L’obiettivo generale è promuovere, nei territori coinvolti, una nuova cultura della disabilità fondata sul riconoscimento dei diritti, sull’ascolto delle esperienze di vita delle persone con SM e sulla costruzione di comunità più accessibili, consapevoli e partecipative. In questa prospettiva, la disabilità non viene trattata come un problema individuale, ma come una responsabilità collettiva che interroga il modo in cui la società organizza spazi, linguaggi, relazioni e opportunità.
Ente titolare: AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Sede AISM di MODENA
Posti Disponibili: 1
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Il progetto sviluppa un insieme integrato di azioni territoriali finalizzate a promuovere consapevolezza, accessibilità,
partecipazione attiva e accesso ai diritti delle persone con sclerosi multipla (SM), coinvolgendo cittadinanza,
istituzioni e realtà locali.
1. Sensibilizzazione e cambiamento culturale
Saranno realizzate iniziative pubbliche di informazione e sensibilizzazione sulla disabilità e sulla SM, con particolare attenzione ai sintomi invisibili e al contrasto dei pregiudizi.
Le attività includono:
• eventi informativi aperti alla cittadinanza;
• promozione e sottoscrizione della Carta dei Diritti delle persone con SM e dei caregiver;
• realizzazione del laboratorio esperienziale “Senti come mi sento” e della mostra “Portraits”;
• incontri di sensibilizzazione nelle scuole superiori;
• stand informativi in eventi territoriali;
• campagne informative in occasione della Settimana Nazionale della SM e della Giornata Mondiale (illuminazione dei monumenti, attività stampa e media locali).
2. Promozione dell’accessibilità nei territori
Il progetto contribuisce alla costruzione di contesti più inclusivi attraverso azioni concrete di mappatura, advocacy e collaborazione con gli attori locali.
In particolare:
• partecipazione al progetto “Easy Go Out” con mappatura di strutture ricettive, culturali e ricreative;
• coinvolgimento della cittadinanza nella segnalazione di barriere e opportunità;
• creazione di itinerari accessibili e organizzazione di “uscite accessibili” con persone con SM;
• mappatura dell’accessibilità digitale dei siti dei servizi territoriali;
• partecipazione a tavoli istituzionali e definizione di protocolli di accessibilità con realtà culturali;
• organizzazione di eventi informativi sul tema dell’accessibilità.
3. Valorizzazione del protagonismo delle persone con SM
Le persone con SM saranno coinvolte come protagoniste attive nella vita della comunità attraverso:
• incontri di confronto alla pari in sezione;
• raccolta e diffusione di testimonianze e storie di vita;
• produzione di contenuti per media locali, social e materiali informativi multicanale;
• partecipazione alla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità;
• coinvolgimento negli eventi istituzionali del territorio.
4. Accesso alle informazioni e ai diritti
Per ridurre le disuguaglianze informative e digitali, saranno attivate azioni di miglioramento dell’accessibilità e di accompagnamento all’uso dei servizi:
• analisi e miglioramento dell’accessibilità del sito di sezione;
• valutazione dell’accessibilità dei siti dei servizi territoriali con redazione di report e proposte di miglioramento;
• produzione di tutorial cartacei e digitali per l’accesso ai servizi;
• affiancamento personalizzato alla navigazione delle piattaforme;
• mini-corsi su sicurezza online, privacy e tutela dei dati personali.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto Costruiamo il futuro ha come obiettivo generale il miglioramento della qualità di vita delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate, attraverso la promozione di autonomia, inclusione sociale, partecipazione attiva ed esercizio consapevole dei diritti.
In particolare, il progetto si propone di:
• Facilitare l’orientamento e l’accesso ai servizi territoriali, riducendo le difficoltà legate alla frammentazione delle informazioni, alla complessità burocratica e alle disuguaglianze territoriali.
• Contrastare l’isolamento sociale delle persone con SM, rafforzando le relazioni di prossimità e ampliando le opportunità di partecipazione alla vita associativa e comunitaria.
• Sostenere l’inclusione digitale, favorendo l’accesso consapevole ai servizi pubblici e sanitari online e riducendo il digital divide, in particolare tra le persone over 55 o residenti in aree fragili.
• Rafforzare il protagonismo delle persone nei propri percorsi di vita, promuovendo la conoscenza dei diritti, degli strumenti previsti dalla Riforma della Disabilità e la partecipazione attiva ai processi decisionali che le riguardano.
Ente titolare: AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Sede AISM di MODENA
Posti Disponibili: 3
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Il progetto attiva un sistema integrato di interventi a favore delle persone con sclerosi multipla, orientato al
mantenimento dell’autonomia, al contrasto dell’isolamento e alla piena partecipazione sociale, attraverso azioni di
supporto diretto, accompagnamento ai diritti e inclusione digitale.
1. Supporto personale e orientamento ai servizi
Saranno garantiti servizi personalizzati per sostenere la gestione della quotidianità e favorire l’inclusione sociale, attraverso:
• servizi di supporto personale e azioni orientate al mantenimento dell’autonomia;
• accompagnamenti per lavoro, visite mediche, terapie, pratiche amministrative, eventi associativi e comunitari;
• consegna farmaci secondo i protocolli AISM;
• interventi presso il domicilio, presso le sedi AISM o in modalità telefonica e digitale;
• presidio degli Infopoint AISM nei centri clinici di riferimento;
• raccolta e monitoraggio dei bisogni individuali;
• orientamento e accompagnamento attivo ai servizi territoriali (ASL, Comuni, patronati, CAF, trasporto sociale, sportelli sociali).
2. Socializzazione e partecipazione
Il progetto promuove la ricostruzione di reti relazionali e la partecipazione alla vita associativa e comunitaria tramite:
• organizzazione di attività di socializzazione (uscite, laboratori, piccoli gruppi, eventi) costruite sui desideri delle persone;
• accompagnamento a iniziative culturali, aggregative e associative promosse da AISM o dal territorio;
• mantenimento di contatti relazionali continuativi, anche telefonici o con visite domiciliari leggere, per contrastare l’isolamento;
• facilitazione della partecipazione a momenti associativi (assemblee, gruppi soci, eventi di sezione).
3. Inclusione digitale e accesso ai diritti
Per ridurre le disuguaglianze informative e rafforzare l’autodeterminazione, saranno attivate azioni di accompagnamento digitale e di supporto alla comprensione dei diritti:
• affiancamento personalizzato nell’utilizzo di strumenti digitali (SPID, FSE, INPS);
• supporto nell’accesso ai portali pubblici e sanitari e nella prenotazione di servizi;
• accompagnamento all’uso di strumenti di comunicazione digitale;
• raccolta dei bisogni digitali e segnalazione di criticità territoriali;
• supporto alla comprensione degli strumenti previsti dalla riforma (es. valutazione multidimensionale, Progetto di Vita personalizzato);
• facilitazione della partecipazione a processi associativi e istituzionali;
• accompagnamento nell’espressione strutturata dei bisogni e nella costruzione di micro-progetti di vita quotidiana.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L’obiettivo condiviso da tutte le sedi di attuazione è quello di poter fornire i servizi di emergenza/urgenza, di trasporto ai pazienti affetti da patologie invalidanti in modo temporaneo o permanente e garantire il supporto a manifestazioni ed eventi, cercando nel contempo di migliorare i servizi stessi riducendo sia le richieste inevase o posticipate che i tempi di percorrenza.
La scelta di fare una coprogettazione è stata naturale conseguenza del modo di operare delle pubbliche assistenze, strutture già in rete fra di loro per quanto attiene i servizi, la formazione dei volontari e dei dipendenti, acquisto di materiali e mezzi ed adesione agli stessi obiettivi e fini statutari.
Non a caso fra sedi contigue ci si coordina per effettuare i trasporti sociali in base alla disponibilità di mezzi ed operatori, così come pure sull’emergenza/urgenza se i mezzi di una sede sono già impegnati su altri interventi.
Sono inoltre tutte strutture affiliate ad Anpas. Per gli operatori volontari questo significa poter effettuare a volte servizi congiunti con altre sedi o coordinare i trasporti sociali quando una struttura ha disponibilità di operatori e mezzi ed altre meno e condividere la formazione specifica e generale.
Ente titolare: ANPAS
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
PA CROCE BLU Cavezzo
A.V.P.A. LAMA MOCOGNO
A.V.A.P. ALTA VAL DOLO E DRAGONE
PA CROCE BLU DI CONCORDIA S.POSSIDONIO
PA Vignola
PA CROCE BLU Castelfranco Emilia
AVPA CROCE BLU MODENA ODV
PA CROCE BLU SOLIERA ODV
PA CROCE BLU MIRANDOLA ODV
A.V.A.P. Pavullo nel Frignano
ASSOC. VOL. ASSISTENZA PUBBLICA Maranello
PA CROCE BLU Bastiglia
PA CROCE BLU Carpi
PA SASSUOLO
ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE
PA CORPO VOLONTARI DI PRONTO SOCCORSO AVAP Formigine
PA CASTELNUOVO RANGONE
ASSOCIAZIONE VOLONTARI PA CAMPOSANTO
ASSOCIAZIONE PA FIUMALBO
AVAP MONTEFIORINO
AVAP MONTESE
AVAP POLINAGO
AVAP CROCE BLU SAN FELICE SUL PANARO
PA CROCE BLU SAN PROSPERO
AVAP SERRAMAZZONI
PA SESTOLA
PA ZOCCA
Posti Disponibili: 49
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Nel corso del periodo di servizio gli operatori volontari potranno ricoprire i seguenti ruoli nelle diverse sedi:
Accompagnatore nei trasporti ordinari sanitari
Autista nei trasporti ordinari sanitari
Soccorritore nei Trasporti di Emergenza-Urgenza
Autista nei Trasporti di Emergenza-Urgenza
Centralinista
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L’obiettivo condiviso da tutte le sedi di attuazione è quello di poter fornire i servizi di trasporto sociale ai pazienti affetti da patologie invalidanti in modo temporaneo o permanente, cercando nel contempo di migliorare i servizi stessi riducendo sia le richieste inevase o posticipate che i tempi di percorrenza.
La scelta di fare una coprogettazione è stata naturale conseguenza del modo di operare delle pubbliche assistenze, strutture già in rete fra di loro per quanto attiene i servizi, la formazione dei volontari e dei dipendenti, acquisto di materiali e mezzi ed adesione agli stessi obiettivi e fini statutari.
Non a caso fra sedi contigue ci si coordina per effettuare i trasporti sociali in base alla disponibilità di mezzi ed operatori, così come pure sull’emergenza/urgenza se i mezzi di una sede sono già impegnati su altri interventi.
Sono inoltre tutte strutture affiliate ad Anpas. Per gli operatori volontari questo significa poter effettuare a volte servizi congiunti con altre sedi o coordinare i trasporti sociali quando una struttura ha disponibilità di operatori e mezzi ed altre meno e condividere la formazione specifica e generale.
Ente titolare: ANPAS
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
PA CROCE BLU Cavezzo
A.V.P.A. LAMA MOCOGNO
A.V.A.P. ALTA VAL DOLO E DRAGONE
PA CROCE BLU DI CONCORDIA S.POSSIDONIO
PA Vignola
PA CROCE BLU Castelfranco Emilia
AVPA CROCE BLU MODENA ODV
PA CROCE BLU SOLIERA ODV
PA CROCE BLU MIRANDOLA ODV
A.V.A.P. Pavullo nel Frignano
ASSOC. VOL. ASSISTENZA PUBBLICA Maranello
PA CROCE BLU Bastiglia
PA CROCE BLU Carpi
PA SASSUOLO
ASSOCIAZIONE VOLONTARIATO FIORANESE
PA CORPO VOLONTARI DI PRONTO SOCCORSO
AVAP Formigine
PA CASTELNUOVO RANGONE
ASSOCIAZIONE VOLONTARI PA CAMPOSANTO
ASSOCIAZIONE PA FIUMALBO
AVAP MONTEFIORINO
AVAP MONTESE
AVAP POLINAGO
AVAP CROCE BLU SAN FELICE SUL PANARO
PA CROCE BLU SAN PROSPERO
AVAP SERRAMAZZONI
PA SESTOLA
PA ZOCCA
Posti Disponibili: 49
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Nel corso del periodo di servizio gli operatori volontari potranno ricoprire i seguenti ruoli nelle diverse sedi:
Accompagnatore nei trasporti ordinari sociali di anziani, disabili o altri trasporti
Autista nei trasporti ordinari sociali di anziani, disabili o altri trasporti
Centralinista (comune a tutte le sedi)
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Obiettivo 1
Favorire la conoscenza delle tematiche e delle pratiche di sviluppo sostenibile per la promozione e la crescita di una coscienza ambientale e sociale nei singoli e nelle comunità.
Obiettivo 2
Realizzazione di percorsi di formazione, educazione e sensibilizzazione sulle mobilitazioni necessarie per generare cambiamenti locali e globali nel senso della giustizia e della sostenibilità.
Ente titolare: APA Porta Aperta
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo
APA Arca Centro per il recupero e riuso
APA Centro di Via Milano
Posti Disponibili: 4
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Il progetto prevede diverse attività di supporto organizzativo, educativo e sociale nelle varie sedi. All’inizio si partecipa a riunioni, attività di segreteria, ricerca e analisi del contesto, gestione database e documentazione delle attività. Successivamente si collabora alla realizzazione di iniziative di informazione e formazione, preparando materiali promozionali, gestendo social e organizzando eventi, laboratori e attività nelle scuole su ambiente, diritti umani e cittadinanza globale. Sono previste anche attività pratiche come visite didattiche, orti sociali, mercatini solidali, distribuzione alimentare e progetti di economia circolare. In alcune sedi si supportano percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone fragili attraverso tirocini, laboratori e orientamento al lavoro. Il progetto promuove inoltre buone pratiche di sostenibilità, riuso, commercio equo e agricoltura sociale. Si organizzano eventi territoriali, attività negli spazi verdi e iniziative di sensibilizzazione. In alcune sedi si studia anche la povertà energetica e si promuovono comunità energetiche locali. Infine, il progetto si conclude con la valutazione dei risultati, la raccolta dei dati e la produzione di materiali e report finali.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto FARSI PROSSIMI si inserisce nel programma denominato "Il mondo dei migranti. Sostegno all'integrazione 2026" e opera nel settore dell'assistenza per favorire l'inclusione di migranti e persone in condizione di vulnerabilità. L'iniziativa mira a promuovere l'empowerment individuale e la fuoriuscita dal disagio attraverso percorsi personalizzati di autonomia sociale, scolastica e lavorativa. Intervenendo nelle province di Palermo, Roma, Ascoli Piceno, Pescara, Fermo e Modena, il progetto supporta oltre mille beneficiari, inclusi minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta. Le attività principali comprendono l'insegnamento della lingua italiana, il tutoraggio scolastico, l'orientamento professionale e l'assistenza legale e sanitaria. L'obiettivo finale è garantire una piena partecipazione sociale ed economica dei destinatari, costruendo reti territoriali inclusive capaci di rispondere ai loro bisogni complessi.
