Uno dei tre capisaldi di RISO è la democrazia diretta, dove chi decide è sempre la base.
Noi facilitatori non siamo dei “capi”, ma, al contrario, ci mettiamo al servizio degli altri per “facilitare” la comunicazione e fare da portavoce del nostro gruppo nei coordinamenti tra i territori.
Anche se RISO ha innanzitutto l’obiettivo di far incontrare di persona i gruppi territoriali, utilizziamo anche le risorse telematiche a disposizione per comunicare. Abbiamo deciso per vari motivi di utilizzare Telegram come principale strumento di comunicazione virtuale. Il gruppo facebook RISO ha solo la funzione di raccogliere contatti e dare un primo orientamento sul progetto.
Ogni gruppo territoriale comunicherà attraverso un gruppo telegram. Ciascun gruppo avrà almeno 3 facilitatori, che si coordineranno e collaboreranno tra di loro, suddividendosi i compiti: così eviteremo un eccessivo carico di lavoro su ciascuno di noi. Tutti i facilitatori di ciascuna regione faranno parte di una chat regionale. Ci sarà anche un gruppo RISO Italia, con due facilitatori per ogni regione. Le decisioni importanti avvengono nei gruppi territoriali: i coordinamenti regionali e il coordinamento tra regioni hanno unicamente una funzione di raccordo. Esiste infine il canale Telegram “Progetto RISO”, che accoglierà tutti nuovi contatti.
Il canale Progetto-RISO ha un’immagine con chicchi di riso dorati. I gruppi dei coordinamenti regionali hanno l’immagine simbolo di RISO (le due mani che formano un cuore di riso). I gruppi territoriali hanno l’immagine di un piatto blu con dentro del riso.
Noi facilitatori dovremo avere un profilo Telegram e utilizzarlo regolarmente (almeno una volta al giorno). E’ preferibile che tutti gli utenti di RISO utilizzino Telegram, ma ci sarà la possibilità di partecipare attraverso la mail e, ovviamente, di persona.
Noi facilitatori territoriali dovremo seguire, oltre al canale, 2 chat: quella del nostro territorio e quella del coordinamento della nostra regione. Solo i facilitatori regionali dovranno seguire 3 chat: quella del loro territorio, come singoli utenti, quella della propria regione e il gruppo RISO Italia. E’ importante che ciascuno di noi crei una cartella specifica “RISO” con il canale e le proprie chat territoriali del progetto.
Per chi non è pratico di Telegram, la procedura è questa:
1) in alto a sinistra cliccare sulle tre righe ondulate;
2) Impostazioni (o Settings);
3) Cartelle (o Folders);
4) Crea nuova cartella (o Create new folder);
5) nominare la nuova cartella “RISO”;
6) Cliccare su Aggiungi chat (o Add chats);
7) selezionare tutte le chat di RISO; 8) salvare (o Save).
In questo modo avremo sempre a portata di mano la cartella RISO. Può essere utile anche fissare in alto (pin) le chat più importanti di RISO. Esiste anche una versione di Telegram per computer, comodissima.
I compiti dei facilitatori sono sostanzialmente tre, che i tre facilitatori di ogni territorio si distribuiranno equamente.
1) Accoglienza.
I facilitatori del gruppo dovranno seguire sul canale “Progetto RISO” la sezione del proprio territorio (l’elenco è fissato in alto al canale ed è raggiungibile cliccando su: https://t.me/c/1565097581/4); dovranno rispondere a tutte le persone che si presentano, scrivergli in privato e valutare se inserirle nel gruppo territoriale. Per rendere il canale sempre pulito e leggibile, i messaggi di presentazione verranno cancellati una volta inseriti: per ora lo faranno alcune persone apposite, avvalendosi di un gruppo di “backup” del canale, accessibile solo ad alcuni.
ATTENZIONE! Non confondete le sezioni o “discussioni” del canale (pubbliche) e i gruppi territoriali (privati). Le sezioni del canale hanno in alto solo la scritta “X Commenti” (o “Discussion” nella versione da computer). I gruppi territoriali sono chat separate dal canale, visibili solo ai membri.
Solo i facilitatori possono aggiungere al gruppo territoriale nuovi membri, una volta valutata l’identità della persona, attraverso incontri, telefonate o scambi di messaggi, e assicurandosi che abbia letto il Vademecum di RISO (https://t.me/c/1565097581/67). Per aggiungere persone basta cliccare sull’immagine del gruppo e cliccare su “Aggiungi membro” (sul computer si clicca sui tre puntini in alto a sinistra); esiste anche un link del gruppo, che però non deve girare.
2) Moderazione della chat.
I facilitatori dovranno mandare un messaggio di benvenuto a tutti i nuovi iscritti rispondendo direttamente al messaggio di telegram: cliccare sulla scritta “Tizio ha aggiunto Caio” e poi su “Rispondi” (in questo modo la persona sarà “taggata” automaticamente”).
Aggiungete i nomi dei facilitatori a questo messaggio standard (potete modificarlo, ma senza allungarlo troppo).
Benvenuto nel Progetto RISO!
Per qualsiasi informazione puoi rivolgerti ai facilitatori (NOMI FACILITATORE 1, 2 e 3).
La chat è impostata in modalità lenta e non è consentito inviare audio messaggi e contenuti multimediali per evitare lo spam.
Ti invitiamo a pubblicare una tua breve presentazione indicando la tua località e cosa ti aspetti dal gruppo.
Le chat sono già impostate in un certo modo per facilitare la comunicazione e garantire la sicurezza del gruppo: solo i facilitatori possono aggiungere nuovi membri; la maggior parte dei file e link non sono consentiti; è impostata la “modalità lenta” (bisogna aspettare 30 secondi prima di mandare un nuovo messaggio); i nuovi membri possono vedere le discussioni precedenti. È possibile cambiare queste impostazioni, ma consigliamo di evitare (i contenuti non consentiti si potranno girare a un facilitatore, che potrà postarli nel gruppo se utili alla discussione).
Tutti i membri del gruppo potranno partecipare liberamente alle discussioni, al pari di noi facilitatori; ma noi dovremo cercare di evitare discussioni troppo aggressive e strumentalizzazioni politiche. Gli obiettivi principali dei gruppi territoriali di RISO sono: incontrarsi fisicamente; creare comunità capaci di soddisfare il massimo possibile di esigenze dei propri membri; scambiarsi beni e servizi in vari modi, anche individualmente; allargare il gruppo; conoscere e far entrare in rete le realtà del territorio. Noi parteciperemo come gli altri, ma come facilitatori cercheremo di indirizzare le discussioni verso gli obiettivi del progetto.
I facilitatori si possono organizzare per creare un piccolo database di tutte le persone aggiunte.
3) Coordinamento. Attraverso le chat di coordinamento regionale noi facilitatori ci confronteremo con gli altri facilitatori della nostra regione per condividere con gli altri gruppi territoriali proposte e iniziative del nostro territorio; riporteremo le discussioni del coordinamento regionale nei gruppi territoriali, condividendo e sottoponendo alla decisione di tutti le proposte del coordinamento stesso.