Samantha
Cristoforetti
1977
Cristoforetti
1977
Quando i suoi occhi si riaprirono, si trovò in un luogo che sembrava uscito direttamente dal futuro. Era dentro la stazione spaziale, galleggiando nello spazio, circondata da enormi finestre attraverso cui si vedeva la Terra, un globo blu brillante, sotto di lei. Ma il posto era silenzioso, sospeso in una tranquilla e infinita vastità.
Il battito del suo cuore era accelerato, davanti a lei Samantha Cristoforetti stava eseguendo esperimenti scientifici.
"Non farti dare limiti artificiali che non siano veramente tuoi.
E soprattutto non darteli tu stesso, ma se hai dei sogni e delle ambizioni prova a trovare una strada."
Quando Chiara si ritrovò nel prato, guardò il cielo . Ogni stella non era più solo una luce lontana, ma un segno di tutte le donne che avevano osato sognare l’impossibile. Con le mani tremanti di emozione, Chiara si avvicinò al suo telescopio. Puntò verso una cometa appena scoperta, sentendo che ogni passo che aveva fatto l’aveva portata più vicino al suo sogno. La cometa brillava come una promessa, e Chiara, con il cuore pieno di speranza, sapeva che, un giorno, anche lei avrebbe lasciato la sua traccia nel cielo.
"Le stelle non sono solo luci nel cielo, ma porte che ci invitano a sognare in grande. Non importa chi sei o da dove vieni," pensò Chiara, con un sorriso sognante, "se ascolti il loro richiamo, ogni sogno ha il potere di brillare e diventare realtà."
L'infinito siamo noi quando pensiamo che tutto sia possibile!!