Ente titolare: APA Porta Aperta
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
APA Arca Centro per il recupero e riuso
APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo
APA Centro di Via Milano
Posti Disponibili: 3
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Partecipazione agli incontri di avvio e kick-off del progetto. Supporto alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione (stesura schede, mappe, banche dati). Collaborazione nella creazione di strumenti per la gestione dell'utenza
Supporto alla pianificazione ed elaborazione di materiali comunicativi (testi, brochure, dépliant). Collaborazione nella diffusione dei materiali e sensibilizzazione territoriale. Affiancamento nella raccolta dati e analisi dei risultati delle campagne di comunicazione.
Supporto nelle attività di accoglienza presso le strutture, ascolto e definizione degli obiettivi di autonomia. Affiancamento nelle attività di sostegno economico, sociale, sanitario, lavorativo, legale e di integrazione. Supporto nello svolgimento di attività con gli utenti per i loro compiti quotidiani e nelle attività comunitarie. Affiancamento nelle attività territoriali per individuare partner per valorizzare, recuperare e riciclare beni (alimentari, mobilio). Accompagnamento degli ospiti agli incontri di consulenza legale, supporto psicologico e rinforzo lingua italiana. Partecipazione agli incontri di équipe per la discussione casi e gestione della rete territoriale.
Partecipazione agli incontri conclusivi per l'analisi dei risultati raggiunti (quantitativi e qualitativi). Collaborazione alla definizione delle misure di follow-up e alla nuova analisi del contesto territoriale.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L’obiettivo generale del progetto è di favorire l’inclusione delle persone con disabilità e altre a rischio di esclusione sociale nei contesti comunitari
Ente titolare: APA Associazione Porta Aperta
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
APA Centro di Via Milano Modena
Posti Disponibili: 1
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Supporto organizzativo e gestionale finalizzato alla strutturazione del progetto (compiti di coordinamento, raccolta documentazione, partecipazione a riunioni operative e call per la definizione dei ruoli e dell'organigramma). Predisposizione di strumenti operativi e sistemi di networking necessari al funzionamento quotidiano (aggiornamento di registri, banche dati, verbali, manuali e archiviazione della documentazione socio-sanitaria tramite schede anagrafiche e formulari di progettazione personalizzata). Gestione relazioni esterne e comunicazione, supporto nella mappatura e contatto con gli stakeholder (soggetti pubblici e privati) e supporto nella promozione con creazione e ideazione brochure, locandine, materiali digitali e contenuti per i social media.
Potenziamento delle autonomie e cura della persona: affiancamento quotidiano nell'igiene, nell'abbigliamento e nell'alimentazione; supporto motivazionale per l'adozione di comportamenti responsabili verso la salute e la cura di sé).
Gestione domestica e attività laboratoriali: supporto nella cura degli spazi di vita e nello svolgimento di compiti domestici; affiancamento in attività manuali di gruppo e facilitazione nell'organizzazione condivisa delle mansioni secondo programmazione.
Sostegno cognitivo, emotivo e relazionale: partecipazione ad attività di stimolazione cognitiva e ascolto; collaborazione con lo staff per il monitoraggio dell'equilibrio emotivo-affettivo e il mantenimento di un clima relazionale sereno durante i colloqui.
Animazione e inclusione sociale: organizzazione e realizzazione di attività ricreative, culturali ed espressive, sia all'interno che all'esterno della struttura, per favorire il coinvolgimento e la socialità degli ospiti.
Inserimento lavorativo e formazione: supporto pratico e motivazionale nei percorsi di orientamento e avviamento al lavoro; collaborazione con i servizi territoriali, le aziende e le realtà associative per l'accompagnamento professionale di utenti con diversi livelli di autonomia.
Sviluppo delle autonomie sociali e relazionali: promozione delle competenze interpersonali attraverso la facilitazione delle dinamiche di gruppo; collaborazione in attività di animazione, drammatizzazione e teatro finalizzate alla valorizzazione dell'identità e delle capacità espressive.
Attività occupazionali, manuali e laboratoriali: affiancamento in laboratori artigianali, creativi, motori e di cura del verde/orticoltura; adattamento delle attività alle capacità individuali per il mantenimento delle abilità cognitive e fisiche.
Supporto ad attività educative e riabilitative: collaborazione con operatori specializzati in ambiti psicomotori, fisioterapici e pedagogici; preparazione degli spazi e degli strumenti; supporto in attività di rilassamento e consapevolezza corporea per il benessere psicofisico.
Orientamento e mobilità nel contesto urbano: affiancamento degli utenti nella scoperta del territorio e dei servizi locali; supporto nello sviluppo di autonomie esterne, come l’orientamento e l'uso dei mezzi pubblici durante uscite guidate.
Integrazione sociale e cittadinanza attiva: supporto alla partecipazione presso centri di rilevanza sociale, associazioni e iniziative della comunità; accompagnamento alla frequentazione di attività formative esterne offerte da enti locali.
Cura delle relazioni e del benessere individuale: sostegno nel mantenimento dei legami affettivi con famiglie, amici e reti sociali; collaborazione con lo staff per l’osservazione e la costruzione di relazioni personalizzate e significative all'interno delle strutture.
Tempo libero, cultura e sport: organizzazione e gestione di attività ludiche interne; partecipazione attiva a visite culturali, eventi sportivi, gite e soggiorni estivi finalizzati a promuovere la socialità, lo svago e l'inclusione in contesti aperti.
Analisi dei risultati e rendicontazione: collaborazione nella raccolta e organizzazione dei dati qualitativi e quantitativi; supporto nella redazione di report, sintesi valutative e strumenti di analisi relativi alle attività svolte.
Valutazione dell'impatto e analisi del contesto: supporto nel confronto tra obiettivi prefissati e risultati raggiunti; partecipazione alla rilettura del contesto territoriale e alla rielaborazione dei bisogni emergenti degli utenti e dei servizi coinvolti alla luce dell'intervento realizzato.
Pianificazione del follow-up e progettazione futura: affiancamento nella definizione delle azioni di continuità e nella raccolta di proposte e fabbisogni necessari per la predisposizione della nuova progettazione.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L'obiettivo del progetto è favorire la partecipazione attiva della popolazione over 65 contribuendo a una nuova rappresentazione dell'invecchiamento sia attraverso attività formative e informative sulla digitalizzazione, sia dando agli anziani gli strumenti per contribuire alla consapevolezza delle comunità in relazione ad alcune tematiche specifiche. Il progetto intende supportare queste persone nell'accesso ai servizi digitali permettendo loro di sentirsi più integrate in una società in forte cambiamento che spesso trascura un'ampia fetta di popolazione che, non riuscendo a connettersi, spesso rinuncia a servizi fondamentali. L'organizzazione e la promozione di attività di socializzazione dedicate, come ginnastica dolce, escursioni e viaggi pensati ad hoc per questa fascia di età, darà la possibilità a chi rischia di isolarsi un'occasione concreta per contrastare il ritiro sociale. Il progetto contribuisce alla realizzazione del programma CivicLab.ER perseguendo gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'ONU relativi a salute e benessere per tutti, educazione di qualità e riduzione delle ineguaglianze.
Ente titolare: Arci Servizio Civile Modena
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
STRUTTURA COMPRENSORIALE ANCESCAO DI MODENA APS (MODENA)
Posti Disponibili: 1
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari partecipano attivamente a molteplici attività distribuite in quattro azioni principali. Nell'Azione 1.1 'Frequenti il digitale?' supportano le indagini sulle esigenze formative mediante questionari cartacei e digitali, strutturano proposte formative adeguate, collaborano con referenti comunicazione nell'ideazione di campagne promozionali, raccolgono adesioni telefonicamente e via mail, pianificano calendari dei corsi, verificano disponibilità sedi e connessioni Wi-Fi, forniscono materiali didattici ai Centri. Nell'Azione 2.1 'Socializziamo benessere' contattano via mail e telefonicamente i Presidenti dei Centri Sociali, formulano programmi di ginnastica dolce, collaborano con agenzie di turismo sociale nella formulazione di proposte di viaggio, affidano strumenti per raccogliere adesioni, supportano operatori sportivi nella realizzazione delle attività. Nell'Azione 2.2 'La sfida della sostenibilità' predispongono elenchi dettagliati delle aree ortive con dati su numero orti e regolamenti, collaborano nella strutturazione di proposte informative, ideano strumenti di promozione degli incontri, si occupano dell'organizzazione degli incontri informativi e sostengono i formatori nell'utilizzo delle strumentazioni. Nell'Azione 2.3 'Case di Quartiere' partecipano agli incontri tematici, redigono verbali e raccolgono informazioni sulle associazioni. Nell'Azione 2.4 'Comunicazione regionale' raccolgono materiali di comunicazione prodotti precedentemente, contattano telefonicamente i centri sociali e aree ortive, affidano nella redazione di interviste ai Presidenti, collaborano nella produzione di post e notizie per il sito.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L'obiettivo del progetto è diffondere nella comunità sociale la conoscenza del fenomeno della violenza di genere per prevenirla e contrastarla, promuovendo la sensibilizzazione e il cambiamento di una cultura che consente tacitamente l'agire di comportamenti sessisti e di sopruso. Il progetto intende da un lato sollecitare le donne che hanno subito violenza a trovare il coraggio di parlare e cercare aiuto efficace che porti alla cessazione della violenza, alla protezione e al rafforzamento delle risorse della donna; dall'altro, potenziare l'accoglienza e la protezione alle donne italiane e straniere vittime di violenza e sfruttamento. Il progetto contribuisce alla riduzione delle disuguaglianze di genere, all'inclusione delle donne straniere e alla lotta alla discriminazione, lavorando per l'empowerment femminile e il riconoscimento della piena autonomia e dignità delle donne. Mira al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 3 (assicurare la salute ed il benessere per tutti) e 10 (ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni) attraverso azioni di sensibilizzazione culturale, supporto psicologico, protezione abitativa, orientamento lavorativo e formazione linguistica rivolte a donne vittime di violenza e ai loro figli.
Ente titolare: Arci Servizio Civile Modena
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
CASA DELLE DONNE CONTRO LA VIOLENZA (MODENA)
Posti Disponibili: 5
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari saranno impegnati in attività complementari a quelle delle operatrici, svolte su loro indicazione e responsabilità, secondo decisioni e modalità stabilite in riunioni settimanali. Le attività si articolano in: 1) Accrescimento della visibilità delle associazioni: organizzazione e partecipazione a banchetti informativi, realizzazione di campagne di sensibilizzazione su social media, gestione di canali di comunicazione; 2) Accoglienza delle donne: ascolto telefonico, colloqui individuali, compilazione schede dati, organizzazione dell'agenda, partecipazione a gruppi di sostegno; 3) Protezione e ospitalità: facilitazione della convivenza nelle case rifugio, accompagnamenti presso servizi socio-sanitari, rifornimento vitto, gestione attività di custodia educativa con bambini; 4) Sostegno psicologico: custodia educativa durante ore di sostegno psicologico; 5) Accoglienza donne vittime di tratta e sfruttamento: colloqui individuali, accompagnamenti sanitari e legali, facilitazione della convivenza; 6) Orientamento lavorativo: affiancamento nelle attività di empowerment, orientamento e accompagnamento nel percorso di ricerca lavoro; 7) Babysitteraggio e attività educative: accudimento minori, organizzazione attività ludiche-creative, aiuto nei compiti scolastici; 8) Insegnamento lingua italiana: organizzazione calendario corsi, preparazione materiale didattico; 9) Alloggi di transizione: costruzione bilancio competenze, inserimento e monitoraggio nuclei. Le attività prevedono una prima fase di affiancamento alle operatrici, successivamente potranno essere svolte in autonomia. Fino al 30% delle ore settimanali può essere svolto da remoto, garantendo disponibilità di strumentazione adeguata.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L'obiettivo del progetto è facilitare il percorso di inclusione dei minori e dei giovani nei loro contesti di vita (scuola, quartiere), e indirettamente le loro famiglie, utilizzando l'animazione e l'educazione culturale come strumenti operativi, sia di tipo primariamente ludico, sia di carattere prevalentemente didattico (studio assieme), favorendo lo sviluppo delle competenze anche per ciò che riguarda le life skills. Per i giovanissimi e i giovani, è importante l'aspetto di educazione alla cittadinanza e alla partecipazione alla vita della propria comunità, in chiave solidale, in territori caratterizzati da flussi migratori abbastanza fluidi, in cui vanno rinnovati l'accoglienza, l'inserimento e la partecipazione di nuove generazioni, per favorire la resilienza delle comunità di fronte ai cambiamenti socio-culturali. Il progetto contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi Agenda 2030, in particolare l'Obiettivo 4 (fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un'opportunità di apprendimento per tutti) e l'Obiettivo 10 (ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni), mirando a garantire il benessere dei minori attraverso attività di extrascuola, animazione e educazione culturale, promuovendo lo sviluppo della coesione sociale, l'accoglienza, l'apertura e il coinvolgimento delle famiglie.
Ente titolare: Arci Servizio Civile Modena
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
ARCI LUDOTECA STRAPAPERA (MODENA) CODICE SEDE: 140970 - VIA SAN GIOVANNI BOSCO 150 - 4 posti
ARCI MILINDA (MODENA) CODICE SEDE: 140972 - LARGO PUCCI 14 - 1 posti
ARCI MODENA (MODENA) CODICE SEDE: 140973 - VIALE QUATTRO NOVEMBRE 40/L - 1 posti
CIRCOLO ARCI POLIVALENTE SOLIERA (SOLIERA) CODICE SEDE: 140628 - VIA BERLINGUER 201 - 1 posti
COOPERATIVA ALIANTE (MODENA) CODICE SEDE: 141073 - VIA GAETANO SALVEMINI 12 - 6 posti
LEGAMBIENTE CIRCOLO DI MODENA ANGELO VASSALLO (MODENA) CODICE SEDE: 167971 - STRADA SAN FAUSTINO 155 - 3 posti
POLISPORTIVA CASTELFRANCO EMILIA (CASTELFRANCO EMILIA) CODICE SEDE: 140695 - VIA ANDREA COSTA 26 - 1 posti
Posti Disponibili: 17
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari svolgono un percorso di accoglienza e inserimento presso la propria sede di attuazione, acquisendo conoscenze e competenze operative per raggiungere un elevato grado di autonomia gestionale sotto supervisione dell'OLP. In relazione alla singola sede: presso Ludoteca Strapapera, gli operatori affiancano i referenti associativi nella gestione del gioco creativo, supportano nella gestione dei giochi di società per le varie fasce d'età, accompagnano il percorso d'inserimento nel gruppo adolescenti, affiancano l'operatore d'infanzia nelle attività per bambini 1-3 anni, forniscono supporto tecnico-logistico ai laboratori e al centro estivo. Presso Milinda, gli operatori partecipano alle riunioni di programmazione, gestiscono la logistica dei corsi d'italiano, affiancano nell'elaborazione dei dati raccolti presso lo sportello legale e nella co-gestione dei laboratori per minori stranieri e italiani. Per Arciscuola (sedi multiple), gli operatori supportano come facilitatori l'inserimento degli studenti, gestiscono sotto supervisione piccoli gruppi nel sostegno alle attività di studio, supportano negli acquisti e nell'organizzazione logistica, affiancano come tutor d'aula nell'impostazione dei laboratori e nella gestione dei gruppi di minori. Presso Aliante, gli operatori supportano il personale nella ideazione, allestimento e gestione delle attività laboratoriali creative, collaborano nel lavoro di mappatura delle risorse territoriali, affiancano gli educatori nell'accompagnamento dei destinatari presso le attività individuate, partecipano alla preparazione e gestione delle attività di sostegno allo studio, supportano l'equipe nelle fasi istruttoria, organizzativa e di promozione eventi. Trasversalmente, gli operatori agiscono come tutor nella gestione degli accessi alle sale degli incontri, gestiscono la promozione delle iniziative e collaborano nell'elaborazione di materiali promozionali.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L'obiettivo del progetto è stimolare il senso di comunità e di compartecipazione alla vita sociale, attraverso l'animazione culturale, ricreativa e sportiva, e lo sviluppo della memoria storica. In particolare, favorire l'auto-organizzazione e l'autogestione delle iniziative di carattere artistico-culturale, storico, ricreativo e sportivo, aperte a tutte le età e a tutte le culture, con particolare attenzione al coinvolgimento delle fasce 'fragili' (neomamme, pazienti/ex pazienti psichiatrici, anziani, minori), attraverso la promozione di iniziative, workshop, percorsi accompagnati, laboratori. Il progetto promuove un nuovo approccio solidale al territorio, basato sulla parità e sull'interazione tra cittadini in spazi comuni, contribuendo alla realizzazione del programma 'CivicLab.ER' nell'ambito del rafforzamento della coesione sociale, dell'incontro tra diverse generazioni e dell'avvicinamento dei cittadini alle istituzioni. Gli obiettivi specifici riguardano: migliorare la produzione e la visibilità di proposte culturali di base in modo diffuso e accogliente; migliorare la fruibilità dell'informazione associativa tramite un sistema di comunicazione efficace e la creazione di un archivio; promuovere l'utilizzo condiviso di spazi pubblici e di tempi di vita collettivi per cittadini e cittadine.
