Kich-off Meeting di progetto, 19 gennaio 2022 - Progetto Costa Calda. Casa Colombare, Verona
Incontro con i partner Associazione AGILE, Associazione Culturale laFogliaeilVento, Associazione Culturale Fuoriscala, APS Giardini Aperti Verona, Reverse Cooperativa Sociale, T2i trasferimento tecnologico e innovazione, Impresa Verde Verona, Comune di Verona, Rete Innovazione Sostenibile, Castec e NaturaSì per condividere le azioni e gli ambiti di sviluppo del progetto “Parco delle Buone Pratiche: la natura in gioco come patrimonio vivente. Valorizzazione condivisa di un patrimonio comune" rinominato "Costa Calda” .
Da una ricerca di Associazione AGILE, infatti, prima di chiamarsi Parco Le Colombare e diventare il parco pubblico che conosciamo oggi, questo luogo era chiamato Costa Calda per l'esposizione dei terreni al sole che rendono questi pendii collinari perfetti per la coltivazione agricola e vitivinicola.
1° Workshop partecipativo, 14 maggio 2022 - Progetto Costa Calda. Casa Colombare, Verona
Azione 1: Laboratori partecipativi di rafforzamento di capacità (capacity building) su sostenibilità del patrimonio naturale e culturale vivente - Agenda 2030 e Convenzione per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale
Il nostro primo incontro dell’azione 1 ha avuto due principali obiettivi. Un obiettivo generale è rappresentato dall’introduzione e dalla condivisione di alcuni concetti-chiave dai grandi “cantieri" delle Convenzioni internazionali che, dagli anni 70, regolano, all’interno di una “sfera pubblica globale” (A. Arantes), le politiche internazionali e quelle nazionali dei paesi ratificanti, nel sistema Nazioni Unite. Conoscere questi strumenti normativi e un po’ della loro storia ci consentirà di essere cittadini responsabili, soggetti di diritto e costruttori di pace a livello locale, nei luoghi e i contesti della vita quotidiana. Questo obiettivo generale, che resterà come una cornice in movimento - oggetto di futuri approfondimenti nei tre anni di vita del progetto “Costa Calda” - cercherà di superare considerazioni settoriali o legate alle singole convenzioni, per costruire una visione dinamica e connettiva del patrimonio come organismo vivente, bene comune, orientato dai valori della sostenibilità.
Un secondo obiettivo è stato mosso dalla convinzione dell’importanza generativa delle relazioni tra “persone, gruppi e comunità” e dal “paradigma partecipativo”, utile a creare una base forte di riflessione e di scelte creative prodotte dal dialogo tra i partner – associazioni e istituzioni che partecipano al progetto – chiamando ognuno a mettere in gioco le proprie esperienze. Il processo vuole rafforzare in tal modo sia le vocazioni di ciascuno che la dinamica generale del progetto, rivitalizzando insieme allo spazio cittadino del parco delle Colombare e alla sua memoria, le prospettive di una nuova “comunità patrimoniale”.