Il progetto si realizza nella regione Emilia Romagna, in particolare nei territori confinanti dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord (UCMAN) e del Comune di Ferrara, che offrono un sistema culturale diversificato sia dal punto di vista tipologico sia nella distribuzione territoriale. Si tratta di territori di pianura con numerosi centri storici, musei, biblioteche, teatri, luoghi dell’arte contemporanea, castelli, case e studi di illustri, cimiteri storici e monumentali, beni architettonici e ambientali. Entrambi i territori promuovono l'accesso ai servizi culturali per i cittadini con iniziative aperte a tutti, offrono programmi educativi per diverse fasce d'età, contribuendo alla formazione culturale e alla sensibilizzazione verso l'arte e la storia; organizzano eventi culturali, come mostre, conferenze e laboratori, per coinvolgere la comunità e promuovere la cultura locale; si impegnano a valorizzare il patrimonio culturale e storico del territorio, attraverso esposizioni, collezioni e attività educative. Negli ultimi anni, sia Ferrara che l'Unione dei Comuni Modenesi hanno investito in servizi digitali, come prestiti online e risorse culturali accessibili tramite piattaforme digitali. Il progetto vede Biblioteche e Musei e insieme per la diffusione della cultura.
Le Biblioteche distinte in: comunali, provinciali, statali, universitarie, ecclesiastiche e di enti privati, mettono a disposizione di tutti i cittadini il patrimonio che conservano costituito da: documenti, libri a stampa antichi e moderni, giornali, riviste, ma anche materiali grafici e fotografici, manifesti, carteggi, multimediali, musica, video, fumetti. Le biblioteche sono organizzate in poli bibliotecari territoriali. I Poli, si adeguano a standard condivisi per la fornitura dei servizi, hanno aderito al Servizio bibliotecario nazionale (SBN), che prevede la consultazione di materiale bibliografico e il prestito interbibliotecario. Il Polo Ferrarese, conta 66 biblioteche, il Polo Modenese conta circa 90 biblioteche.
I Musei, organizzano percorsi espositivi e di accesso al pubblico di un patrimonio importante e unico conservato , rappresentato nelle diverse tipologie presenti sul territorio (Archeologia - Arte - Etnografia e antropologia - Scienza e Tecnica – Storia - Scienze Naturali). I Musei sono accreditati al Sistema Museale Regionale, a sua volta è collegato al Sistema Museale Nazionale e utilizzano gli standard di qualità definiti dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione dei beni culturali (ICCD), oppure modelli descrittivi messi a punto dall’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna. Sono 19 i musei afferenti al territorio del comune di Ferrara .
Ente titolare: Unione Comuni Modenesi Area Nord (UCMAN)
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Comune di Ferrara
Università degli Studi di Ferrara
Sedi di attuazione:
UCMAN
Biblioteca Medolla
Biblioteca San Felice sul Panaro
Biblioteca Finale Emilia
Biblioteca San Possidonio
Biblioteca Camposanto
Biblioteca Comunale "Eugenio Garin"
Biblioteca Concordia sulla Secchia
Biblioteca San Prospero
Comune di Ferrara
Biblioteca Ariostea
Biblioteca ragazzi Casa Niccolini
Biblioteca Giorgio Bassani
Biblioteca Dino Tebaldi
Museo di Storia Naturale
Musei Civici Arte Antica
Direzione Gallerie Arte Moderna e Contemporanea
Ufficio Prenotazione Mostre e Musei
Università degli Studi di Ferrara
Museo di Paleontologia e Preistoria Piero Leonardi
Posti Disponibili: Sedi UCAMAN (12 posti), Sedi Comune di Ferrara (17 posti) e Sedi Università degli Studi di Ferrara (3 posti)
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
Biblioteche:
Gestione servizi front-office e back-office
Catalogazione e inventariazione del materiale bibliografico
Creazione di prodotti culturali con l’utilizzo di diversi mezzi comunicativi ( testo, immagini, animazioni, video)
Organizzazione di eventi
Informazione e supporto all'utenza
Promozione servizi offerti
Musei:
Inventariazione e catalogazione
Realizzazione di video e reportage fotografici
Organizzazione di convegni e seminari
Conduzione di campagne di comunicazione
