Il Commissario Maigret è spesso associato a Place Dauphine ed in particolare ad una famosa brasserie nota col nome di Brasserie Dauphine.
Questa brasserie viene oggi spesso identificata con un locale che si trova all'inizio di questa piazza in rue Henry IV e che si chiama appunto Taverne Henry IV.
In realtà Il locale che Georges Simenon aveva in mente come la fittizia "Brasserie Dauphine" in alcuni dei suoi romanzi e racconti (principalmente) di Maigret era il Café Restaurant Aux Trois Marches, che non si trovava in Place Dauphine ma in Rue de Harlay, di fronte alla facciata ovest del Palazzo di Giustizia.
Questa breve strada va dal Quai des Orfèvres al Quai de l'Horloge. Prende il nome da Achille de Harlay, che fu responsabile della supervisione della pianificazione e della costruzione della Place Dauphine di forma triangolare (completata nel 1619) per ordine del re Enrico IV.
Il Café Restaurant Aux Trois Marches occupava l'edificio finale all'incrocio tra la Rue de Harlay e il Quai de l'Horloge (segnato in rosso sulla mappa).
Una fotografia del 1952 ci presenta lo scrittore in piedi vicino all'ingresso di questo Café ristorante con la moglie del proprietario.
Sulla facciata, a grandi lettere maiuscole, c'è il nome CAFÉ RESTAURANT AUX TROIS MARCHES e una targa sul muro vicino all'angolo dell'edificio indica il nome della strada RUE DE HARLAY. Oltre l'angolo, all'estrema destra di questa fotografia, si poteva vedere un edificio situato sulla riva destra con il suo nome raffigurato in lettere enormi sopra il suo ultimo piano, LA SAMARITAINE.
Simenon davanti al Restaurant Au Trois Marches
Il nome del ristorante deriva probabilmente dalla struttura nella strada che era necessaria per accedere al suo ingresso. Nelle fotografie del 1952, Simenon è in piedi su una passerella rialzata di fronte al Café che è più alta del livello della strada. Questa passerella, che prosegue dietro l'angolo nel Quai de l'Horloge, è dotata di una ringhiera metallica che corre per tutta la sua lunghezza come barriera di sicurezza. L'accesso al camminamento avviene tramite tre gradini ("trois marches") alla fine di esso. Questa passerella con i suoi gradini precede questo Café e risale all'edificio dell'estremità occidentale del Palazzo di Giustizia.
Il Café Restaurant Aux Trois Marches ha chiuso molti anni fa e alla fine degli anni '90 il sito è stato rinnovato.
Una fotografia scattata dalla stessa posizione della versione del 1952 mostra, oltre alla facciata, il grande magazzino La Samaritaine sulla riva destra, oltre l'angolo dell'edificio.
C'è un altro legame tra Place Dauphine e le opere di Simenon. Nel 1952 l'attrice Simone Signoret (1921-85) e suo marito, il cantante e attore Yves Montand (1921-91), si trasferirono al n° 15 di Place Dauphine. In seguito Simone Signoret ha interpretato ruoli da protagonista in tre film tratti dai romanzi di Georges Simenon
Il palazzo ristrutturato e sullo sfondo il grande magazzino Samaritaine
I famosi "tre scalini" ("trois marches") da cui prese il nome il ristorante
Il palazzo ai nostri giorni