Alla morte del padre prese gli ordini ecclesiastici, e seguì una nuova disciplina umanistica: la filologia. A lui di deve la scoperta dell’autenticità di alcune opere di Cicerone.
Convisse a lungo con il dissidio interiore tra religione e felicità terrena.
Per le sue opere, Petrarca è considerato il fondatore della poesia lirica moderna che rappresenta un nuovo genere di poesia nella quale venivano espressi sentimenti in contrasto tra loro.
L’attività letteraria di Petrarca è suddivisa in base al linguaggio usato dal poeta: egli, difatti, scrisse opere in latino (Secretum, Africa, Episolario) e altre in volgare(Canzoniere, Trionfi). L’autore pensava che le opere in latinoavrebbero esaltato maggiormente la sua figura di poeta e, per questo, usava spesso questo linguaggio; inoltre, Petrarcaaveva maggiore familiarità con il latino e cercava di imitare gli scrittori latini che erano alla base della sua cultura (Virgilio, Cicerone, S. Agostino). In realtà, però, l’opera più importante dell’autore è il Canzoniere, scritto in volgare fiorentino.