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Obiettivo del progetto è promuovere una comunità educante capace di garantire un’educazione di qualità e inclusiva, favorendo la partecipazione attiva di bambine e bambini in condizioni di fragilità, il rafforzamento del legame tra famiglie, istituzioni e terzo settore e la valorizzazione del ruolo della scuola come spazio di equità, cittadinanza e benessere. Il progetto si sviluppa a partire da una riflessione condivisa tra dirigenti e insegnanti di tutti gli Istituti Comprensivi coinvolti, in risposta a bisogni educativi sempre più complessi, accentuati da discontinuità relazionali, difficoltà familiari e ostacoli all’inserimento scolastico precoce. Le istituzioni scolastiche coinvolte nel progetto evidenziano con forza alcuni bisogni prioritari. Anzitutto, si rileva l’esigenza di favorire l’accesso ai servizi per l’infanzia, garantendo modalità di inserimento rispettose dei tempi individuali di ciascun bambino, in particolare nei primi anni del percorso educativo. Al tempo stesso, emerge la necessità di supportare una fruizione regolare, continuativa e qualificata dei servizi scolastici, anche attraverso interventi che ne facilitino l’accessibilità per tutti, soprattutto per le famiglie in condizioni di maggiore fragilità. Infine, viene sottolineata l’importanza di promuovere attività educative e occasioni di incontro che favoriscano l’inclusione e concorrano alla riduzione del divario socio-culturale, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione all’interno della comunità scolastica.
Per rispondere a tali bisogni, il progetto agisce su tre fronti:
1. l’inserimento graduale nelle scuole dell’infanzia
2. il potenziamento dei servizi scolastici accessori (come mensa, pre-post scuola, trasporti)
3. la realizzazione di percorsi laboratoriali e aggregativi volti a rafforzare le competenze, i legami tra pari e le opportunità di partecipazione.
Ente titolare: Unione Comuni Modenesi Area Nord (UCMAN)
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
UCMAN
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “F. MONTANARI”
IC SAN PROSPERO MEDOLLA
IC SAN FELICE SUL PANARO CAMPOSANTO
IC SERGIO NERI CONCORDIA SAN POSSIDONIO
IC CAVEZZO
IC CASTELFRANCHI FINALE EMILIA
Comune di Ferrara U.O Inclusione scolastica – Servizi educativi, scolastici e per le famiglie
Posti Disponibili: 40
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
Favorire l’accesso ai servizi per l’infanzia, rispettando i tempi di inserimento individuali
Realizzare il progetto accoglienza nel rispetto dei bisogni degli alunni, presente nel PTOF di ciascun Istituto.
Potenziare i servizi a supporto della frequenza scolastica quali mensa e trasporto.
Concordare con le famiglie e mettere in campo modalità flessibili di frequenza scolastica in caso di difficoltà degli alunni nella fase di inserimento (anche con servizi di trasporto personalizzati e temporanei)
Supportare la fruizione dei servizi scolastici integrativi (mensa, pre e post scuola)
Potenziare i servizi a supporto della frequenza scolastica, in particolare la mensa;
Potenziare il supporto dato al singolo per la piena inclusione nel gruppo
Potenziare attività e occasioni di incontro per promuovere l’inclusione, rafforzare l’autonomia e ridurre il divario socio-culturale
Attività per studenti allogeni
Organizzazione di attività laboratoriali per l’inclusione in orario scolastico ed extrascolastico.
Centro estivo
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
AUSL Ferrara ha formalmente impostato nella propria pianificazione lo Sviluppo dell’infrastruttura ICT a supporto della semplificazione e del miglioramento dell’accessibilità ai servizi, al fine di creare le condizioni affinché, a livello aziendale, possa essere perseguito efficacemente lo sviluppo di strumenti a supporto della semplificazione e del miglioramento dell'accessibilità. Particolare impegno si richiede nell'adozione sviluppo e supporto dei progetti di telemedicina.
La volontà dell’Azienda di raccordare le opportunità offerte dall’avvento del digitale e la corposa esigenza della popolazione di essere orientata e accompagnata nei processi di accesso ai portali sanitari informatici, hanno portato alla costituzione di un progetto specificamente ideato per rispondere a queste istanze.
