Scopi e obiettivi: Lo scopo del progetto STRATOSFERA è quello di progettare, costruire
e lanciare un vettore missilistico recante strumentazione scientifica alla quota stimata di 10-15.000 metri e di recuperare al rientro i diversi componenti.
Rappresenta una alternativa economica e non inquinante per la sperimentazione scientifica atmosferica.
Il materiale di costruzione è un composito di carbonio/kevlar/termanto/epoxy, estremamente robusto ma leggero. La struttura è una configurazione a singolo stadio ottenuto dall'assemblaggio di più sezioni costruite separatamente.
La sezione soprastante è rappresentata dalla capsula sigillata contenente l'equipaggiamento elettronico, i sensori ambientali, il ricevitore GPS, la bussola elettronica, i sottosistemi di alimentazione, i dispositivi di radiotrasmissione video e telemetrica e le antenne.
La sezione intermedia ospita il sistema di recupero, i paracadute, i dispositivi di atterraggio guidato e il portello di espulsione.
La sezione inferiore contiene il gruppo propulsore completo di serbatoio per l'ossidante, la camera di combustione, i dispositivi di accensione e controllo spinta.
Inoltre sarà predisposto un sistema di "abort" comandato dal processore centrale che disattiva il motore in caso di assetto non corretto.
Il corpo principale ha un diametro esterno di 200 mm e una lunghezza complessiva di 3.800 mm.
L'ogiva ha un profilo parabolico e internamente ospiterà le antenne trasmittenti.
La capsula per il payload scientifico è costruita con una struttura a sandwich a doppio strato per ottenere maggiore robustezza e protezione dell'equipaggiamento elettronico.
L'antenna UHF
Slot della telecamera