La Scuola Estiva Arpinate nasce nel 2005 ad Arpino con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto libero, interdisciplinare e rigoroso sui grandi temi che attraversano la società contemporanea.
Ogni anno, la Scuola riunisce studiosi e studenti da tutta Italia e dall'estero per discutere questioni di filosofia, diritto, scienze sociali e cultura politica, con particolare attenzione ai fenomeni emergenti e alle trasformazioni del mondo contemporaneo.
La SEA si fonda sull’idea che lo studio e il dialogo tra generazioni e saperi siano strumenti indispensabili per comprendere il presente. Per questo promuove borse di studio che rendano l’iniziativa accessibile a giovani provenienti da percorsi diversi, in un contesto di scambio non solo accademico-formale. Nel corso degli anni alla SEA hanno partecipato relatori provenienti da Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Croazia, Algeria, Egitto e studenti provenienti da vari Paesi dell'Unione Europea. Hanno collaborato all'iniziativa diversi atenei (tra i vari, Università Niccolò Cusano, Università RomaTre, Università di Cassino, Università Carlos III di Madrid, Università la Sapienza, Università di Modena, Università di Modena, Università di Sassari, Università di Catanzaro, Università di Palermo).
Nel 2026 la Scuola giungerà alla sua quattordicesima edizione che sarà dedicata al tema L'ordine internazionale tra diritto e forza.
Il curatore dell'iniziativa è il professor Enrico Ferri (Università Niccolò Cusano).
📍 Arpino, 3 – 6 settembre 2026
📌 Sala delle Conferenze di Palazzo Boncompagni
Le ultime edizioni
4 - 7 settembre 2025
La tredicesima edizione della Scuola Estiva Arpinate sarà dedicata al tema Migrantes. Le migrazioni nella storia e nel mondo contemporaneo, affrontato da prospettive storiche, giuridiche, politiche e filosofiche.
Un’occasione di studio e confronto su uno dei fenomeni più complessi e decisivi del nostro tempo.
La dodicesima edizione della Scuola Estiva Arpinate è stata dedicata al tema Intelligenza artificiale, diritto e politica, con un approccio interdisciplinare alle trasformazioni giuridiche, etiche e sociali introdotte dalle nuove tecnologie.
Relatori e borsisti hanno discusso le sfide poste dall’IA alla regolazione, alla giustizia e ai modelli decisionali contemporanei.
L’undicesima edizione della Scuola Estiva Arpinate ha avuto per tema La guerra nell’Europa del XXI secolo, con un’analisi delle cause e delle conseguenze dei conflitti contemporanei, a partire dalla guerra in Ucraina.
Le discussioni hanno toccato le dimensioni storiche, giuridiche, geopolitiche e umanitarie delle guerre recenti, con particolare attenzione all’impatto sui diritti, sulle migrazioni e sugli equilibri internazionali.
La decima edizione della Scuola Estiva Arpinate è stata dedicata a Il lavoro e l’insegnamento nell’era della rivoluzione telematica, con un focus sui cambiamenti indotti dalle tecnologie digitali nei contesti professionali e formativi.
Gli interventi hanno esplorato le trasformazioni del mondo del lavoro, della didattica universitaria e dei diritti sociali, tra opportunità, nuove disuguaglianze e sfide regolatorie.
Le comunicazioni e le relazioni a distanza, supportate da strumenti mediatici sempre più articolati e pervasivi, sono ormai parte integrante della vita quotidiana di gran parte della popolazione, fin dall’infanzia. La rivoluzione telematica ha reso possibile l’interconnessione, la comunicazione e la collaborazione in modi prima impensabili, influenzando profondamente il lavoro e l’apprendimento. Alcune di queste attività si avvicinano per complessità a veri e propri impegni professionali, altre rientrano nelle dinamiche dell’educazione e dello studio.
Pubblicati nella Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto, n. 3, luglio/settembre 2021, con scritti di Enrico Ferri, Giuseppe Cricenti, Francisco Javier Ansuategui Roig, Paola Chiarella, Francesco Cirillo, Marco Cossutta, Marina Lalatta Costerbos, Alessandro Martini, Persio Tincani, Gianpaolo Fontana, Giovanni D’Alessandro, Federico Girelli
La nona edizione della Scuola Estiva Arpinate ha affrontato il tema Finis vitae. Questioni aperte, dedicato al dibattito bioetico e giuridico sul fine vita.
Relatori e partecipanti si sono confrontati su eutanasia, suicidio assistito, autodeterminazione e limiti dell’intervento medico, in un dialogo tra diritto, filosofia, medicina e religione.
L’ottava edizione della Scuola Estiva Arpinate ha avuto per tema La diversità come problema e come minaccia: la negazione dell’altro come non-io.
Le riflessioni si sono concentrate sulle dinamiche dell’esclusione, dell’intolleranza e dell’identità, analizzando come la paura della differenza influenzi il pensiero giuridico, politico e culturale contemporaneo.
Tratto delle mura poligonali dell'Acropoli di Arpino (VIII secolo a.C.) e, sullo sfondo, la Torre dei Piccolomini del XII Secolo.