“Ferrara Salute Digitale – Gli Sportelli di Facilitazione FSE”, messo in campo dall’Azienda USL di Ferrara per rispondere alle esigenze della comunità con degli spazi e delle risorse umane dedicate, si è configurato come un prezioso strumento con cui promuovere l’inclusione digitale in ambito sanitario, al punto da esser stato insignito del prestigioso Premio nazionale PA Aumentata nel maggio 2025.
Ente titolare: AUSL di Ferrara
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
AUSL di Ferrara
Via Arturo Cassoli 30
Cittadella San Rocco
Casa della Comunità Portomaggiore
Ospedale di Cento
Posti Disponibili: 12
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
A. Fase dell’avvio, accoglienza e conoscenza (PRIMI DUE MESI)
Il primo giorno sarà dedicato all’accoglienza da parte del servizio di assegnazione e conoscenza dell’OLP di riferimento. Questa giornata sarà anche dedicata distribuzione e spiegazione della modulistica da adottare in servizio, firma della documentazione burocratica e compilazione del questionario di ingresso; Nel corso della prima settimana, accogliendo i volontari in una sede AUSL Ferara per comune, in giovani del Servizio Civile avranno la prima OCCASIONE DI INCONTRO/CONFRONTO con OLP e referente Servizio Civile Aziendale
B. Fase di affiancamento e progressiva autonomia (TERZO MESE e a seguire fino al termine del servizio)
È la fase in cui, con il supporto dell’OLP affiancheranno gli operatori volontari nelle attività e nella conoscenza della sede e delle attività che vengono svolte. L'operatore volontario apprende metodologie e modalità degli interventi e dal progetto diventa parte integrante del gruppo di lavoro che realizza gli interventi previsti. Progressivamente l’operatore volontario gestirà spazi di autonomia attraverso lo sviluppo dell’analisi, della capacità propositiva, organizzativa e gestionale di alcune attività nella prospettiva di assumere consapevolezza del suo ruolo di “facilitatore digitale”. In generale, nel corso di realizzazione delle attività previste dal progetto si alterneranno momenti di incontro, formazione, programmazione e verifica delle attività.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto TIENIMI PER MANO 2026 si realizza in provincia di Bologna e di Ferrara, in 4 strutture che accolgono minori e che intervengono a loro supporto attraverso l’accoglienza residenziale, il sostegno materiale e interventi di carattere educativo e scolastico, relazione e ricreativo. Le strutture infatti prendono in carico i bisogni dei destinatari supportati, sostenendoli in una crescita armonica e completa, in un ambiente famigliare accogliente. Il progetto inoltre propone interventi integrati nel territorio, in supporto alla genitorialità e in collaborazione con le scuole, attraverso momenti di incontro e di sensibilizzazione. Il progetto fa parte del programma Dire, Fare, Includere Educare! 25, che interviene nell’ambito di azione G Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d'emergenza educativa e benessere nelle scuole.
Il progetto persegue l’obiettivo 4 dell’agenda 2030.
