Non sempre, ma spesso il bullo, anche se circondato da complici, è un ragazzo “dimenticato” che agisce per far sentire la sua presenza in modo ingombrante. Quando si è soli è più semplice non affrontarlo, andare via da lui e da tutti. Quando si è in gruppo e si è un gruppo, l’unione fa la forza...sempre. Davanti a situazioni poco piacevoli, fare finta di nulla, voltare le spalle non serve, serve invece guardare, prendersi cura e occuparsi di qualcun altro. Che sia bullo o che sia vittima! “Se non ti piace qualcosa, cambiala! Fa qualcosa, agisci!” Chiedere aiuto non è mai sbagliato, parlarne non fa di te un codardo, chiedere scusa e ritornare sui tuoi passi non ti rende debole. Osserva, ascolta, parla e chiedi aiuto. Nessun uomo è un’isola, nessun uomo deve essere lasciato solo e abbandonato. Nessuno è solo.
Prodotto creativo e logo realizzati dalla classe 2^ C - Scuola Secondaria di I Grado "A. CAMPI"
Referente: Prof.ssa Silvia di Palo