Ente titolare: Arci Servizio Civile Reggio Emilia
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
A.N.P.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D'ITALIA COMITATO PROVINCIALE DI MODENA ETS (MODENA) CODICE SEDE: 225811 - VIA RAINUSSO 124 - 2 posti
ARCI MODENA (MODENA) CODICE SEDE: 140973 - VIALE QUATTRO NOVEMBRE 40/L - 5 posti
CIRCOLO ARCI POLIVALENTE SOLIERA (SOLIERA) CODICE SEDE: 140628 - VIA BERLINGUER 201 - 1 posti
POLISPORTIVA MODENA EST CIRCOLO ARCI (MODENA) CODICE SEDE: 140697 - VIALE DELL'INDIPENDENZA 25 - 1 posti
POLISPORTIVA SACCA (MODENA) CODICE SEDE: 140698 - VIA ALFONSO PALTRINIERI 80 - 1 posti
POLISPORTIVA SAN FAUSTINO CIRCOLO ARCI (MODENA) CODICE SEDE: 141113 - VIA WILIGELMO 72 - 1 posti
POLIVALENTE 87 & POLISPORTIVA GINO PINI (MODENA) CODICE SEDE: 141114 - VIA PIO LA TORRE 61 - 1 posti
TEATRO DRAMA (MODENA) CODICE SEDE: 211890 - VIA BONACINI 293 - 1 posti
UISP MODENA (MODENA) CODICE SEDE: 141133 - VIALE QUATTRO NOVEMBRE 40/H - 3 posti
Posti Disponibili: 16
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari svolgono molteplici ruoli differenziati per sede di attuazione. Presso Arci Modena: collaborazione alla programmazione e divulgazione di rassegne cinematografiche tramite social media; supporto all'organizzazione e realizzazione delle rassegne (segreteria, accoglienza, allestimento); immissione dati in banche dati; tutoraggio in aula e segreteria iscrizioni; supporto alla costruzione di incontri tra giovani e anziani; segreteria organizzativa e amministrativa di seminari; diffusione programmi; supporto organizzativo ed accoglienza partecipanti; utilizzo tecniche multimediali per divulgazione; affiancamento nella organizzazione di rassegne artistiche/musicali; ricerca contatti su social media; presenza agli incontri di coprogettazione; affiancamento nella scrittura di progetti; supporto alla programmazione eventi; supporto nella sviluppo di web content e gestione social e siti web. Presso ANPI: supporto nel caricare dati nel sistema informatico; affiancamento nella catalogazione e riordino materiale; montaggio scaffalature; promozione e tutoraggio in iniziative formative per giovani; partecipazione attiva alla presentazione della Sede Nazionale. Presso Artisti Drama: sostegno all'elaborazione e ideazione di attività teatrali; affiancamento negli incontri di programmazione; partecipazione alla divulgazione tramite diversi canali; funzione organizzativa nella realizzazione di eventi e corsi. Presso le polivalenti (Modena Est, Sacca, San Faustino, Città degli Alberi, Arci Soliera, Pol 87): affiancamento nella programmazione di laboratori per minori; supporto organizzativo alla gestione di centri estivi; supporto alla gestione della promozione e logistica delle iniziative per anziani e giovani. Presso UISP Modena: collaborazione nella organizzazione degli impianti sportivi; supporto organizzativo ai grandi eventi; collaborazione nella fase di attuazione dei progetti motori scolastici.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Tenere alto il coinvolgimento del contesto sociale, soprattutto tra i giovani, alla solidarietà, alla prevenzione e alla donazione, per contribuire alla salute delle popolazioni regionali e alle richieste nazionali, valorizzando le risorse dei giovani e consolidando la efficace sinergia tra AVIS e ADMO
Ente titolare: AVIS
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
FONDAZIONE ADMO EMILIA ROMAGNA ETS sede Modena
AVIS PROVINCIALE MODENA
AVIS COMUNALE MODENA
Posti Disponibili: 5
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori saranno coinvolti all’interno di un progetto di macroarea geografica proposto da una molteplicità di soggetti associativi di AVIS e di ADMO, ciascuno con una particolarità dovuta alla propria storia associativa e al proprio contesto territoriale. Le associazioni proponenti intendono rendere questa molteplicità un’occasione di arricchimento per i giovani, condividendo e offrendo loro risorse umane, competenze, opportunità, possibilità di incontri virtuali e fisici. Le attività previste per gli operatori volontari presso le sedi secondarie coincidono con le attività previste nelle altre sedi di progetto.
• Già dalla formazione specifica, mediante la possibilità di effettuare alcuni moduli online, i giovani avranno la possibilità di conoscere e incontrare voci differenti, scelti per competenza e attinenza al miglior espletamento delle attività che andranno a realizzare.
• Durante la Formazione generale e più ancora nell’incontro / confronto i giovani verranno informati sulla cornice generale del Programma articolate nella proposta progettuale che ispira il loro agire quotidiano. Una maggiore conoscenza del contesto economico, sociale, geografico di tutto il programma può dare maggiore consapevolezza ai reciproci contributi dei diversi progetti.
• I giovani saranno inoltre stimolati ad essere propositivi, mediante un processo di evoluzione dei rapporti intergenerazionali che nel rispetto reciproco possa coniugare l’esperienza, competenza e autorevolezza dei referenti associativi con le risorse proprie dei giovani quanto a entusiasmo, motivazione, linguaggio giovanile, possibilità di mettersi in gioco con nuove proposte e idee. Già dalla formazione, sarà proposto di mantenersi in contatto, formando una rete virtuale per scambiarsi esperienze e fare proposte con ruolo attivo e creativo.
• I giovani avranno modo di attuare il proprio servizio anche in collaborazione con operatori di sedi differenti dalla loro, e con azioni di collaborazione tra le due associazioni AVIS e ADMO.
• In tutte le sedi, con specificità dovute al contesto locale, particolare attenzione sarà data al tema della comunicazione, avvalendosi di professionisti esperti nella comunicazione digitale con cui i giovani avranno contatti, a partire dalle sedi di coordinamento in tutte le reti regionali. Per i giovani sarà un percorso formativo ad ampio spettro e in linea con un aggiornamento sulle veloci trasformazioni del mondo della comunicazione e delle relazioni sociali.
• Al termine di un’esperienza che i referenti augurano positiva e arricchente, le associazioni si sono impegnate a offrire a ciascun giovane un aiuto perché sappia identificare le proprie competenze (e riceverne una attestazione) e valorizzarle riconoscendo la propria “appetibilità” nel mondo del lavoro in un contesto competitivo e che richiede creatività personale, mediante una qualificata proposta di orientamento professionale. La proposta, avvalendosi della co-progettazione, offrirà opportunità interregionali, anche nell’ottica di una vision non locale del mondo del lavoro e altre articolazioni più territoriali. • Ai giovani sarà chiesto di adottare, in linea con le indicazioni dell’Agenda2030 che ispira il presente progetto, comportamenti rispettosi per l’ambiente nello svolgimento delle loro attività
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L'obiettivo del progetto è salvaguardare e tutelare la fauna selvatica autoctona ed esotica attraverso azioni di recupero, soccorso e cura e realizzando azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e alle Forze dell'Ordine. Il progetto interviene nell'ambito di azione 'Tutela e valorizzazione delle risorse naturali, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali attraverso modelli sostenibili di consumo e sviluppo' affrontando le criticità della scarsa conoscenza delle corrette pratiche di soccorso di fauna selvatica, della scarsa consapevolezza socio-culturale del corretto rapporto uomo-ambiente-animale, dell'elevato numero di esemplari di fauna autoctona in difficoltà, e dell'elevato numero di animali esotici vittime di abbandono e commercio illecito. Vengono perseguiti gli obiettivi dell'Agenda 2030 riguardanti la salute e il benessere (obiettivo 3), città e insediamenti sostenibili (obiettivo 11) e contrasto ai cambiamenti climatici (obiettivo 13). Il progetto promuove inoltre formazione ai valori dell'impegno civico, della pace e della nonviolenza, apprendimento delle finalità del lavoro di gruppo, sviluppo di cittadinanza attiva e responsabile, e crescita individuale dei partecipanti.
Ente titolare: Centro Fauna Selvatica
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
CENTRO TUTELA E RICERCA FAUNA ESOTICA E SELVATICA MONTE ADONE (SASSO MARCONI)
Posti Disponibili: 6
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari saranno coinvolti nelle seguenti attività: (1) Recupero e soccorso della fauna selvatica autoctona ed esotica sul territorio, incluso primo intervento, trasporto presso i centri e prevenzione dei rischi; (2) Gestione ordinaria degli animali ospitati mediante alimentazione, cura, pulizia delle strutture di accoglienza, sotto supervisione veterinaria; (3) Accettazione animali in ingresso, registrazione delle entrate, aggiornamento dei registri e database degli ingressi e dei recuperi, gestione delle schede alimentazione, approvvigionamento scorte alimentari e materiale sanitario; (4) Consulenza informativa alla cittadinanza tramite gestione del centralino telefonico, risposta alle richieste di informazioni e supporto nella gestione delle relazioni con il pubblico e le Forze dell'Ordine; (5) Attività didattiche e di sensibilizzazione: visite guidate presso i centri, realizzazione di laboratori educativi, lezioni nelle scuole, incontri pubblici per la divulgazione delle tematiche sulla fauna selvatica; (6) Comunicazione e divulgazione: gestione dei canali online (sito web e social network), preparazione di materiale informativo e divulgativo, organizzazione di eventi di promozione dell'attività dell'ente; (7) Manutenzione del centro: gestione del verde, manutenzione e costruzione di alloggiamenti per animali, creazione di spazi per animali con necessità particolari, manutenzione degli impianti e dei locali. Gli operatori volontari opereranno in stretta integrazione con gli altri volontari, i collaboratori e i responsabili dell'Ente, partecipando alle attività di equipe quali briefing e riunioni organizzative.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Migliorare l’accesso delle persone più vulnerabili (anziani, disabili, stranieri, giovani a rischio) ai servizi sanitari e socioassistenziali della rete AUSL di Modena favorendo lo sviluppo dell’autonomia degli utenti con un approccio che prevede informazione, promozione delle pari opportunità, equità e un’educazione consapevole degli strumenti digitali. Contributo che fornisce alla piena realizzazione del programma: Il progetto contribuisce in modo diretto alla realizzazione del Programma “Intrecci di Comunità tra Modena, Ferrara e Forlì” rafforzando la coesione sociale attraverso un’azione integrata tra istituzioni e cittadinanza attiva, politiche regionali e aziendali già avviate, che promuove l’accesso ai diritti e la digitalizzazione dei servizi sanitari puntando a migliorare l’efficacia degli strumenti esistenti e a ridurre le disuguaglianze per costruire un sistema sanitario inclusivo ed efficace, in piena coerenza con le finalità del programma. Il valore aggiunto di questa coprogrogrammazione si realizza da una comune visione di intenti e di volontà di intervenire sul territorio e dalla preziosa opportunità di mettere a fattor comune esperienze ed approcci metodologici diversi. L’impianto legislativo e relativi accordi concretizzano infatti da anni azioni sinergiche tra Comune di Modena e AUSL rivolte alla tutela del benessere socio sanitario della collettività di riferimento.
Ente titolare: AUSL di Modena
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Ausl Modena - Nuova sede SERT
Ausl Modena - Centro Psicologia Clinica Adulti
Ausl Modena - Centro Servizi Baggiovana Sede DSP & Formazione
Ausl Modena - Direzione AUSL
Ausl Modena - Servizio AUSL
Ausl Modena - Casa della Comunità di Modena
Ausl Modena - Punto Prelievi ex Aeronautica
Ausl Modena - Centro Salute Mentale Ovest
Posti Disponibili: 11
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli OLP affiancheranno gli operatori volontari nella conoscenza della sede e delle attività di progetto. L'operatore volontario apprenderà metodologie e modalità di azione, diventando parte integrante del gruppo di lavoro. Progressivamente acquisirà autonomia, sviluppando capacità propositiva, organizzativa e gestionale, prospettiva di assumere consapevolezza del suo ruolo. In generale, nel corso di realizzazione delle attività previste dal progetto si alterneranno momenti di incontro, formazione, programmazione e verific. Come previsto dalla voce GMO, una cura particolare sarà dedicata all’accompagnamento dei giovani con minori opportunità inseriti all’interno del presente progetto. L’impegno previsto è di 25 ore settimanali, per un monte ore annuo di 1.145 ore, articolato su 5 giorni settimanali, salvo diverse esigenze delle strutture e/o servizi concordate in fase di organizzazione mensile dell’impegno con gli OLP. L’orario, flessibile, potrà continuativo o spezzato, in ragione di particolari esigenze di servizio. Per dare attuazione ad attività specifiche connesse alla realizzazione del progetto l’Ente potrà impiegare i volontari in altre sedi non coincidenti con la sede di attuazione del progetto per un periodo non superiore ai sessanta giorni. Per quanto riguarda lo svolgimento di tali attività si farà riferimento al Prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del Servizio Civile Universale in vigore. Infine, si precisa che alcune attività potranno svolgersi non solo nella sede operativa, ma anche in itinere sul territorio, presso scuole, centri di aggregazione giovanile, sportelli informativi, enti pubblici o altre realtà partner del progetto.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Favorire una maggiore fruibilità e accessibilità delle raccolte, valorizzando il patrimonio degli Istituti culturali come una risorsa preziosa di informazioni e conoscenza, nonché come un elemento fondamentale di benessere e sviluppo culturale e sociale per l’intera Comunità integrando strumenti digitali e approcci innovativi e inclusivi
Ente titolare: Comune di Modena
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI MODENA
COMUNE DI MODENA - MUSEO CIVICO
COMUNE DI MODENA BIBLIOTECA DELFINI
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI E INVALIDI DI GUERRA
Posti Disponibili: 6
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Le attività previste all’interno del progetto offriranno ai volontari e alle volontarie l’opportunità di acquisire e potenziare un ampio ventaglio di competenze, sia trasversali sia tecnico-professionali, spendibili in diversi contesti lavorativi. Attraverso l’esperienza quotidiana nelle sedi culturali del Comune di Modena e presso l’ente di accoglienza ANMIG, gli operatori e le operatrici svilupperanno capacità organizzative, relazionali e comunicative, oltre a competenze digitali, archivistiche, biblioteconomiche e museali. Il confronto con professionisti del settore, la partecipazione a iniziative rivolte al pubblico e l’utilizzo di strumenti e piattaforme digitali favoriranno l’accrescimento del senso di responsabilità, dello spirito di iniziativa e dell’autonomia operativa, contribuendo alla costruzione di un bagaglio utile per l’ingresso nel mondo del lavoro, in particolare nel settore culturale e in quello educativo.