Ente titolare: Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
CASA FAMIGLIA PAMOJA
CASA FAMIGLIA LAUDATO SII
PRONTO SOCCORSO ANGELI CUSTODI
CASA FAMIGLIA ANNUNCIAZIONE
Posti Disponibili: 7
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
I volontari, in affiancamento agli operatori dell’ente, verranno coinvolti nelle seguenti attività:
condivisione della quotidianità con i minori accolti nelle case famiglia sedi del progetto;
supporto nell’organizzazione e partecipazione ad attività ricreative, artistico-espressive e sportive rivolte ai destinatari sia all’interno delle strutture, che sul territorio;
realizzazione di attività educative, quali visione di documentari, incontri significativi con senza fissa dimora, anziani, migranti, letture di brani, visite a realtà territoriali, contatto con la natura e cura di sé e degli spazi in cui si vive;
sostegno scolastico, doposcuola ed aiuto compiti sia ai minori accolti presso le strutture che in realtà territoriali come oratori e centro sociali;
accompagnamento dei minori alle palestre dove si svolgono le attività sportive (nuoto, basket, pallavolo, calcio, arrampicata, ginnastica artistica, pattinaggio, etc.);
partecipazione agli incontri con le famiglie del territorio in situazione di grave disagio, supportandoli attraverso ascolto, dialogo, proposte di coinvolgimento in attività ed iniziative territoriali ed eventi, proponendo modelli educativi e relazionali alternativi, senza l’uso della violenza verbale o fisica, anche attraverso attività laboratoriali;
Organizzazione, preparazione e partecipazione di e a momenti di formazione rivolti a genitori del territorio attraverso una rete creata con asili, scuole ed associazioni
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto “SI PUO’ FARE 2026” si realizza in 3 centri diurni situati nelle province di Bologna, Ferrara e Forlì Cesena e prevede attività a supporto di persone con disabilità. Si tratta di attività quali laboratori di sviluppo delle autonomie, attività sportive, gite e uscite sul territorio, realizzazione di eventi nazionali, tutte con il fine di permettere alle persone con disabilità supportate di sviluppare le autonomie residue, la fiducia in sé e l’inclusione sociale. Il progetto fa parte del programma RETE PER LA PARTECIPAZIONE ATTIVA E L'INCLUSIONE DELLE PERSONE FRAGILI 2026, che interviene nell’ambito di azione C Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese.
Il programma persegue gli obiettivi 4 e 10 dell’Agenda 2030.
Ente titolare: Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
La Fraternità e Comunità Papa Giovanni XXIII
Sedi di attuazione:
CENTRO DIURNO "LA NUVOLETTA BIANCA"
CENTRO AGGREGATIVO "LA BOTTEGA DI GIUSEPPE"
CENTRO DIURNO "DON ORESTE BENZI"
Posti Disponibili: 6
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
I volontari, in affiancamento agli operatori dell’ente, verranno coinvolti nelle seguenti attività:
Condivisione della quotidianità con giovani e adulti che frequentano i centri diurni;
Accompagnamento degli utenti presso le strutture sportive dove i destinatari svolgono corsi di nuoto, di acquaticità, di atletica, di ciclismo e di bocce;
Preparazione e partecipazione a laboratori di manipolazione, quali creazione di bomboniere, piccolo artigianato, e laboratori di autonomia domestica;
Ideazione, preparazione e partecipazione di uscite sul territorio, di gite e di vacanze al mare;
Organizzazione, preparazione e partecipazione di e ad eventi di testimonianza e sensibilizzazione sul tema della disabilità e dell’inclusione sociale presso scuole, parrocchie, associazioni, etc.
Preparazione e partecipazione all’evento nazionale di sensibilizzazione “Io Valgo”.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Promuovere un’attenzione educativa basata sulla cura e sull’unicità dei 16 anziani e dei 1430 minori inseriti nei servizi educativi coinvolti, con particolare attenzione agli 61 bambini con disabilità certificata o bisogni educativi speciali, offrire a tutti esperienze educative e didattiche inclusive e personalizzate, nei contesti scolastici, extrascolastici e comunitari, favorendo la loro piena partecipazione e rafforzando una relazione significativa con le 1316 famiglie coinvolte, sostenendole nel loro compito educativo e contribuendo alla crescita di una comunità educante solida e collaborativa.
Ente titolare: FISM
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
scuola dell'infanzia paritaria Santa Caterina Gallo
scuola Sacro Cuore di Minerbio
scuola San Luigi di San Pietro in Casale
sacro cuore di Galliera
scuola dell'infanzia Ramponi di San Giorgio di Piano
scuola dell'infanzia paritaria Bruno Marchesini Castello d'Argile
Scuola infanzia Sacro Cuore di Altedo
Scuola dell'infanzia Parrocchiale di Marmorta
Scuola dell'infanzia Filippo Mantovani
Ricreatorio Don Isidoro Ghedini
Scuola dell'infanzia Sacro Cuore
Scuola Paritaria Sant'Antonio
Scuola Giglio San Giuseppe
Scuola Paritaria Sacra Famiglia
Istituto San Vincenzo
Posti Disponibili: 32
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
Gli Enti coinvolti nel progetto credono nel valore del servizio civile come opportunità di crescita per i giovani, che mai come in questo periodo storico stanno attraversando una fase difficile. Nello specifico, in un’ottica di cittadinanza attiva, il progetto vuole dare un’opportunità concreta ai ragazzi di mettersi in gioco nel prendersi cura degli altri e di sé stessi, nella costruzione di una comunità sempre più attenta e resiliente.
