Il restauro procede come da programma e ora le strutture, liberate dalla vegetazione superiore, possono essere chiaramente identificate.
Il lavoro è funzionale all’esecuzione del rilievo che verrà realizzato a settembre con l’ausilio di un drone.
Stiamo monitorando l’efficacia del trattamento di diserbo degli arbusti e delle rampicanti.
Laddove le piante risultano devitalizzate, si procede con la rimozione dei residui del trattamento; dove, invece, si nota ancora attività biologica, si procede con una seconda applicazione di prodotto.
Il restauro del tempio etrusco si è concluso e, per delimitarne l'area originaria, è stato steso a terra uno strato di spezzato di cava.
Questo materiale ha anche funzioni conservative, poiché inibisce la crescita di vegetazione.
Mentre le strutture del tempio romano sono state trattate esclusivamente con un prodotto biocida, quelle etrusche sono state completamente ripulite e, per questo, sono facilmente distinguibili ad occhio nudo.
Ricordate come erano un mese fa?
Alle spalle del tempio è stata recuperata — e sta per essere ripristinata — la canaletta, obliterata dalle piante e dalla terra franata dall'alto.
La canaletta, ricavata tra il banco di roccia ed il muro esterno occidentale, ha una doppia pendenza che facilita il defluire l’acqua piovana ai lati del tempio.
Procedono anche i lavori di restauro del podio e della scalinata del tempio romano.
È quasi ultimata la fase di rimozione dei depositi superficiali e presto si potrà procedere con il consolidamento coesivo della pietra.
È stato ultimato l’intervento di restauro della Casa del Tempio, una struttura moderna che funge da magazzino per i reperti rinvenuti nell'area e che presto tornerà ad ospitarli.
Procedono anche i lavori di risistemazione dei muretti che delimitano i percorsi di visita, con la realizzazione di una copertina di sacrificio in malta a base di calce idraulica naturale.