Il Museo Civico dispone di depositi organizzati sul territorio comunale e nel Comune di Bastiglia (MO), dove si conserva una raccolta sull’artigianato contadino. Tali sedi sono al centro di attività di catalogazione e conservazione, anche con il coinvolgimento di volontari.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Nel corso dei 12 mesi di realizzazione del progetto potenziare il sistema di supporto alle vittime di violenza di genere nel territorio modenese attraverso:
1) la creazione di un Infopoint dedicato a informare sui diritti, orientare ai servizi e diffondere una cultura del rispetto;
2) la digitalizzazione dei fascicoli penali relativi ai reati da Codice Rosso;
3) l’accompagnamento delle vittime nei percorsi giudiziari al fine di rendere l’accesso alla giustizia più efficace, umano e inclusivo.
Ente titolare: Comune di Modena
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI MODENA
Posti Disponibili: 12
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
1) Attivazione nuovo Punto informativo per le vittime di reato di violenza di genere
L’attivazione del Punto informativo per le vittime di reato di violenza di genere rappresenta uno snodo fondamentale del progetto, pensato per offrire uno spazio di ascolto, sostegno e orientamento qualificato. All’interno di questo contesto, i volontari del Servizio Civile, debitamente formati e sempre affiancati da professioniste esperte – tra cui psicologhe, avvocate e operatrici dei servizi territoriali – svolgono un ruolo attivo e significativo nell’accoglienza delle persone, nella diffusione di informazioni utili e nel primo orientamento verso i servizi di tutela disponibili. L’esperienza presso il Punto informativo consente ai volontari di maturare una profonda consapevolezza sui diritti delle vittime, di confrontarsi con strumenti di comunicazione accessibile (materiali multilingue, a lettura facilitata, inclusivi) e di acquisire competenze relazionali, tecniche e organizzative spendibili anche in ambito professionale. Inoltre, grazie alla collaborazione con il partner Donne e Giustizia Odv e il Centro territoriale per le vittime di reato coordinato dal Comune di Modena, i volontari entrano a far parte di una rete di lavoro concreta e ben strutturata, con la possibilità di contribuire alla qualità e all’efficacia del servizio attraverso la raccolta dati, la rendicontazione e il monitoraggio partecipato.
2 - Implementazione, aggiornamento e digitalizzazione dei fascicoli dei reati da Codice Rosso
Il contesto dell’attività vede il volontario del Servizio Civile impegnato in un settore tecnico e strategico: la gestione e la digitalizzazione dei fascicoli giudiziari relativi ai reati da Codice Rosso. Operando a stretto contatto con gli operatori della Procura (OLP e altro personale amministrativo), il volontario fornirà supporto concreto alla Segreteria Unificata, collaborando nella digitalizzazione e nell’organizzazione dei documenti, nell’aggiornamento dei fascicoli cartacei ed elettronici, nel monitoraggio dei procedimenti e nella predisposizione degli atti per il processo telematico. Grazie a questa esperienza, il volontario svilupperà competenze tecniche e operative nell’uso di software gestionali specifici (SICP, TIAP, APP), capacità organizzative e di gestione documentale, oltre a una maggiore precisione e attenzione ai dettagli, qualità fondamentali in ambito giuridico-amministrativo. Allo stesso tempo, avrà l’opportunità di conoscere dall’interno il funzionamento della macchina giudiziaria e i flussi di lavoro legati alla digitalizzazione dei processi, un ambito in rapida evoluzione nella pubblica amministrazione. L’esperienza sarà anche occasione di crescita personale, grazie alla possibilità di operare, con la supervisione di personale esperto, su documentazione sensibile e alla possibilità di contribuire al miglioramento dell’efficienza del sistema giustizia a tutela delle vittime di violenza.
3) Accompagnamento alle vittime di reato in fase pre e post udienza dibattimentale
Per i volontari del Servizio Civile l’attività di accompagnamento alle vittime di reato rappresenta una esperienza di alto valore umano e formativo, che consente loro di mettersi a servizio della comunità in contesti delicati e significativi, contribuendo concretamente alla promozione della giustizia, della dignità e dei diritti delle persone. A contatto quotidiano con situazioni di sofferenza, vulnerabilità e disorientamento, i volontari svilupperanno una consapevolezza profonda delle dinamiche sociali che attraversano il fenomeno della violenza, della marginalità e del trauma. Questo porterà alla maturazione di un senso di responsabilità civile e all’acquisizione di competenze relazionali fondamentali, tra cui l’ascolto attivo e rispettoso; la comunicazione empatica e interculturale; la gestione delle emozioni proprie e altrui in contesti di fragilità; la capacità di lavorare in team, con ruoli ben definiti e in contesti interprofessionali. I volontari avranno l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento del sistema giudiziario e dei servizi territoriali di protezione e tutela (centri antiviolenza, servizi sociali, sportelli informativi, ecc.), acquisendo un lessico tecnico di base e comprendendo l'importanza del lavoro di rete. Questa esperienza rappresenterà un valore aggiunto per chi intende orientarsi verso percorsi di studio o lavoro nei settori del sociale, della giustizia, della psicologia, del terzo settore o dell’accoglienza e mediazione. Operando sempre in coppia e in affiancamento a personale qualificato della Procura e del partner di progetto Donne e Giustizia ODV, i volontari saranno accompagnati nella comprensione dei contesti e guidati nello sviluppo delle proprie capacità. Questa modalità permetterà loro di imparare facendo, in un ambiente protetto e attento alla loro crescita. L’esperienza li aiuterà a sviluppare senso critico e pensiero etico per affrontare situazioni complesse con maggiore lucidità e sensibilità assumendo una visione più matura del proprio ruolo nella società, come cittadini attivi e consapevoli.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Favorire la piena autonomia, inclusione e partecipazione dei giovani alla vita della Comunità attraverso un ecosistema territoriale integrato che garantisca accesso equo alle informazioni e orientamento nelle scelte di studio e lavoro, sviluppo di competenze e opportunità educative, formative, lavorative e di cittadinanza.
Ente titolare: Comune di Modena
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
COMUNE DI MODENA CENTRO MUSICA
COMUNE DI MODENA ISTRUZIONE MEMO
COMUNE DI MODENA MYNETGARAGE
COMUNE MODENA - PALESTRA DIGITALE MAKEITMODENA
COMUNE DI MODENA PALAZZO VIA SANTI 40
COMUNE DI MODENA - PALAZZO MUNICIPALE
COMUNE DI MODENA VIA NEWTON 150/B
MEDIAGROUP 98 SOCIETÀ COOPERATIVA - PALAZZO MUNICIPALE
FONDAZIONE SAN FILIPPO NERI
CALEIDOS COOPERATIVA SOCIALE SEDE AMMINISTRATIVA
CASA DELLE CULTURE
FORMODENA
Posti Disponibili: 23
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Accessibilità diffusa alle informazioni e alle opportunità del territorio
Peer education e tutoraggio esperienziale
Progettazione ed erogazione di iniziative formative non formali e informali
Costruzione e consolidamento di partnership e collaborazioni intersettoriali per animare la comunità
Promozione e facilitazione della partecipazione giovanile ai processi decisionali e alla vita della Comunità
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto ha come obiettivo il proseguimento e l'implementazione delle attività di socializzazione ed educative per i giovani, inclusi i servizi a supporto delle famiglie nella gestione dei figli, la fruizione degli spazi culturali da parte di adolescenti e ragazzi residenti nei comuni del distretto ceramico e infine dare continuità e potenziare il lavoro di soglia, di prossimità e di accoglienza che ha permesso di intrecciare relazioni e collaborazioni con le famiglie del territorio, accogliendo i loro bisogni in modo flessibile e tempestivo. Il progetto contribuisce al raggiungimento dell'obiettivo 4 dell'agenda 2030 dell'ONU di fornire un'educazione di qualità, equa e inclusiva, promuovendo opportunità di apprendimento permanente per tutti. Gli obiettivi rivolti agli operatori volontari includono: la formazione ai valori dell'impegno civico, della pace e della nonviolenza; l'apprendimento delle finalità, delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo; la fornitura di strumenti idonei all'interpretazione dei fenomeni socio-culturali per costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile; la crescita individuale con sviluppo di autostima e capacità di confronto attraverso l'integrazione con la realtà territoriale; la diffusione di un atteggiamento di cittadinanza attiva; la diffusione di conoscenze professionali per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Ente titolare: Comuni del Distretto Ceramico
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
CENTRO GIOVANI CASA CORSINI (FIORANO MODENESE) CODICE SEDE: 167869 - VIA STATALE 83 - 1 posti
CENTRO PER LE FAMIGLIE (FORMIGINE) CODICE SEDE: 167872 - VIA LANDUCCI 1/A - 1 posti
CENTRO PER LE FAMIGLIE SASSUOLO (SASSUOLO) CODICE SEDE: 167873 - VIA CADUTI SUL LAVORO 24 - 2 posti
CENTRO PER LE FAMIGLIE VIA MAGELLANO (MARANELLO) CODICE SEDE: 167874 - VIA MAGELLANO 17 - 1 posti
COMUNE DI FRASSINORO (FRASSINORO) CODICE SEDE: 167897 - PIAZZA MIANI 16 - 2 posti
COMUNE DI MARANELLO SEDE (MARANELLO) CODICE SEDE: 167900 - VIA VITTORIO VENETO 9 - 12 posti
COMUNE DI PRIGNANO S.S. (PRIGNANO SULLA SECCHIA) CODICE SEDE: 167905 - VIA M. ALLEGRETTI 2016 - 3 posti
COMUNE DI SASSUOLO - NIDO D'INFANZIA SAN CARLO (SASSUOLO) CODICE SEDE: 167919 - VIALE SAN MARCO 48 - 1 posti
COMUNE DI SASSUOLO - NIDO D'INFANZIA SANT'AGOSTINO (SASSUOLO) CODICE SEDE: 167920 - VIALE UDINE 4 - 2 posti
COMUNE DI SASSUOLO - PAGGERIARTE (SASSUOLO) CODICE SEDE: 167923 - PIAZZALE DELLA ROSA SNC - 1 posti
NIDO D'INFANZIA- PARCO (SASSUOLO) CODICE SEDE: 222917 - VIA MADRE TERESA 24 - 2 posti
SCUOLA D'INFANZIA A. M. BERTACCHINI M. BORGHI (MARANELLO) CODICE SEDE: 201579 - VIA CLAUDIA 81 - 2 posti
SEDE MUNICIPALE (FORMIGINE) CODICE SEDE: 168057 - VIA UNITA'D'ITALIA 26 - 5 posti
SERVIZIO ISTRUZIONE (FIORANO MODENESE) CODICE SEDE: 168066 - VIA MARCONI 106 - 2 posti
Posti Disponibili: 37
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari svolgono attività differenziate per sede di attuazione:
AZIONE 1 - Accompagnamento sui trasporti scolastici e prolungamento orario: accompagnamento degli studenti durante il trasporto nel percorso casa-scuola e viceversa, affrontando il ruolo di sorveglianza e accoglienza dei bambini; supporto alla sorveglianza negli accessi alle scuole; organizzazione di attività ludiche in pre e post scuola.
AZIONE 2 - Laboratori per prevenzione disagio e dispersione scolastica: supporto in ambito scolastico ed extrascolastico nel sostegno e recupero scolastico; supporto alle attività volte a favorire la socializzazione attraverso attività ludico-sportive; affiancamento ai dipendenti comunali nella raccolta di domande per servizi di assistenza agli alunni con disabilità; aiuto ai giovani con handicap in attività quotidiane; inclusione scolastica degli alunni diversamente abili; tutoraggio scolastico per soggetti deboli con attività di sostegno e laboratorio.
AZIONE 3 - Animazione educativa per la prima infanzia: predisposizione e riordino degli spazi e materiali; sorveglianza durante il gioco libero; attività di animazione; partecipazione all'equipe settimanale; affiancamento all'attività atelierista; supporto alla documentazione; accoglienza delle famiglie e condivisione dei valori educativi; collaborazione nelle uscite didattiche; supporto all'acquisizione dei pre-requisiti linguistici e matematici; animazione territoriale nei mesi estivi.
AZIONE 4 - Animazione educativa e culturale: collaborazione nella realizzazione del programma dei centri ricreativi estivi; supporto ai progetti di inclusione dei bambini disabili; fornitura di laboratori ludico-ricreativi; realizzazione di attività di animazione educativa culturale nei centri estivi e parchi cittadini; animazione educativa in sede scolastica in orario pre e post ordinario; supporto al FabLab Junior.
AZIONE 5 - Promozione culturale, pedagogica e ambientale: collaborazione alla realizzazione di laboratori e seminari sulla legalità, educazione civica, solidarietà e consumo sostenibile; affiancamento a minori in occasione di eventi e laboratori culturali supporto nel superamento del divario digitale; supporto alla gestione delle attività promozionali e comunicazione tramite social media; supporto alla gestione delle relazioni internazionali dell'ente e progetti europei.
AZIONE 6 - Promozione del benessere delle famiglie: supporto all'accoglienza delle famiglie presso lo Sportello InformaFamiglie; collaborazione all'allestimento degli spazi e accoglienza durante lo Spazio Aperto; realizzazione di attività laboratoriali rivolte alle famiglie; collaborazione nella realizzazione di incontri, corsi tematici e seminari; collaborazione al mantenimento dei giochi della ludoteca.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L'obiettivo del progetto, comune a tutte le sedi di attuazione, è quello di valorizzare il patrimonio culturale e storico, con la finalità di rendere i cittadini i protagonisti delle proprie conoscenze, formandoli fin dalla primissima età alla lettura come diritto civile all'informazione e alla crescita personale, anche attraverso il mantenimento di un'ampia offerta di attività culturali, formative, ricreative e con progetti di educazione permanente rivolti a tutti i cittadini. Questo implica anche il sostenere l'alfabetizzazione digitale, in particolare in determinate fasce di età, incrementare l'utilizzo e migliorare la fruizione delle postazioni documentarie multimediali attraverso un'assistenza personalizzata agli utenti, e potenziare le sezioni con documenti multiculturali destinati alla popolazione straniera. Attraverso la coprogettazione si vuole inoltre attivare la collaborazione fra i vari enti al fine di scambiarsi modalità operative, esperienze, laboratori ed iniziative.