Per questo motivo, infatti, alcune delle formazioni specifiche danno già degli attestati validi (HCCP, sicurezza) e spendibili poi nel mondo del lavoro, e grande importanza con impiego di tempo e risorse viene data all’esperienza di tutoraggio e all’attestazione delle competenze.
I volontari parteciperanno a tutte le fasi del progetto: in alcune saranno parte attiva (formazione, sensibilizzazione, monitoraggio) in altre saranno inizialmente affiancati dall’OLP e da educatori/insegnanti ed esperti, per poi proseguire autonomamente (attività rivolte ai bambini), in altre infine parteciperanno come “uditori” (partecipazione agli incontri di area degli educatori/insegnanti). Alcune attività saranno congiunte e svolte unitariamente tra tutti i volontari del progetto, altre si svolgeranno solo presso la propria sede di attuazione.
Il metodo di lavoro che sarà loro proposto sarà quello indicato nella carta di impegno etico del servizio civile: “imparare facendo”. Certo è che al volontario non verranno delegate responsabilità proprie del personale dell’Ente. Nello svolgimento delle attività loro affidate saranno seguiti dall’OLP, dalle Coordinatrici, dalle Educatrici/Insegnanti e da tutto il personale, nel rispetto e seguendo gli standard qualitativi del programma Dire, Fare, Includere, Educare! 25 di cui è parte integrante.
Dall’esperienza di FISM come Ente di servizio civile si apprende che una parte dei giovani che fa domanda presso Enti che gestiscono Scuole ha il desiderio di verificare l'insegnamento come prospettiva professionale. Dai monitoraggi effettuati negli anni scorsi è emersa la soddisfazione dei volontari per avere avuto la possibilità di sperimentarsi e di stare acquisendo competenze e conoscenze che potranno essere molto utili per l’indirizzo di studio che hanno scelto. La compresenza in sezione/classe permette ai volontari di partecipare attivamente alla quotidianità e alle routine dei servizi educativi, potendo osservare il metodo educativo - didattico che le nostre insegnanti ed educatrici applicano nei diversi momenti della giornata.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
10
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto si prefigge l'obiettivo di promuovere e favorire lo sviluppo del comparto culturale delle comunità coinvolte, promuovendo una maggiore diffusione e fruibilità delle opportunità anche attraverso linguaggi inclusivi e un'offerta culturale in grado di superare le barriere, che sia inclusiva e che includa. Ciò implica una fase iniziale di studio della diffusione culturale all'interno delle città sedi di attuazione del progetto, e come questa promuova l'inclusività. Il raggiungimento dell'obiettivo contribuisce alla piena realizzazione del programma 'Officine di arte e cultura in Emilia-Romagna' nell'ambito della Tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità dei beni artistici, culturali e ambientali perché prevede azioni e attività mirate sia a favorire il benessere della popolazione attraverso la partecipazione attiva agli eventi, sia a incentivare il protagonismo della cittadinanza nella creazione di nuove forme di organizzazione culturale, di nuove reti di collaborazione, di condivisione e di inclusività. Il progetto contribuisce al raggiungimento dell'obiettivo 4 dell'Agenda 2030 fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un'opportunità di apprendimento per tutti e dell'obiettivo 11 rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili in quanto prevede attività di educazione e formazione nonché opportunità di protagonismo giovanile che mirano a rispondere alla sfida sociale di concorrere alla diffusione della conoscenza e della cultura, alla maturazione delle capacità di espressione e alla formazione di cittadini consapevoli della realtà e attenti ai beni comuni.
