Intervista alla Cantautrice "Jay" di: Alexandra Gamberale
Miriana, in arte "Jay" è una cantautrice di 26 anni nata e cresciuta in una piccola città in provincia di Roma, non avendo soldi per studiare musica, inizia a suonare usando l'orecchio e seguendo qualche breve corso su youtube.
Oggi noi di "Unione Artisti NuovaEra" l'abbiamo incontrata approfittando per fargli alcune domande e conoscere qualcosa di più su di lei:
Ciao Jay prima domanda forse scontatissima ma come mai questo nome d’arte? Che cosa significa per te usare un nome d’arte piuttosto che il tuo vero nome per veicolare la tua musica?
Questo nome d'arte è il frutto di un gioco che feci anni fa.
Hai presente quel giochino con la linguetta delle lattine? La pieghi avanti e indietro ripetendo l'alfabeto finché non si spezza e a me uscì la J.
Lo feci proprio per trovarmi un nome d'arte insieme al mio compagno di musica dell'epoca e dato che la "J" suonava bene decisi di lasciarla cosi e semplicemente scriverla "Jay".
Usare un nome d'arte per me equivale al mostrare la mia anima nuda.
Per le persone che ti circondano tu sei quel nome e quel cognome che porti da sempre ed io l'ho sempre visto come una maschera nonché un ostacolo per la libertà della mia espressione.
Sai, quando tutti ti vedono in un certo modo sai per certo che non andrebbero mai oltre, così ho fatto nascere "Jay" e quella versione di me ha finalmente tirato fuori la vera me tant'è che nel tempo sono diventata più lei che ciò che ero.
Sei una cantautrice autodidatta attiva sui social network e in particolare su YouTube, quanto pensi siano importanti nel 2019 i social per emergere in quanto artista?
Attualmente i social sono un veicolo potentissimo ed è inutile negarlo quindi penso siano molto importanti ed un vantaggio per gli artisti del ventunesimo secolo.
Ahimè, però, c'è una enorme pecca in tutte queste possibilità di fama sui social e cioè che tutti li usano e tu diventi automaticamente una goccia in mezzo al mare che cerca disperatamente l'attenzione della gente in nome dell'arte.
Sono una medaglia con due facce ed è difficile gestirle entrambe.
So’ che produci tutto in casa dall’arrangiamento al video musicale, quali sono secondo te i pregi e i difetti di un autoproduzione?
I pregi sono la libertà di non avere scadenze, non spendere soldi che spesso non abbiamo, imparare sempre più cose nella produzione dei brani e divertirsi nella registrazione dei video.
I difetti purtroppo sono la mancata eccellenza di un lavoro, in tutto, perché non essendo professionisti ci si arrangia come si può e questa può essere considerata una macchia che in pochi sorvolano.
Un difetto che penalizza anche le idee più belle.
Hai canzoni che veicolano idee e concetti molto forti, si sentono le influenze di band Grunge come i Nirvana o Punk/Rock come i Blink 182 cosa significa per te fare musica? Com’è nata la tua passione?
Per me fare musica è dire quello che nessuno si aspetterebbe da me, tirare fuori le ferite che nessuno si è mai preoccupato di notare, esporre la mia anima colma di zone buie e dire a chi si sente come me che non è solo.
Ho bisogno di fare musica perché mi da coraggio, forza, pur esponendo le mie fragilità e posso dire al mondo qualsiasi cosa senza che nessuno giudichi.
Questa passione credo sia nata con me dato che a l'età di 4 anni ero sempre pronta a suonare qualcosa, dalla tastiera alla chitarra per bimbi, quindi credo di avere questa vocazione nelle vene.
Nel tempo ho iniziato ad usarla come valvola di sfogo per i miei guai ed i miei Mali e a 8 anni scrissi la mia prima canzone.
Ovviamente era un disastro lo ammetto ma avevo capito che era ciò che volevo fare e iniziai a lavorare su questa passione fino ad arrivare ad una me quattordicenne che tra video YouTube e istinto ha tirato fuori le sue prime canzoni (registrate malissimo) per esporle al pubblico. Da lì non ho più smesso.
Noi di NuovaEra, stiamo cercando di divulgare il più possibile la musica sconosciuta che ci piace, hai quindi qualche artista o band da consigliarci? Magari per una prossima intervista?
Assolutamente sì, conosco tanti artisti emergenti che meritano di essere ascoltati.
"Roby & Manu band" , per esempio, che conosco da anni e che stanno creando dei lavori sempre più belli.
"Colder vibes" che col suo genere elettronico ma delicato trasmette mille emozioni.
"Once we where humans" Che è un grandissimo chitarrista e compositore che crea delle canzoni fantastiche nello stile rock/metal.
Vi consiglio loro perché sono tre generi diversi ma c'è tanta passione e talento che merita di essere acclamata.
Ti ringraziamo per la chiacchierata e invitiamo i nostri ascoltatori ad andare ad ascoltare la tua musica, dove possono rimanere aggiornati? Hai qualche link da lasciarci?
Grazie a voi per l'opportunità.
Lascio il link di Spotify dove ci sono alcuni dei miei brani e dove presto uscirà il mio primo album chiamato "Di un altro mondo" alla quale tengo davvero tanto.
https://open.spotify.com/artist/2vdfz1VMnVBpotHS0AYgyB?si=JBdDItNzS-2_fCdoeQjkUA
Il link di uno dei miei brani sul mio canale YouTube così che, spero, invogli ad andare ad ascoltare tutti gli altri:
E per rimanere sempre aggiornati possono seguirmi sui vari social che troveranno sia nelle descrizioni dei video youtube che nelle informazioni Spotify.
Grazie ancora e buona musica.