Ente titolare: Comuni del Distretto Ceramico
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
B.IBLIOTECA L.UDOTECA A.RCHIVIO (FIORANO MODENESE) CODICE SEDE: 167799 - VIA SILVIO PELLICO 9 - 1 posti
BIBLIOTECA BONAVENTURA CORTI (VIANO) CODICE SEDE: 229987 - VIA CASELLA 1 - 1 posti
BIBLIOTECA COMUNALE (CAMPEGINE) CODICE SEDE: 222077 - VIA GIORGIO AMENDOLA 51 - 1 posti
BIBLIOTECA COMUNALE CHIAVELLI (CASTELLARANO) CODICE SEDE: 175566 - VIA ROMA 56 - 3 posti
BIBLIOTECA COMUNALE G.B. TOSCHI (BAISO) CODICE SEDE: 215204 - VIA G. B. TOSCHI 53 - 1 posti
BIBLIOTECA COMUNALE GHIRARDINI (CANOSSA) CODICE SEDE: 218415 - PIAZZA MATILDE DI CANOSSA 2 - 1 posti
BIBLIOTECA G. SALVEMINI (SCANDIANO) CODICE SEDE: 175569 - VIA VITTORIO VENETO 2/A - 1 posti
BIBLIOTECA GIORGIO AMMBROSOLI (REGGIOLO) CODICE SEDE: 167816 - PIAZZA MARTIRI 1 - 2 - 3 - 2 posti
BIBLIOTECA MABIC (MARANELLO) CODICE SEDE: 167817 - VIA VITTORIO VENETO 5 - 2 posti
BIBLIOTECA SOGNALIBRO (CASALGRANDE) CODICE SEDE: 209101 - PIAZZA RUFFILLI 3 - 2 posti
CASTELLO MEDIEVALE (MONTECCHIO EMILIA) CODICE SEDE: 167852 - VIA ALFONSO D'ESTE 5 - 2 posti
COMUNE DI SASSUOLO - BIBLIOTECA LEONTINE (SASSUOLO) CODICE SEDE: 167914 - VIALE GIACOBAZZI 42 - 1 posti
COMUNE DI SASSUOLO - BIBLIOTECA N. CIONINI (SASSUOLO) CODICE SEDE: 167915 - VIA ROCCA 19 - 1 posti
MULTIPLO CENTRO CULTURA CAVRIAGO (CAVRIAGO) CODICE SEDE: 167977 - VIA DELLA REPUBBLICA 23 - 2 posti
MUNICIPIO SAN POLO (SAN POLO D'ENZA) CODICE SEDE: 201542 - PIAZZA IV NOVEMBRE 1 - 1 posti
Posti Disponibili: 22
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari svolgeranno il seguente ruolo e attività: Accoglienza degli utenti, gestione iscrizione/accessi, indicazioni sugli orari e uso dei servizi, orientamento e visita degli spazi, assistenza alla ricerca bibliografica e documentaria, costruzione di piani di ricerca e percorsi bibliografici. Supporto ai servizi informativi e al prestito documentario locale e interbibliotecario; educazione degli utenti attraverso l'assistenza all'uso della biblioteca e all'utilizzo dell'OPAC; assistenza alle postazioni multimediali e internet per guidare utenti senza conoscenza di internet; promozione dei servizi di prestito e lettura di documenti elettronici; supporto all'attività di reference e consulenza al pubblico; recupero a scaffale di libri richiesti, riordino e sistemazione delle raccolte documentarie; analisi delle raccolte documentarie e definizione del patrimonio obsoleto; predisposizione dei documenti destinati allo scarto. Realizzazione di attività laboratoriali e di invito alla lettura; comunicazione delle modalità di svolgimento delle iniziative attraverso bacheche, social network e monitor; realizzazione di attività culturali, didattiche e laboratoriali; realizzazione di incontri per bimbi, genitori ed educatori dedicati alla lettura animata; realizzazione di attività di giochi educativi; realizzazione di materiale promozionale per servizi bibliotecari dedicati ai diversi target di utenza; partecipazione ai Gruppi di lettura per adulti e ragazzi; promozione delle attività attraverso canali tradizionali e innovativi; realizzazione di bibliografie tematiche; conduzione di incontri con bambini per letture animate. Aumento del patrimonio documentario mediante timbratura e applicazione di etichette, applicazione di dispositivi antitaccheggio, inserimento informatico dei dati, collocazione a scaffale. Messa a disposizione della documentazione dell'Archivio Fotografico con pubblicazione periodica del materiale attraverso comunicazione della nuova offerta, pubblicazione su giornalini locali e social, definizione di piani di pubblicazione periodica, predisposizione di calendari, inserimento periodico delle immagini sul sito dell'archivio fotografico.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Città interculturali si pone l'obiettivo di favorire la costruzione di comunità interculturali e inclusive attraverso la realizzazione di attività socio-culturali ed educative finalizzate alla conoscenza fra culture e al rispetto dei diritti. In particolare, il progetto: favorisce l'incontro e il dialogo tra persone di diverse origini culturali, rompendo barriere e stereotipi, creando un tessuto sociale più forte dove la diversità è vista come una risorsa; riduce le disuguaglianze sociali che limitano la partecipazione dei cittadini con background migratorio, rafforzando la loro capacità di esercitare pienamente i propri diritti; abbatte le barriere che limitano la partecipazione dei migranti combattendo attivamente le discriminazioni basate sull'origine e sulla nazionalità. Il progetto agisce sulla promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, contribuendo alla riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni, e persegue l'obiettivo di trasferire conoscenze e competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso l'educazione ai diritti umani, all'uguaglianza di genere, alla promozione di una cultura di pace e di non violenza, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione della diversità culturale. Il progetto contribuisce al raggiungimento dell'obiettivo 3 dell'Agenda 2030 (benessere) facilitando la partecipazione alla vita comunitaria, l'accesso a servizi essenziali e la costruzione di reti di supporto; e dell'obiettivo 10 (ridurre l'ineguaglianza) focalizzandosi esplicitamente sulla riduzione delle disuguaglianze che impediscono ai cittadini con background migratorio di partecipare pienamente alla vita sociale, culturale, politica ed economica.
Ente titolare: Comuni del Distretto Ceramico
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
COMUNE DI SASSUOLO - CULTURA SPORT PROMOZIONE TURISTICA ISTRUZIONE (SASSUOLO) CODICE SEDE: 229130 - VIA CADUTI SUL LAVORO 1 - 1 posti
COMUNE DI SASSUOLO - PAGGERIARTE (SASSUOLO) CODICE SEDE: 167923 - PIAZZALE DELLA ROSA SNC - 1 posti
FONDAZIONE MONDINSIEME (REGGIO NELL'EMILIA) CODICE SEDE: 185800 - VIA MARZABOTTO 3 - 1 posti
SERVIZI DEMOGRAFICI (SASSUOLO) CODICE SEDE: 228344 - VIA PRETORIO 18 - 1 posti
Posti Disponibili: 4
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari svolgono ruoli differenziati in base alla sede di attuazione. Presso Associazione Arcobaleno (Casa dell'Intercultura e Riccione) si occupano di: produzione di materiali informativi, aggiornamento sito e social, registrazione iscrizioni, somministrazione test di ingresso, supporto nell'allestimento e riordino delle aule, raccolta registri, catalogazione materiali didattici, affiancamento docenti nell'insegnamento italiano, programmazione gite, organizzazione contatti con spazi pubblici/privati, partecipazione a tavoli coordinamento, produzione articoli e inchieste, tutoraggio in aula con assistenza compiti e studio lingua italiana, animazione utenza, preparazione materiali laboratori. Presso Cooperativa Eucrante partecipano a équipe di coordinamento, registrano consegna kit accoglienza, organizzano colloqui individuali, gestiscono servizi accompagnamento, supportano programmazione corsi di italiano, affiancano insegnanti, accompagnano utenti ad attività lavorative e formative, partecipano a tavoli coordinamento, supportano attività di comunicazione. Presso Arci Solidarietà Bologna e Casa Makeba affiancano operatori nella gestione attività, ricercano opuscoli informativi, reperiscono materiali, accompagnano presso uffici preposti, redazione database, supportano insegnamento italiano, ideano proposte laboratoriali, organizzano spazi per attività, svolgono attività di orientamento ai servizi, presentano geografia locale, accompagnano presso strutture sanitarie, supportano beneficiari in esigenze quotidiane. Presso Fondazione Mondinsieme, Comune di Sassuolo e Comune di Reggio Emilia mantengono aggiornati database contatti, coltivano relazioni con associazioni, supportano passaggi organizzativi, sviluppano proposte comunicazione interculturale, supportano condivisione promozione corsi/eventi tramite social, creano materiali audio-video-fotografici, partecipano a incontri con realtà territoriali, collaborano a realizzazione documenti e protocolli. Presso Centro Interculturale Movimenti 1 svolgono attività di front-office, aggiornamento social, produzione materiali informativi, gestione database, supporto somministrazione test, predisposizione aule, tutoraggio in aula, collaborazione programmazione uscite, partecipazione tavoli coordinamento, supporto attività accoglienza, affiancamento personale, predisposizione materiale promozionale. Presso Centro Interculturale Limes Rubicone e Servizio per Immigrati svolgono front-office e back-office, accoglienza utenza, registrazione richieste, gestione agende appuntamenti, orientamento verso enti territorio, mantenimento contatti rete servizi, aggiornamento sito web, affiancamento operatori nella produzione documenti, accompagnamento presso uffici pubblici, fornimento prime indicazioni legali. Presso CIM Onlus accolgono utenza fornendo informazioni, gestiscono segreteria, svolgono front-office e back-office, studiano territorio per nuovi partner, contattano partner aziendali, somministrano test competenze, supportano bilancio competenze, redazione schede utenti, somministrano questionari valutazione, elaborazione dati monitoraggio tirocini, gestione appuntamenti tutor con utenza.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Comunità per la tutela dei beni culturali emiliani nasce, mettendo in sinergia numerosi enti, per promuovere la valorizzazione della storia e della cultura locale attraverso il patrimonio artistico, culturale e storico che contraddistingue l'attività dei singoli soggetti, il cui valore è riconosciuto a livello nazionale. Il progetto contribuisce alla buona riuscita del programma OFFICINE DI ARTE E CULTURA IN EMILIA-ROMAGNA in quanto promuove e valorizza i beni culturali del territorio, di cui gli istituti proponenti del progetto sono custodi e divulgatori. Concorre al raggiungimento dell'obiettivo 4 dell'Agenda 2030 (Fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un'opportunità di apprendimento per tutti) ed è in linea con l'ambito d'azione scelto (Tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità dei beni artistici, culturali e ambientali) in quanto fornisce un'opportunità di apprendimento per gli studenti, mettendo loro a disposizione il patrimonio di conoscenze sulla storia locale, le biblioteche, gli archivi e i musei delle strutture. L'accesso alla cultura rappresenta un diritto fondamentale per tutti gli individui e una cultura accessibile e inclusiva è alla base di una società coesa, resiliente e prospera. Il patrimonio culturale, con la sua ricchezza di storia, tradizioni, arte e conoscenze, e la storia del territorio rappresentano elementi fondamentali dell'identità di una comunità: valorizzare la conoscenza e preservare il patrimonio come bene di tutti significa rafforzare la propria resilienza di fronte alle sfide del presente e del futuro. Con queste premesse, il progetto persegue anche l'obiettivo 11 Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.
Ente titolare: Comuni del Distretto Ceramico
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Comune di Sassuolo
Posti Disponibili: 4
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli operatori volontari collaboreranno con il personale strutturato di ciascun ente per: Fondazione Famiglia Sarzi: garantire l'apertura del museo, coadiuvare nelle visite guidate, illustrare allestimenti e tecniche costruttive dei burattini, sistemare e manutenere il patrimonio teatrale, catalogare documenti e libri, gestire contatti e organizzare laboratori di costruzione di burattini per bambini e adulti, organizzare spettacoli e narrazioni teatrali. Istituto Alcide Cervi: collaborare nell'organizzazione di attività e iniziative di promozione del patrimonio, organizzare attività in collaborazione con altre istituzioni, realizzare percorsi e viaggi studio, collaborare alle attività di promozione conoscitiva del patrimonio librario, imparare tecniche di catalogazione, realizzare bandi di concorso. Istoreco: apprendere tecniche di lavoro, coadiuvare i responsabili nel contatto con scuole e utenti, apprendere i mezzi di comunicazione, utilizzare tecnologie informatiche, conoscere i contenuti archivistici, catalogare archivi cartacei e fondi fotografici, organizzare Viaggi della Memoria, assistenza agli utenti. Anpi Reggio Emilia: raccogliere iniziative sui luoghi della memoria presso cippi partigiani, organizzare momenti pubblici, catalogare volumi secondo metodologie digitali, supportare il servizio informativo e prestito documentario, contattare collaboratori per il notiziario, raccogliere materiale grafico, collaborare all'editing della rivista, realizzare indice analitico, raccogliere richieste di istituti scolastici, predisporre calendario di iniziative, preparare materiale didattico. Comune di Sassuolo: svolgere accoglienza turistica presso l'Ufficio Informazione Turistica, ricevere turisti, soddisfare esigenze di informazione, gestire prenotazioni, aggiornare social network e profili web, raccogliere materiali informativi,
realizzare welcome kit, predisporre pacchetti turistici. Fondazione Gramsci Emilia-Romagna: indirizzare il pubblico di lettori attraverso accoglienza telefonica e in presenza, supportare il personale della Biblioteca su servizi di reference, gestire anagrafe lettori, gestione prestiti, ricerca bibliografica, consegna materiale librario, supporto agli utenti nella ricerca, gestione servizio Document Delivery, collaborare al trattamento pre-catalografico di fotografie, inventariazione di fondi archivistici, sbobinare e editare registrazioni audiovisive, organizzazione di eventi pubblici. Gruppo Storico il Melograno: collaborare nell'accoglienza turistica nei castelli, fornire informazioni durante visite, raccogliere dati di soddisfazione dei servizi, aggiornare social network e profili web, raccogliere e gestire richieste di visite scolastiche.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto intende rafforzare l’inclusione sociale e la qualità della vita delle persone con disabilità accolte nelle strutture residenziali e semi-residenziali della Cooperativa Nazareno, sostenendo percorsi di autonomia quotidiana, socializzazione e partecipazione attiva, in stretta sinergia con le famiglie, i servizi e la comunità locale. A partire dai bisogni emersi – sostenere la convivenza tra pari, favorire l’inclusione relazionale, valorizzare il ruolo delle famiglie e della comunità – il progetto propone un intervento unitario, radicato nei territori dei Comuni coinvolti (Carpi, Castelfranco Emilia, Pavullo nel Frignano, Maranello), che riconosce nella fragilità non solo una condizione da accompagnare, ma anche una leva generativa di coesione sociale e sviluppo umano.