Ente titolare: Associazione Nazionale Arci Servizio Civile ASC APS
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
ARCI Ferrara, via della Cittadella 18/A
IL TURCO APS, via del Turco 39
Posti Disponibili: 6
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
Gli operatori volontari svolgono un ruolo trasversale nelle diverse sedi di attuazione del progetto, con specifiche responsabilità che variano in base alla sede di assegnazione. In generale, i volontari: partecipano alla mappatura e all'analisi dell'ecosistema culturale locale; affiancano i team nella progettazione e realizzazione di eventi culturali, festival, rassegne e attività formative; contribuiscono alle strategie di comunicazione, gestendo canali social, newsletter e materiali promozionali; supportano l'organizzazione logistica di manifestazioni culturali; partecipano ai tavoli di coordinamento inter-associativo portando idee e proposte; svolgono attività di front office e back office bibliotecario per i centri documentazione; supportano le attività educative rivolte a minori; partecipano a iniziative di sensibilizzazione e contrasto alle discriminazioni; affiancano i referenti nella realizzazione di percorsi partecipativi e co-progettazione; si occupano della raccolta e dell'archiviazione della documentazione progettuale e degli eventi; contribuiscono alla raccolta dati e al monitoraggio delle attività realizzate; supportano attività di accoglienza per studenti universitari e comunità locale; partecipano a formazioni rivolte alle scuole sui temi della legalità, inclusione e cittadinanza attiva.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
L'obiettivo del progetto è favorire la partecipazione attiva della popolazione over 65 contribuendo a una nuova rappresentazione dell'invecchiamento sia attraverso attività formative e informative sulla digitalizzazione, sia dando agli anziani gli strumenti per contribuire alla consapevolezza delle comunità in relazione ad alcune tematiche specifiche. Il progetto intende supportare queste persone nell'accesso ai servizi digitali permettendo loro di sentirsi più integrate in una società in forte cambiamento che spesso trascura un'ampia fetta di popolazione che, non riuscendo a connettersi, spesso rinuncia a servizi fondamentali. L'organizzazione e la promozione di attività di socializzazione dedicate, come ginnastica dolce, escursioni e viaggi pensati ad hoc per questa fascia di età, darà la possibilità a chi rischia di isolarsi un'occasione concreta per contrastare il ritiro sociale. Il progetto contribuisce alla realizzazione del programma CivicLab.ER perseguendo gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'ONU relativi a salute e benessere per tutti, educazione di qualità e riduzione delle ineguaglianze.
Ente titolare: Associazione Nazionale Arci Servizio Civile ASC APS
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
STRUTTURA COMPRENSORIALE ANCESCAO DI FERRARA APS (FERRARA)
Posti Disponibili: 1
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
Gli operatori volontari partecipano attivamente a molteplici attività distribuite in quattro azioni principali. Nell'Azione 1.1 'Frequenti il digitale?' supportano le indagini sulle esigenze formative mediante questionari cartacei e digitali, strutturano proposte formative adeguate, collaborano con referenti comunicazione nell'ideazione di campagne promozionali, raccolgono adesioni telefonicamente e via mail, pianificano calendari dei corsi, verificano disponibilità sedi e connessioni Wi-Fi, forniscono materiali didattici ai Centri. Nell'Azione 2.1 'Socializziamo benessere' contattano via mail e telefonicamente i Presidenti dei Centri Sociali, formulano programmi di ginnastica dolce, collaborano con agenzie di turismo sociale nella formulazione di proposte di viaggio, affidano strumenti per raccogliere adesioni, supportano operatori sportivi nella realizzazione delle attività. Nell'Azione 2.2 'La sfida della sostenibilità' predispongono elenchi dettagliati delle aree ortive con dati su numero orti e regolamenti, collaborano nella strutturazione di proposte informative, ideano strumenti di promozione degli incontri, si occupano dell'organizzazione degli incontri informativi e sostengono i formatori nell'utilizzo delle strumentazioni. Nell'Azione 2.3 'Case di Quartiere' partecipano agli incontri tematici, redigono verbali e raccolgono informazioni sulle associazioni. Nell'Azione 2.4 'Comunicazione regionale' raccolgono materiali di comunicazione prodotti precedentemente, contattano telefonicamente i centri sociali e aree ortive, affidano nella redazione di interviste ai Presidenti, collaborano nella produzione di post e notizie per il sito.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Il progetto ha la finalità di promuovere la socializzazione tra i cittadini attraverso la pratica sportiva, nonché sostenere e incentivare un'idea di sport per tutti, dedicandosi al cittadino di ogni età e condizione fisica, evidenziando l'importanza della pratica sportiva per il rafforzamento delle relazioni familiari, sociali e intergenerazionali. Persegue gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'ONU: assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età (3), fornire un'educazione di qualità, equa e inclusiva, promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti (4) e ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni (10). In relazione all'obiettivo 3, il progetto mira alla promozione dell'attività fisica per ogni età, all'intendere lo sport come strumento di benessere olistico e a favorire l'inclusione contrastando la marginalità. In relazione all'obiettivo 4, il progetto promuove l'educazione ai valori, l'apprendimento informale e non formale e l'inclusione educativa. Rispetto all'obiettivo 10 dell'Agenda 2030, il progetto si pone l'obiettivo di combattere le disuguaglianze socio-economiche e rompere le barriere favorendo l'integrazione.
