“E` la medicina delle connessioni. Quando ci ammaliamo ci concentriamo su un organo, in realtà la malattia viene a dirci che non è solo un corpo ad essersi ammalato. Ma ragionando in maniera sistemica, bisogna considerare le relazioni fra le funzioni (il corpo, lo spirito e le emozioni) e il contesto in cui viviamo. Noi ci ammaliamo perché abbiamo una genetica ma soprattutto perchè siamo immersi in un ambiente. Ecco da medico sistemico e in quanto omeopata, fitoterapeuta, elettroagopuntore sono abituato ad accogliere le persone e insieme iniziare un percorso di guarigione consapevole, considerando l'insulto dei cibi,l'insulto delle emozioni, l'insulto dei tossici, l'insulto dei virus e dei batteri. Si tratta di una medicina dolce che si serve nella diagnostica di alcuni strumenti di biorisonanza e per la terapeutica di strumentali che utilizzano sia le frequenze sia la quantistica. Medicina delle connessioni è quella che mi ha permesso di entrare in relazione con gli splendidi amici di Ikigai ai quali auguro un inizio top di questa avventura della quale sono onorato di essere partecipe. Un saluto a tutti voi. A presto” .
Pietro Vicenti - Altamura.