L’obiettivo è quello di attivare contesti educativi, relazionali e comunitari capaci di accogliere le differenze, valorizzare le capacità residue, stimolare il protagonismo delle persone con disabilità e rafforzare i legami tra servizi, famiglie, cittadini e istituzioni. Le strutture coinvolte vengono valorizzate come presìdi civici e sociali, in grado di contribuire alla costruzione di una cultura della cura, della solidarietà e della responsabilità condivisa. L’intervento si sviluppa lungo tre direttrici complementari:
· Sviluppare l’autonomia nella quotidianità, attraverso attività educative e abilitanti che rafforzino la gestione di sé, la cura degli spazi condivisi e le esperienze di convivenza nei contesti residenziali;
· Promuovere relazioni significative e partecipazione attiva, mediante laboratori, uscite sul territorio e attività culturali capaci di potenziare il senso di appartenenza, la fiducia reciproca e il protagonismo delle persone con disabilità;
· Sostenere le famiglie e rafforzare le reti comunitarie, attivando spazi di ascolto, momenti di sollievo e iniziative condivise che valorizzino il ruolo dei caregiver e incentivino la corresponsabilità tra servizi, cittadini e istituzioni
Ente titolare: Cooperativa Sociale NAZARENO
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Laboratorio ergoterapico “All’Opera” Viale Martiri, 59 — 41026 Pavullo nel Frignano (MO)
Casa Lucia Via Unione Sovietica, 1 – 41012 Carpi (MO)
Gruppo Appartamento Borgo Franco Via Bollitora Interna, 130 – 41012 Carpi (MO)
Gruppo Appartamento Casa Santa Croce Via Bollitora Interna, 130 – 41012 Carpi
Centro Socio-Riabilitativo Diurno La Grangia Via Cappella, 119 – 41053 Maranello (MO)
Posti Disponibili: 11
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
A1.1 – Progettazione delle routine educative
I volontari affiancano gli operatori nella realizzazione delle routine quotidiane, contribuendo a rendere più accessibili e motivanti le attività legate alla cura personale, alla gestione degli spazi e all’organizzazione del tempo. In particolare, sostengono gli ospiti nella partecipazione attiva alla preparazione degli ambienti, alla costruzione di micro-routine personalizzate e alla gestione dei materiali utili allo svolgimento delle attività quotidiane, con un’attenzione specifica al rispetto dei tempi individuali e all’integrazione nel contesto di vita quotidiano.
A1.2 – Monitoraggio dei percorsi di autonomia
I volontari collaborano con lo staff educativo nel monitoraggio quotidiano dell’andamento delle attività, attraverso l’osservazione informale e la restituzione di elementi utili a documentare i piccoli cambiamenti nei livelli di partecipazione degli ospiti. Il loro sguardo esterno e relazionale contribuisce a cogliere sfumature nei comportamenti e nei bisogni, offrendo un supporto concreto alla continuità educativa e alla cura dell’ambiente, nel rispetto delle indicazioni condivise in équipe.
A2.1 – Supervisione e progettazione dei percorsi relazionali
I volontari affiancano lo staff educativo nella preparazione e realizzazione di attività artistiche, narrative e laboratoriali volte a favorire la socializzazione tra pari. Contribuiscono a creare un clima accogliente e motivante, facilitano l’inclusione nei gruppi, stimolano l’espressione personale e partecipano ai momenti di riflessione educativa. Il loro sguardo, fresco e non specialistico, arricchisce la progettazione condivisa e sostiene l’équipe nel valorizzare la partecipazione attiva degli ospiti. Tutte le attività si svolgono con il supporto e la supervisione continuativa dello staff educativo e degli esperti coinvolti.
A2.2 – Osservazione e rimodulazione delle dinamiche di gruppo
All’interno dei laboratori e delle attività socializzanti, i volontari favoriscono la partecipazione attiva e l’interazione tra gli ospiti, contribuendo a osservare e sostenere positivamente le dinamiche di gruppo. Offrono un punto di vista integrativo che aiuta a cogliere cambiamenti, modalità comunicative ed evoluzioni relazionali, sempre in coordinamento con lo staff. Partecipano ai momenti di restituzione e confronto tra operatori, contribuendo al monitoraggio inclusivo dei percorsi e allo sviluppo di contesti relazionali significativi. Il loro ruolo si sviluppa in sinergia con l’équipe educativa, che garantisce accompagnamento e supervisione costante.
A3.1 – Valorizzazione delle esperienze ricreative e culturali
I volontari supportano lo staff nella progettazione e realizzazione di attività culturali, sportive e ricreative che coinvolgono attivamente gli ospiti nella vita della comunità. Collaborano all’organizzazione logistica, all’accompagnamento e alla partecipazione a eventi pubblici, uscite e feste, contribuendo a valorizzare la presenza delle persone con disabilità come risorsa per il territorio. Possono inoltre contribuire alla raccolta e rielaborazione dei materiali prodotti durante le attività, favorendo una restituzione pubblica dell’esperienza vissuta. In ottemperanza a quanto previsto dalla Circolare SCU 2025, parte dell’attività potrà essere svolta da remoto (max 30%), in particolare per la rielaborazione digitale dei contenuti, a condizione che il volontario disponga di strumenti adeguati o forniti dall’ente.
A3.2 – Iniziative di supporto e coinvolgimento delle famiglie
I volontari affiancano lo staff nell’organizzazione e gestione di iniziative dedicate alle famiglie, come giornate aperte, colloqui informali o attività di sollievo. Offrono una presenza accogliente durante i momenti condivisi, facilitano il dialogo e contribuiscono a rafforzare il legame tra ospiti, familiari e operatori.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
La CRI intende perseguire questo obiettivo attraverso un approccio integrato alla cura della persona, per renderla consapevole rispetto al proprio benessere psico-fisico e resiliente ai cambiamenti.
Tale approccio integrato presuppone una presa in carico e un accompagnamento costanti, al fine di stimolare fiducia nei destinatari degli interventi e garantire qualità ed efficacia sul lungo periodo. I bisogni delle persone non verranno categorizzati all’interno di singoli servizi: saranno presi in carico come tali, superando l’attuale limite tipico di molte offerte di servizi che frammentano il bisogno affrontandolo solo da alcuni punti di vista. A questo scopo, la Croce Rossa Italiana rafforzerà il punto di accesso della cittadinanza ai suoi servizi – la Centrale di Risposta Nazionale – e garantirà un follow up territoriale, attraverso presidi sociosanitari nei Comitati CRI.
È infatti intenzione dell’Associazione avvicinare i servizi alla popolazione, rafforzando la propria rete capillare di strutture territoriali e dotando il servizio di competenze e strumenti per una presa in carico multidimensionale: dalla promozione del benessere fisico e psicologico all’empowerment sociale. La CRI vuole inoltre essere un ponte per l’accesso ai servizi sul territorio, orientando e accompagnando consapevolmente la popolazione verso le prestazioni sociosanitarie offerte dalle amministrazioni pubbliche e/o dagli altri Enti del Terzo settore.
Ente titolare: CRI di Carpi
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi
Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi - Sede di Campogalliano
Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi - sede di Novi di Modena
Posti Disponibili: 5
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
I volontari in Servizio Civile operano in stretta collaborazione con il personale e i volontari esperti della Croce Rossa Italiana, svolgendo attività di supporto e affiancamento, sempre sotto la supervisione dei referenti dell’Associazione. Il loro intervento integra quello degli operatori CRI contribuendo a rafforzare la capacità di risposta dei servizi offerti.
L’affiancamento si traduce, in concreto, nella partecipazione attiva a iniziative già strutturate, nella condivisione di compiti operativi (es. preparazione e distribuzione di materiali, assistenza logistica, gestione di attività con l’utenza) e nella collaborazione quotidiana con le diverse figure professionali e volontarie coinvolte nei progetti.
Questa sinergia rappresenta un elemento fondamentale per garantire un servizio efficace, accogliente e rispettoso dei bisogni delle persone assistite, oltre a costituire per i giovani volontari un’importante occasione di apprendimento sul campo.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L’obiettivo generale di progetto è favorire la coesione sociale in Nord Italia attraverso l’offerta di servizi di supporto al Sistema Sanitario Regionale per rafforzare la tutela della salute di tutti i cittadini e attività di assistenza per la popolazione fragile. Per raggiungere l’obiettivo generale si intende implementare i seguenti obiettivi specifici:
Obiettivo specifico 1) Potenziare le capacità operative territoriali dei Comitati CRI
Il progetto sarà supportato dal coordinamento dei Comitati regionali della CRI che garantiranno un efficace raggiungimento dei risultati del progetto. I Comitati regionali provvederanno ad offrire ai Comitati territoriali coinvolti attività di supporto e coordinamento, per favorire efficienza ed efficacia e uno standard uniforme di implementazione delle attività.
Obiettivo Specifico 2) Contribuire al potenziamento del SSR attraverso il servizio di trasporto utenti in collaborazione con l’ASL e/o cliniche private e/o privati cittadini
L’obiettivo specifico del Progetto sarà raggiunto in prima istanza attraverso una mappatura dei bisogni della popolazione che permetterà di indirizzare in maniera efficiente le azioni di intervento verso le specifiche necessità del territorio. Il potenziamento del Servizio Sanitario Regionale attraverso il servizio di trasporto sarà efficientato grazie al coordinamento fra la raccolta di richieste di assistenza dei centralini, che attiveranno i mezzi messi a disposizione. Questo servizio si impegnerà a soddisfare le diverse tipologie di trasporto a beneficio del territorio e dei suoi abitanti.
Obiettivo specifico 3) Potenziare i servizi sul territorio finalizzati al supporto e all’assistenza della popolazione vulnerabile
L’obiettivo permetterà di fornire ulteriore supporto alla popolazione vulnerabile che si trova a far fronte a crescenti disuguaglianze e limitate capacità di spesa. A fronte delle difficoltà riscontrate nelle soluzioni istituzionali, saranno realizzate attività socioassistenziali che andranno a supportare soprattutto la fascia di popolazione più vulnerabile. Questo coinvolgerà attivamente il territorio con una sensibilizzazione finalizzata alla raccolta di beni, i quali saranno gestiti e organizzati e distribuiti alle fasce di popolazione più vulnerabili.
Ente titolare: CRI di Carpi
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi
CRI - Comitato di Modena CENTRO ASCOLTO
Posti Disponibili: 5
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
I volontari in Servizio Civile collaborano con operatori e volontari esperti nell’offrire supporto sanitario di base e orientamento ai servizi sociosanitari. Affiancano le attività di assistenza e di promozione della salute, contribuendo all'informazione su prevenzione, stili di vita sani e accesso alle cure.
Il loro intervento è supervisionato e si inserisce in un approccio centrato sulla persona, basato su prossimità e inclusione. I volontari svolgono compiti operativi e relazionali, rafforzando la capacità di presa in carico delle situazioni di fragilità, offrendo accoglienza e ascolto all’utenza. Questo impegno rappresenta anche un'importante occasione di crescita civica e personale.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L’obiettivo generale di progetto è di migliorare l’accesso equo e consapevole ai servizi sanitari e sociosanitari, attraverso interventi integrati di informazione, orientamento e supporto alla mobilità con particolare riferimento alle fasce di popolazione più vulnerabili. Per raggiungere l’obiettivo generale si intende implementare i seguenti obiettivi specifici:
Obiettivo specifico 1) Favorire l’accesso ai servizi per la cura e la tutela della salute
Il progetto intende realizzare una mappatura dei bisogni del territorio, in ambito di salute. Si procederà a svolgere un’analisi che individuerà i nuovi bisogni emersi in seguito alle difficoltà sociali ed economiche attuali.
Obiettivo specifico 2) Potenziare il servizio di trasporto utenti in collaborazione con l’ASL e/o Cliniche private e/o privati cittadini
Si offriranno servizi di trasporto di vario tipo, a seconda della necessità rilevata dall’addetto al Centralino, il quale gestirà le telefonate, prenderà nota della prenotazione dei servizi e li organizzerà in ordine di priorità e urgenza, comunicandoli poi all’unità operativa. Il servizio di trasporto sarà offerto da personale specializzato.
Si realizzeranno, inoltre, servizi di trasporto per trasfusioni urgenti o per operazioni chirurgiche, trasportando anche cartelle cliniche, provette e altro materiale, e si offrirà un trasporto in ambulanza in situazioni di emergenza/urgenza in caso di grave incidente o in situazioni di pericolo certo o presunto.
Ente titolare: CRI di Carpi
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Croce Rossa Italiana Comitato di Sassuolo
Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi
Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi - Sede di Campogalliano
Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi - sede di Novi di Modena
Posti Disponibili: 5
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
I volontari in Servizio Civile collaborano con operatori e volontari esperti nell’offrire supporto sanitario di base e orientamento ai servizi sociosanitari. Affiancano le attività di assistenza e di promozione della salute, contribuendo all'informazione su prevenzione, stili di vita sani e accesso alle cure.
Il loro intervento è supervisionato e si inserisce in un approccio centrato sulla persona, basato su prossimità e inclusione. I volontari svolgono compiti operativi e relazionali, rafforzando la capacità di presa in carico delle situazioni di fragilità, offrendo accoglienza e ascolto all’utenza. Questo impegno rappresenta anche un'importante occasione di crescita civica e personale.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Promuovere un’attenzione educativa basata sulla cura e sull’unicità dei 2616 minori inseriti nei servizi educativi coinvolti, con particolare attenzione agli 128 bambini con disabilità certificata o bisogni educativi speciali, offrire a tutti i bambini esperienze educative e didattiche inclusive e personalizzate, nei contesti scolastici, extrascolastici e comunitari, favorendo la loro piena partecipazione e rafforzare una relazione significativa con le 2428 famiglie coinvolte, sostenendole nel loro compito educativo e contribuendo alla crescita di una comunità educante solida e collaborativa.
Ente titolare: FISM, Federazione Italiana Scuole Materne
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Istituto Sacro cuore A.C.E.G Carpi
Scuola dell'infanzia San Giuseppe Nonantola
Asilo Infantile Luigi Coccapani
Scuola Boccolari Boschetti
Scuola Tommaso Pellegrini
Scuola Carovana
Posti Disponibili: 11
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Gli Enti coinvolti nel progetto credono nel valore del servizio civile come opportunità di crescita per i giovani, che mai come in questo periodo storico stanno attraversando una fase difficile. Nello specifico, in un’ottica di cittadinanza attiva, il progetto vuole dare un’opportunità concreta ai ragazzi di mettersi in gioco nel prendersi cura degli altri e di sé stessi, nella costruzione di una comunità sempre più attenta e resiliente.
Per questo motivo, infatti, alcune delle formazioni specifiche danno già degli attestati validi (HCCP, sicurezza) e spendibili poi nel mondo del lavoro, e grande importanza con impiego di tempo e risorse viene data all’esperienza di tutoraggio e all’attestazione delle competenze.
I volontari parteciperanno a tutte le fasi del progetto: in alcune saranno parte attiva (formazione, sensibilizzazione, monitoraggio) in altre saranno inizialmente affiancati dall’OLP e da educatori/insegnanti ed esperti, per poi proseguire autonomamente (attività rivolte ai bambini), in altre infine parteciperanno come “uditori” (partecipazione agli incontri di area degli educatori/insegnanti). Alcune attività saranno congiunte e svolte unitariamente tra tutti i volontari del progetto, altre si svolgeranno solo presso la propria sede di attuazione.
Il metodo di lavoro che sarà loro proposto sarà quello indicato nella carta di impegno etico del servizio civile: “imparare facendo”. Certo è che al volontario non verranno delegate responsabilità proprie del personale dell’Ente. Nello svolgimento delle attività loro affidate saranno seguiti dall’OLP, dalle Coordinatrici, dalle Educatrici/Insegnanti e da tutto il personale, nel rispetto e seguendo gli standard qualitativi del programma Dire, Fare, Includere, Educare! 25 di cui è parte integrante.
Dall’esperienza di FISM come Ente di servizio civile si apprende che una parte dei giovani che fa domanda presso Enti che gestiscono Scuole ha il desiderio di verificare l'insegnamento come prospettiva professionale. Dai monitoraggi effettuati negli anni scorsi è emersa la soddisfazione dei volontari per avere avuto la possibilità di sperimentarsi e di stare acquisendo competenze e conoscenze che potranno essere molto utili per l’indirizzo di studio che hanno scelto. La compresenza in sezione/classe permette ai volontari di partecipare attivamente alla quotidianità e alle routine dei servizi educativi, potendo osservare il metodo educativo - didattico che le nostre insegnanti ed educatrici applicano nei diversi momenti della giornata.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
10
Orario settimanale:
25 ore
Il tuo tempo, la tua sensibilità e la tua presenza possono incidere davvero sulla vita di qualcuno. Partecipando a questo progetto contribuirai a rendere più serena, attiva e ricca di relazioni la quotidianità delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale che vivono da sole o con la propria famiglia, al fine di migliorare la loro qualità di vita.
Ente titolare: Lega del Filo d'Oro
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Sede di Modena
Posti Disponibili: 2
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Sarai una presenza di riferimento nella quotidianità degli ospiti accompagnandoli nelle attività di socializzazione e svago;
Affiancherai gli utenti supportandoli durante i laboratori occupazionali e gli spostamenti, aiutandoli a orientarsi e a partecipare attivamente. Al termine dell’attività, riaccompagnerai gli utenti a casa o nel punto di ritrovo concordato;
Organizzerai incontri informativi per presentare i soggiorni e fornire chiarimenti, promuovendone la partecipazione. Potrai partecipare ai soggiorni vacanza nazionali affiancando le persone sordocieche e con pluridisabilità durante le attività previste; Dovrai collaborare con il personale dell’Ente per l’organizzazione del supporto al domicilio;
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il tuo tempo, la tua sensibilità e la tua presenza possono incidere davvero sulla vita di qualcuno. Partecipando a questo progetto contribuirai a rendere più serena, attiva e ricca di relazioni la quotidianità delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale che vivono da sole o con la propria famiglia, al fine di migliorare la loro qualità di vita.
Ente titolare: Lega del Filo d'Oro
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Centro Socio - Riabilitativo Residenziale Modena (MO) Via delle Costellazioni, 141
Posti Disponibili: 2
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Sarai una presenza di riferimento nella quotidianità degli ospiti: li accompagnerai nelle attività come uscite socio- ricreative, laboratori di natura ludico - educativa, feste e altre attività per promuovere il benessere delle persone.
Li aiuterai ad orientarsi negli spazi e li affiancherai nelle piccole azioni di ogni giorno;
Li sosterrai con l’obiettivo di avere sempre più autonomia, rispettando i loro tempi, e condividerai momenti di relazione utilizzando anche i sistemi di comunicazione come Malossi, LIS e LIST;
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il presente progetto nasce per rilanciare il fondamentale ruolo sociale delle biblioteche, dei musei, degli archivi storici e degli uffici cultura del territorio. A seguito dei cambiamenti nelle abitudini di fruizione, accelerati anche dall’emergenza sanitaria passata, l'intento è quello di consolidare e trasformare questi luoghi: non solo spazi di pubblica lettura o di conservazione, ma veri e propri punti di aggregazione, ricerca, apprendimento e partecipazione attiva per tutta la comunità. L’attenzione è rivolta in particolare alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi, con la finalità ultima di contrastare la povertà educativa e promuovere un accesso realmente equo all'informazione e alla conoscenza.
Per raggiungere tale scopo, l’obiettivo generale del progetto è la digitalizzazione e la valorizzazione innovativa del patrimonio culturale materiale e immateriale custodito da biblioteche, archivi e musei dell’Unione. Questo approccio dimostra che il patrimonio non è un aggregato statico di documenti e collezioni, ma una risorsa dinamica, essenziale per l’identità e lo sviluppo sociale dell’intera comunità.
Come esplicitato nelle linee guida del programma, questo obiettivo generale si declina in una serie di traguardi specifici e misurabili: valorizzare e rendere più accessibile il patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione, la creazione di contenuti innovativi e l’attivazione di attività partecipative che ne amplino la fruizione; sostenere la transizione digitale delle strutture culturali, promuovendo l’adozione di standard condivisi per la gestione e la diffusione online delle collezioni, garantendo interoperabilità e qualità; favorire una fruizione diffusa del patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori, per contribuire a rafforzare il senso di appartenenza della collettività e la consapevolezza delle proprie peculiarità come fattore diidentificazione e di crescita culturale e sociale;
La digitalizzazione e l'informatizzazione delle collezioni rappresenteranno strumenti cruciali per la creazione di percorsi di visita (sia permanenti che temporanei) e per l'organizzazione di eventi di fruizione, spaziando dal tradizionale all'innovativo, sfruttando appieno il potenziale del digitale. Questo processo non solo migliorerà la gestione e la conservazione del patrimonio, ma consentirà anche un controllo più efficace e un accesso ottimizzato ai documenti e materiali custoditi.
Ente titolare: UNIONE COMUNI DEL SORBARA
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Ufficio cultura e Biblioteca del Comune di Bastiglia
Museo della Civiltà Contadina di Bastiglia
Biblioteca comunale di Bomporto
Biblioteca Comunale di Castelfranco Emilia “Lea Garofalo”
Museo Civico Archeologico “A.C. Simonini”
Settore servizi al cittadino Ufficio Cultura
Officine Culturali di Nonantola
Centro Intercultura
Museo di Nonantola
Ufficio Cultura del Comune di Nonantola - Archivio Storico e Museo, Turismo, Volontariato, Manifestazioni e Sport
Biblioteca Comunale di Ravarino “Sibilla Aleramo”
Municipio (Ufficio Cultura)
Villa Boschetti - Biblioteca/Ufficio Cultura
Posti Disponibili: 2
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Biblioteche, Archivi e Uffici Cultura:
Gestione operativa e servizi al pubblico: questa attività include tutte le funzioni di front e back office, quali prestiti, tesseramenti, gestione dell'iter del libro, e l'accesso alle sale studio e alla consultazione dei documenti;
Gestione e Digitalizzazione delle collezioni: si prevede la gestione, catalogazione/inventariazione e metadatazione del materiale bibliografico e archivistico;
Valorizzazione digitale e promozione: l’obiettivo è valorizzare i servizi culturali e incentivare l’utilizzo delle risorse online. Questo include la promozione dei cataloghi online, la disponibilità di e-book, l’accesso all’edicola elettronica e a prodotti multimediali interattivi, al fine di sfruttarne appieno le potenzialità per l’utenza.
Organizzazione di eventi culturali: prevede la realizzazione di conferenze, gruppi di lettura, incontri con l’autore, laboratori, mostre documentarie e letture animate. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla modalità online per alcune di queste attività, oltre alle visite guidate agli istituti e alle installazioni multimediali;
Comunicazione digitale strategica: saranno sviluppate strategie di comunicazione web e social, con la ricerca e l’implementazione di soluzioni digitali innovative per rendere più efficace la diffusione delle attività e delle iniziative.
Musei:
Analisi e digitalizzazione delle collezioni storiche: questa fase prevede un’analisi dettagliata dello stato delle collezioni storiche e delle nuove acquisizioni, valutandone l’entità, la collocazione, lo stato di conservazione e lo stato della catalogazione digitale;
Inventariazione e catalogazione digitale: sarà realizzata l’inventariazione e la catalogazione digitale tramite le piattaforme in uso nelle singole realtà museali. Questo processo includerà la documentazione correlata con foto digitali dei beni, il riordino e la ricollocazione delle opere e dei reperti digitalizzati, garantendo un’organizzazione efficiente e accessibile;
Aggiornamento e armonizzazione dati: si procederà con l’aggiornamento delle schede di conservazione e catalogo, adeguandole, ove necessario, ai criteri stabiliti da organismi di riferimento come l’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione), PATER e XDams di IBC Archivi, per assicurare standard elevati e interoperabilità;
Creazione e condivisione di contenuti digitali: si focalizzerà sulla realizzazione di contenuti divulgativi per la fruizione delle opere e dei reperti schedati. Verranno creati cataloghi e percorsi espositivi sia tradizionali che online, con l’introduzione di visite guidate e virtuali. Sarà inoltre prioritaria l’elaborazione di contenuti multimediali specificamente finalizzati alla divulgazione delle sedi espositive e la condivisione di contenuti e immagini in modalità Open Access, per massimizzare la diffusione del patrimonio;
Promozione, Prenotazione e Didattica: questa attività comprende la promozione degli eventi museali, la gestione dei servizi di prenotazione, l’organizzazione di mostre, incontri e seminari. Verranno inoltre sviluppati percorsi guidati e didattici, che potranno beneficiare dell’integrazione con le nuove risorse digitali.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto si realizza nella regione Emilia Romagna, in particolare nei territori confinanti dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord (UCMAN) e del Comune di Ferrara, che offrono un sistema culturale diversificato sia dal punto di vista tipologico sia nella distribuzione territoriale. Si tratta di territori di pianura con numerosi centri storici, musei, biblioteche, teatri, luoghi dell’arte contemporanea, castelli, case e studi di illustri, cimiteri storici e monumentali, beni architettonici e ambientali. Entrambi i territori promuovono l'accesso ai servizi culturali per i cittadini con iniziative aperte a tutti, offrono programmi educativi per diverse fasce d'età, contribuendo alla formazione culturale e alla sensibilizzazione verso l'arte e la storia; organizzano eventi culturali, come mostre, conferenze e laboratori, per coinvolgere la comunità e promuovere la cultura locale; si impegnano a valorizzare il patrimonio culturale e storico del territorio, attraverso esposizioni, collezioni e attività educative. Negli ultimi anni, sia Ferrara che l'Unione dei Comuni Modenesi hanno investito in servizi digitali, come prestiti online e risorse culturali accessibili tramite piattaforme digitali. Il progetto vede Biblioteche e Musei e insieme per la diffusione della cultura.
Le Biblioteche distinte in: comunali, provinciali, statali, universitarie, ecclesiastiche e di enti privati, mettono a disposizione di tutti i cittadini il patrimonio che conservano costituito da: documenti, libri a stampa antichi e moderni, giornali, riviste, ma anche materiali grafici e fotografici, manifesti, carteggi, multimediali, musica, video, fumetti. Le biblioteche sono organizzate in poli bibliotecari territoriali. I Poli, si adeguano a standard condivisi per la fornitura dei servizi, hanno aderito al Servizio bibliotecario nazionale (SBN), che prevede la consultazione di materiale bibliografico e il prestito interbibliotecario. Il Polo Ferrarese, conta 66 biblioteche, il Polo Modenese conta circa 90 biblioteche.
I Musei, organizzano percorsi espositivi e di accesso al pubblico di un patrimonio importante e unico conservato , rappresentato nelle diverse tipologie presenti sul territorio (Archeologia - Arte - Etnografia e antropologia - Scienza e Tecnica – Storia - Scienze Naturali). I Musei sono accreditati al Sistema Museale Regionale, a sua volta è collegato al Sistema Museale Nazionale e utilizzano gli standard di qualità definiti dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione dei beni culturali (ICCD), oppure modelli descrittivi messi a punto dall’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna. Sono 19 i musei afferenti al territorio del comune di Ferrara .
Ente titolare: Unione Comuni Modenesi Area Nord (UCMAN)
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Comune di Ferrara
Università degli Studi di Ferrara
Sedi di attuazione:
UCMAN
Biblioteca Medolla
Biblioteca San Felice sul Panaro
Biblioteca Finale Emilia
Biblioteca San Possidonio
Biblioteca Camposanto
Biblioteca Comunale "Eugenio Garin"
Biblioteca Concordia sulla Secchia
Biblioteca San Prospero
Posti Disponibili: Sedi UCMAN (12 posti)
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Biblioteche:
Gestione servizi front-office e back-office
Catalogazione e inventariazione del materiale bibliografico
Creazione di prodotti culturali con l’utilizzo di diversi mezzi comunicativi ( testo, immagini, animazioni, video)
Organizzazione di eventi
Informazione e supporto all'utenza
Promozione servizi offerti
Musei:
Inventariazione e catalogazione
Realizzazione di video e reportage fotografici
Organizzazione di convegni e seminari
Conduzione di campagne di comunicazione
Mai come in questo periodo storico l‘Italia si trova davanti alla necessità di dover riformulare le strategie di intervento e di tutela del cittadino. Il legame sociale, l’interdipendenza, la fiducia tra individui e degli individui verso le istituzioni devono essere ricostruite e rilanciate per una coesione sociale che favorisca resilienza e rilancio accrescendo la capacità individuale di ri-inserirsi positivamente nel circuito sociale ed economico, favorendo l’inclusione nella comunità e rilanciando la percezione di uguaglianza di fronte alle Istituzioni.
Obiettivo specifico del progetto è quello di garantire un’educazione di qualità e rispettosa di ogni bambina e bambino riconosciuti come soggetti attivi e competenti, capaci di intrecciare relazioni significative con adulti e coetanei ma anche portatori di domande, dubbi, fragilità, errori che necessitano di un adulto educatore che le sappia cogliere ed accogliere, che possa sostenere e rilanciare l’azione educativa. Educazione di qualità che deve necessariamente passare per la condivisione e la messa in rete dei servizi del territorio per offrire le più ampie opportunità di crescita sia dei bambini che dei loro genitori.