Ente titolare: Associazione Nazionale Arci Servizio Civile ASC APS
Sito Internet:
Enti co-progettanti:
Sedi di attuazione:
UISP FERRARA (FERRARA)
Posti Disponibili: 4
Per Maggiori Informazioni:
Contatta il Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Ferrara
Mail: ferraracopresc@gmail.com
Telefono: 375 8475427
Cosa farai:
Gli operatori volontari svolgono un ruolo attivo e trasversale nelle attività progettuali secondo le seguenti modalità: presso UISP Emilia-Romagna collaborano alla definizione delle modalità di indagine e redazione di questionari, alla redazione dei report di sintesi, contattano i formatori e verificano la disponibilità degli spazi, preparano materiali di studio, si occupano della comunicazione degli eventi sportivi (aggiornamento sito, social, newsletter), seguono l'ufficio stampa alle riunioni e manifestazioni raccogliendo foto e video, preparano rapporti di sintesi e comunicati stampa, collaborano alle attività di monitoraggio attraverso raccolta di feedback e ricerche sulla stampa. Presso le sedi provinciali (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Parma, Reggio Emilia, Ravenna, Rimini) gli operatori volontari partecipano ai tavoli di coordinamento, collaborano alla pianificazione e calendarizzazione degli eventi, prendono contatti con organizzazioni pubbliche e private per individuare spazi di realizzazione manifestazioni, si occupano della comunicazione degli eventi collaborando alla definizione dei materiali, gestiscono sportelli informativi, accolgono i partecipanti, analizzano dati riferiti ai corsi degli anni precedenti, prendono contatti con istruttori e operatori sportivi, raccolgono richieste delle scuole, partecipano ai tavoli di programmazione in qualità di auditore e verbalizzano le riunioni, preparano materiali da consegnare a studenti e famiglie, collaborano all'organizzazione degli incontri con gli interessati, supportano gli educatori nello svolgimento delle attività, aiutano bambini nello svolgimento dei compiti estivi, contattano gli istruttori sportivi e verificano disponibilità degli spazi, realizzano report di sintesi dei dati raccolti, si occupano della parte organizzativa delle riunioni informative. Presso GAST onlus gli operatori volontari vengono affiancati passo-passo dall'OLP per conoscere l'ente, nei laboratori seguono le indicazioni su come operare con persone con disabilità, aiutano nella gestione dell'attività negli ambienti palestra, piscina, outdoor, scuola, fungono da riferimento o appoggio, aiutano gli istruttori a coordinare e gestire le fasi delle attività, partecipano a
un'équipe dell'ente dove confrontarsi su dubbi e criticità, aiutano nell'organizzazione e partecipano agli eventi dell'ente. Presso Circolo Nautico Cattolica e PGS Smile ASD gli operatori volontari analizzano dati dei corsi precedenti, prendono contatti con istruttori e operatori sportivi, si occupano della comunicazione dei corsi e centri estivi, accolgono i partecipanti, contattano gli appassionati di sport nuovi, si occupano della ricerca di dati e buone prassi, partecipano ai gruppi di lavoro occupandosi di redazione di articoli e materiali informativi, accolgono visitatori durante manifestazioni.
Compenso mensile:
€ 519,47
Mesi di servizio:
12
Orario settimanale:
25 ore
Per maggiori informazioni: