Place Dauphine è un piccolo gioiello. Una gemma molto sobria se paragonata agli altri tesori che Parigi racchiude nel suo scrigno, ben più sfarzosi e appariscenti, ma proprio per questo bella come solo le cose semplici sanno essere. Bella e anche un po’ segreta: nascosta dai palazzi che la circondano, passa quasi inosservata e se non si sa dove cercarla, si rischia di mancare l’appuntamento con uno dei luoghi più caratteristici dell’intera città.
Place Dauphine sembra davvero un luogo incantevole e rilassante. L'atmosfera di un villaggio, con persone che si godono il sole, leggono il giornale o giocano alla pétanque (le bocce), rende questo posto unico. La sabbia sottile del giardino centrale e le chiome degli alberi che cambiano con le stagioni aggiungono un tocco di magia. La descrizione dei fantasmi del passato, come Simone Signoret e Yves Montand, nel loro piccolo appartamento, che chiamavano la Roulotte, proprio accanto il ristorante Paul, ai cui tavoli si sono seduti tante volte, aggiunge un tocco di nostalgia e fascino storico. Non sorprende che Woody Allen sia stato ispirato da questo luogo per il suo film "Midnight in Paris".
I colori tenui, la luce filtrata e le ombre degli alberi che si intrecciano con quelle delle panchine creano un'atmosfera unica e suggestiva. Anche se non sai disegnare, catturare questi momenti in una fotografia è un modo meraviglioso per conservare la bellezza di Place Dauphine.
Place Dauphine è riuscita comunque a mantenere un certo fascino. Un fascino discreto, che si coglie solo se si trova il tempo di sedersi sulle sue panchine a godersi il sole – o la neve, a seconda delle stagioni. Allora, pian piano, si sveleranno ai nostri occhi i piccoli dettagli che ne fanno uno dei luoghi più belli di Parigi, un luogo senza fretta, dove assaporare la vita a piccoli sorsi. E se non è un tesoro questo…