Ente titolare: UCMAN Unione Comuni Modenesi Area Nord
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
COMUNE DI FINALE EMILIA ASILO NIDO "IL GRILLO PARLANTE via Botticelli 41034 Finale Emilia ASILO NIDO L'AQUILONE via Carrobio 41034 Massa Finalese
COMUNE DI SAN POSSIDONIO MICRONIDO COMUNALE LE COCCINELLE via Focherini 41039 San Possidonio
COMUNE DI SAN FELICE SUL PANARO SERVIZI PER L'INFANZIA via Montessori 41038 San Felice sul Panaro
COMUNE CONCORDIA SULLA SECCHIA NIDO D' INFANZIA ARCOBALENO via Lenin 41033 Concordia sulla Secchia
COMUNE DI MEDOLLA NIDO D'INFANZIA PANDA Piazza missere 41036 Medolla
Posti Disponibili: 7
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Stimolare lo sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive relazionali e sociali in ambiente sereno e accogliente
Favorire l'instaurarsi di relazioni significative tra bambini, tra bambini ed adulti sperimentando nuove forme di socialità, entrando in contatto con modalità relazionali differenti da quelle conosciute fino a quel momento, ma nello stesso tempo in continuità con esse
Cura dei bambini ponendo l’attenzione all'ascolto, la comprensione procurando ciò di cui il bambino ha bisogno, sostenendolo nello sviluppo cognitivo e linguistico rispettando i bisogni e l’autenticità di ogni singolo bambino nel contesto educativo
Sostegno alle famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative, in un contesto di dialogo costante, di ascolto e valorizzazione delle competenze
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Obiettivo del progetto è promuovere una comunità educante capace di garantire un’educazione di qualità e inclusiva, favorendo la partecipazione attiva di bambine e bambini in condizioni di fragilità, il rafforzamento del legame tra famiglie, istituzioni e terzo settore e la valorizzazione del ruolo della scuola come spazio di equità, cittadinanza e benessere.
Il progetto si sviluppa a partire da una riflessione condivisa tra dirigenti e insegnanti di tutti gli Istituti Comprensivi coinvolti, in risposta a bisogni educativi sempre più complessi, accentuati da discontinuità relazionali, difficoltà familiari e ostacoli all’inserimento scolastico precoce.
Le istituzioni scolastiche coinvolte nel progetto evidenziano con forza alcuni bisogni prioritari. Anzitutto, si rileva l’esigenza di favorire l’accesso ai servizi per l’infanzia, garantendo modalità di inserimento rispettose dei tempi individuali di ciascun bambino, in particolare nei primi anni del percorso educativo. Al tempo stesso, emerge la necessità di supportare una fruizione regolare, continuativa e qualificata dei servizi scolastici, anche attraverso interventi che ne facilitino l’accessibilità per tutti, soprattutto per le famiglie in condizioni di maggiore fragilità. Infine, viene sottolineata l’importanza di promuovere attività educative e occasioni di incontro che favoriscano l’inclusione e concorrano alla riduzione del divario socio-culturale, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione all’interno della comunità scolastica.
Per rispondere a tali bisogni, il progetto agisce su tre fronti:
1. l’inserimento graduale nelle scuole dell’infanzia,
2. il potenziamento dei servizi scolastici accessori (come mensa, pre-post scuola, trasporti),
3. la realizzazione di percorsi laboratoriali e aggregativi volti a rafforzare le competenze, i legami tra pari e le opportunità di partecipazione.
Ente titolare: UCMAN Unione Comuni Modenesi Area Nord
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Comune di Ferrara
Sedi di attuazione:
IC Sergio Neri
IC Castelfranchi
IC San Prospero Medolla
IC Cavezzo
IC San Felice Camposanto
Scuola Montanari
Posti Disponibili: 36
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
Realizzare il progetto di accoglienza nel rispetto dei bisogni degli alunni
Potenziare i servizi a supporto della frequenza scolastica quali mensa e trasporto
Mettere in campo modalità flessibili di frequenza scolastica in caso di difficoltà degli alunni nella fase di inserimento
Potenziare i servizi a supporto della frequenza scolastica, in particolare la mensa
Potenzia re il supporto dato al singolo per la piena inclusione nel gruppo
Attività per studenti allogeni
Organizzazione di attività laboratoriali per l'inclusione in orario scolastico ed extra-scolastico
Centri estivi
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto si propone di migliorare l’accessibilità e l’efficacia della comunicazione pubblica nei Comuni di
Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero attraverso il rafforzamento del sistema informativo territoriale e il sostegno attivo all’orientamento dei cittadini verso i servizi pubblici locali e digitali.
In particolare, il progetto intende contribuire a ridurre le disuguaglianze informative e digitali che colpiscono in modo più evidente alcune fasce della popolazione – anziani, cittadini stranieri, giovani e persone con disabilità – promuovendo una rete di sportelli comunali in grado di offrire supporto, facilitazione e strumenti comunicativi chiari, semplici e inclusivi. In particolare, il progetto intende contribuire a ridurre le disuguaglianze informative e digitali che colpiscono in modo più evidente alcune fasce della popolazione – anziani, cittadini stranieri, giovani e persone con disabilità – promuovendo una rete di sportelli comunali in grado di offrire supporto, facilitazione e strumenti comunicativi chiari, semplici e inclusivi.
Ente titolare: UCMAN Unione Comuni Modenesi Area Nord
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Comune di Camposanto Via Francesco Baracca, 41031 Camposanto (MO)
Comune di Cavezzo Piazza Martiri della Libertà, 11 41032 Cavezzo (MO)
Comune di Concordia sulla Secchia Piazza 29 Maggio, 2 41033 Concordia sulla Secchia (MO)
Comune di Finale Emilia via Monte Grappa, 6 (sede provvisoria) 41034 Finale Emilia (MO)
Comune di Medolla Piazza della Repubblica, 1 41036 Medolla (MO)
Comune di San Felice sul Panaro Piazza Italia, 100 41038 San Felice sul Panaro (MO)
Comune di San Possidonio Piazza Andreoli, 1 41039 San Possidonio (MO)
Comune di San Prospero Via Pace, 2 41030 San Prospero (MO)
Posti Disponibili: 12
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
L’arrivo del operatori volontari nella Sede di attuazione può essere sintetizzato nelle seguenti fasi:
Avvio, accoglienza e conoscenza (primo mese) - Il primo giorno di avvio si svolgerà per tutti i volontari secondo quanto indicato nel Programma al box Helios OCCASIONE DI INCONTRO/CONFRONTO CON I GIOVANI (prima occasione di incontro/confronto)
Affiancamento e progressiva autonomia (secondo mese e a seguire) - Gli OLP affiancheranno gli operatori volontari nella conoscenza della sede e delle attività di progetto. L'operatore volontario apprenderà metodologie e modalità di azione, diventando parte integrante del gruppo di lavoro. Progressivamente acquisirà autonomia, sviluppando capacità propositiva, organizzativa e gestionale, prospettiva di assumere consapevolezza del suo ruolo. In generale, nel corso di realizzazione delle attività previste dal progetto si alterneranno momenti di incontro, formazione, programmazione e verifica
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto intende promuovere l’animazione culturale di comunità nei territori dell’Unione Terre d’Argine, rafforzando il ruolo di musei, biblioteche, spazi giovanili e centri culturali polifunzionali come luoghi aperti, accessibili e generativi. Tali presìdi sono valorizzati come catalizzatori di incontro, partecipazione attiva e protagonismo culturale, rivolti a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani come attivatori di coesione sociale.
Attraverso la valorizzazione delle pratiche educative, espressive e relazionali già presenti nei presìdi culturali locali e del patrimonio culturale, materiale e immateriale, custodito e attivato da musei, biblioteche e spazi civici, il progetto promuove percorsi di cittadinanza, coesione sociale e crescita personale, con una particolare attenzione ai giovani e alle fasce fragili della popolazione.
Attraverso un’azione trasversale di animazione culturale e civica, il progetto mira a trasformare i luoghi della cultura in spazi di relazione e inclusione, capaci di attivare il protagonismo delle persone, generare legami tra generazioni e culture diverse, e favorire processi di partecipazione consapevole alla vita collettiva.
Il coinvolgimento attivo di giovani, famiglie, anziani e cittadini con background migratorio contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità locale, stimolando la co-responsabilità nella cura del patrimonio comune e la costruzione di reti educative e sociali inclusive. Il progetto rafforza inoltre il rapporto tra cittadini e istituzioni locali, valorizzando il ruolo dei musei, delle biblioteche e degli spazi culturali e civici come presìdi di prossimità e co-progettazione, in cui i servizi pubblici si connettono con il tessuto associativo e con i bisogni reali delle comunità. Il progetto assume l’animazione culturale di comunità come leva strategica per generare coesione sociale, promuovere cittadinanza attiva e attivare energie giovanili e collettive. Musei, biblioteche, spazi culturali e civici diventano luoghi in cui si costruiscono relazioni significative, si riconoscono le pluralità che abitano il territorio e si promuove l’incontro tra generazioni, culture e saperi diversi. L’animazione è intesa come processo inclusivo e generativo, che valorizza il patrimonio materiale e immateriale, ma soprattutto le persone e le comunità che lo abitano e lo trasformano.
Ente titolare: Unione Comuni Terre d'Argine
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
Musei di Palazzo dei Pio (Carpi) – Piazza dei Martiri, 68 — 41012 Carpi (MO)
Castello dei Ragazzi (Carpi) – Piazza dei Martiri, 59 — 41012 Carpi (MO)
Biblioteca Loria (Carpi) – Via Rodolfo Pio, 1 — 41012 Carpi (MO) 1 0 1
Biblioteca Comunale “E. Berselli” (Campogalliano) – Via Rubiera, 1 — 41011 Campogalliano (MO)
Centro giovani VillaBi (Campogalliano) – Via Mattei, 11 — 41011 Campogalliano (MO)
PAC – Polo Artistico Culturale (Novi di Modena) – Via Giuseppe di Vittorio, 30 — 41016 Novi di Modena (MO)
Biblioteca Campori (Soliera) – Piazza Fratelli Sassi, 2 — 41019 Soliera (MO)
Centro Culturale Habitat (Soliera) – Via Enrico Berlinguer, 201 — 41019 Soliera (MO)
Posti Disponibili:
Per Maggiori Informazioni:
Cosa farai:
A1.1.1 – Rilevazione e racconto del patrimonio diffuso I volontari contribuiscono a raccogliere e raccontare storie, immagini e materiali legati alla cultura del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza e di comunità. Collaborano alla creazione di narrazioni accessibili e multimediali, anche in dialogo con scuole, archivi e realtà associative, partecipando alla documentazione e restituzione pubblica del patrimonio diffuso.
A1.1.2 – Ideazione di itinerari educativi per pubblici diversi I volontari affiancano lo staff nella progettazione e realizzazione di itinerari tematici rivolti a target differenziati (famiglie, studenti, nuovi cittadini), contribuendo alla predisposizione di materiali didattici, schede accessibili e strumenti di orientamento. Partecipano alla co-conduzione degli itinerari in affiancamento al personale esperto, alla comunicazione delle iniziative e all’accoglienza dei partecipanti, favorendo un accesso inclusivo alla cultura.
A1.1.3 – Attività di outreach con scuole e associazioni del territorio I volontari supportano le attività di promozione culturale rivolte a scuole, enti educativi e associazioni del territorio. Dopo opportuna formazione, collaborano alla realizzazione di incontri, laboratori, eventi tematici e azioni di comunicazione sui servizi culturali. Contribuiscono inoltre alla diffusione dei materiali, al supporto organizzativo e all’accoglienza dei partecipanti.
A1.1.4 – Cura e valorizzazione dei materiali culturali presenti nelle sedi I volontari contribuiscono alla cura dei materiali culturali presenti nelle sedi, facilitando l’accesso e la fruizione da parte della cittadinanza. Collaborano alla selezione e alla presentazione di contenuti tematici (libri, immagini, oggetti), alla promozione di percorsi di lettura o esplorazione culturale e al primo orientamento per nuovi utenti, con attenzione all’inclusione e alla partecipazione attiva.
A2.1.1 – Produzione di contenuti narrativi e multimediali per la valorizzazione culturale I volontari, dopo adeguata formazione e in affiancamento agli operatori, collaborano alla creazione di contenuti narrativi e visivi per raccontare il patrimonio culturale locale. Partecipano alla raccolta di materiali (testimonianze, immagini, testi), alla scrittura di brevi narrazioni e alla realizzazione di strumenti comunicativi accessibili (schede, poster, podcast, video). Contribuiscono inoltre alla documentazione e sistematizzazione di eventi e attività culturali, in ottica partecipativa.
A2.1.2 – Promozione territoriale del patrimonio con strategie di comunicazione integrata I volontari, dopo adeguata formazione e in affiancamento agli operatori, collaborano alla creazione di contenuti narrativi e visivi per raccontare il patrimonio culturale locale. Partecipano alla raccolta di materiali (testimonianze, immagini, testi), alla scrittura di brevi narrazioni e alla realizzazione di strumenti comunicativi accessibili (schede, poster, video, etc.). Contribuiscono inoltre alla documentazione e sistematizzazione di eventi e attività culturali, in ottica partecipativa.
A2.1.3 Coordinamento editoriale e promozione digitale del patrimonio I volontari affiancano lo staff nella progettazione e diffusione di contenuti digitali dedicati alla comunicazione culturale delle sedi. Partecipano alla redazione di testi, alla produzione di materiali visivi (immagini, video, podcast) e all’aggiornamento di siti web, social media e newsletter. Le attività si svolgono in collaborazione con gli operatori responsabili e, quando previsto, con partner culturali del territorio. In ottemperanza a quanto previsto dalla Circolare SCU 2025, parte dell’attività potrà essere svolta da remoto (max 30%), in particolare per la rielaborazione digitale dei contenuti, a condizione che il volontario disponga di strumenti adeguati o forniti dall’ente.
A3.1.1 – Facilitazione del coordinamento territoriale tra enti e presìdi culturali. I volontari affiancano le sedi nella preparazione e gestione di incontri tra operatori culturali, scuole, enti locali e realtà del Terzo Settore. Collaborano alla logistica, alla documentazione e alla comunicazione, favorendo la circolazione delle buone pratiche e il dialogo tra generazioni e culture diverse.
A3.1.2 – Promozione del protagonismo giovanile nella progettazione culturale I volontari, in affiancamento allo staff, favoriscono la partecipazione attiva di giovani e gruppi informali alle attività culturali, contribuendo alla raccolta di idee e suggerimenti. Supportano l’organizzazione di momenti di confronto e ascolto, facilitando il coinvolgimento dei coetanei e promuovendo un ambiente inclusivo e partecipativo all’interno delle sedi.
A3.1.3 – Cura di momenti pubblici di restituzione e racconto delle esperienze. I volontari supportano lo staff nella preparazione e nella gestione di eventi pubblici quali forum, festival e rassegne culturali. Si occupano di accogliere e assistere i partecipanti, facilitare la comunicazione durante gli incontri e contribuire alla buona riuscita delle attività, favorendo un ambiente inclusivo e partecipativo.
A3.1.4 – Co-progettazione e partecipazione a rassegne culturali territoriali. I volontari affiancano lo staff nella co-progettazione di rassegne e iniziative culturali locali, contribuendo all’ideazione dei contenuti, alla comunicazione e al coinvolgimento di giovani, scuole, associazioni e cittadini. Il loro contributo valorizza il protagonismo giovanile e rafforza le reti culturali come strumenti di inclusione e coesione sociale.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Per maggiori informazioni:
email: copresc@comune.modena.it
tel: 059/2034140 (lunedì e giovedì dalle 10 alle 13) cell 3475752659
sito: www.coprescmodena.it