro, senza considerare la questione finanziaria.
Dunque per ottenere risultati senza acquistare costosi componenti già pronti si può sfruttare l'italica "arte dell'arrangiarsi", che si traduce nello sfruttare al massimo componenti di recupero, fondi di laboratorio ecc.
Sono comunque disponibile a spiegare meglio i dettagli o procedimenti non chiari, chiedete pure nei commenti pubblici.
Salto a piè pari la presentazione del robot in oggetto, visto che il film di animazione della Disney è stato trasmesso varie volte in TV e vediamo invece la foto storia di come è stata realizzata la mia personale replica:
Il telaio della base motorizzata
i motori
costruzione dei cingoli
le cinghie centrali
installazione delle lame
cingolo completo
installazione sui motori
la struttura del telaio
assemblaggio telaio cingoli
installazione testa mobile
servomotore testa
le telecamere
pannello luminoso frontale