Il propulsore VULCAN 28K è stato da me brevettato nel 2006 e dopo 10 anni il brevetto è scaduto.
Anche se ormai non posso più vantare diritti economici, ci terrei molto ad un riconoscimento
ufficiale da parte di che lo volesse riprodurre per scopi scientifici/didattici/commerciali. Grazie.
Qui sotto copia dell'attestato:
Schema del motore Vulcan 400/600
Schema del motore Vulcan 1600
Schema del motore Vulcan 28000
La propulsione è affidata a un endoreattore monostadio con tecnologia ibrida.
Il motore a propellente ibrido è un compromesso tra il motore "solido" e quello "liquido".
Il comburente è allo stato gassoso o liquido sotto pressione, conservato in un apposito serbatoio a temperatura ambiente, mentre il combustibile è allo stato solido, già immagazzinato nella camera di combustione.
Questa tipologia di motore permette la modulazione della spinta e anche lo spegnimento di emergenza. L'impulso specifico è apprezzabile, non richiede componenti accessori e parti in movimento e la realizzazione è relativamente semplice ed economica.
L'ossidante usato è il protossido d'azoto in fase liquida, compresso a circa 50 bar (dipendente dalla temperatura ambiente) ed è contenuto in un serbatoio in lega di alluminio (6061-T6) rivestito esternamente da quattro strati di tessuto in fibra di carbonio e laminato con resina epoxy. Alla piastra superiore sono collegate le valvole di caricamento e di sfiato, su quella interiore la valvola di rilascio comburente nella camera di combustione. Il combustibile è un cilindro cavo (grain) di HTPB (HydroTerminatedPolyButadiene), contenuto nella camera di combustione.
L'attivazione avviene con un doppio ignitore elettrico inserito nella miscela pirogena e composto da una resistenza elettrica resa incandescente per effetto joule dal passaggio di corrente a bassa tensione.
Lavorazione al tornio degli elementi del serbatoio ossidante
I componenti saldati tramite TIG
Assemblaggio serbatoio NOX e camera di combustione
Alcuni degli ugelli prodotti per la sperimentazione.
Quelli scuri sono in grafite, quelli bianchi sono in biossido di zirconio.
Il motore completo, manca solo la laminazione
di fibra di carbonio del serbatoio