domenica, 05-giugno-2022
Sana'anews
Un famoso esperto russo docente all'Università di San Pietroburgo (Leningrado) ha rivelato un'importante cospirazione contro lo Yemen al fine di saccheggiarne le ricchezze di petrolio, gas, minerali, pesce e turismo da parte dell'America, Gran Bretagna e Israele attraverso l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, che sono entrati nello Yemen per controllare i giacimenti di petrolio e gas, oro e minerali, e occupare isole, porti, aeroporti e compagnie!
L'esperto russo, che era legato a progetti petroliferi nello Yemen e lo ha visitato più volte, ha affermato in uno dei suoi interventi di aver documentato all'Università di San Pietroburgo che oltre 400 miliardi di dollari di proventi petroliferi in aree non dichiarate dello Yemen sono stati saccheggiati durante gli ultimi anni da dozzine di pozzi petroliferi nel deserto: nel Quarto Vuoto (1) e in dozzine di settori petroliferi offshore dello Yemen, inclusi tre settori nel Mar Rosso: 22, 23, 24, quattro settori nel Golfo di Aden: 46, 61, 62, 63, e quattro settori nell'isola di Socotra: 93, 94, 95, 96!
L'esperto russo ha rivelato la presenza delle più grandi riserve di petrolio e gas del mondo nel Quarto Vuoto del deserto dello Yemen, che si estende da Marib, Shabwa, Hadramawt e Al-Mahra all'Oman fino all'Arabia Saudita orientale, e un grande stock di petrolio e gas nel Golfo di Aden e sulla piattaforma continentale dell'isola yemenita di Socotra, stimata in oltre 100 miliardi di barili di petrolio, oltre 50 trilioni di metri cubi di gas e oltre 1.000 tonnellate d'oro in sei miniere segrete. Ci sono miniere nei governatorati di Hadhramaut ed Al-Mahra le cui risorse vengono rubate, trasportate e introdotte clandestinamente in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti!
L'esperto russo ha affermato che l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti hanno deliberatamente distrutto l'economia dello Yemen e fatto morire di fame il popolo yemenita per reclutare centinaia di migliaia di mercenari e formare milizie affiliate. Hanno fatto lo stesso sulle coste di Hadramawt ed Al-Mahra e nel Quarto Vuoto del deserto per gestire i giacimenti di petrolio e gas e controllare le compagnie, i porti e gli aeroporti, spendendo per le milizie ogni anno più di 10 miliardi di dollari in salari, rifornimenti, armamenti, e supporto militare e logistico!
Per quanto riguarda la pesca, l'esperto russo ha rivelato che più di un milione di tonnellate di pesce veniva saccheggiato e rubato ogni anno dalle coste dello Yemen e dell'isola di Socotra, con un valore stimato di oltre 5 miliardi di dollari all'anno!
L'esperto russo ha affermato che il motivo per cui è stata occupata l'isola di Socotra sta nel fatto che è l'isola più ricca e bella del mondo ed è un importante sito turistico. Gli Emirati Arabi Uniti hanno iniziato ad occuparla e controllarne porti e aeroporti, naturalizzando alcuni residenti, cambiando valuta e comunicazioni, controllando tutte le società e costruendo hotel e parchi. Gli Emirati hanno voli per più di un milione di turisti all'anno verso l'isola di Socotra, guadagnando più di 20 miliardi di dollari all'anno!
L'esperto russo ha concluso il suo intervento affermando che lo Yemen è uno dei paesi più ricchi al mondo di petrolio, gas, minerali, agricoltura, pesca e turismo e la sua ricchezza saccheggiata è stimata in oltre 100 miliardi di dollari all'anno, contro una decina di miliardi di dollari destinati allo Yemen. Arabia Saudita ed Emirati cercano di distruggere lo Yemen per depredarne le ricchezze!
La domanda per il popolo dello Yemen è:
Perché l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti spendono per le loro milizie più di 10 miliardi di dollari all'anno e prolungano deliberatamente la guerra, distruggendo l'economia e affamando il popolo yemenita?!!
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http://www.sanaanews.net/news-83976.htm
(1) Quarto Vuoto: La maggior parte del confine settentrionale dello Yemen con l'Arabia Saudita corre attraverso il grande deserto della penisola, il Rubʿ al-Khali («Quarto Vuoto»), e fino al 2000 rimase senza una delimitazione precisa, così come la frontiera orientale con l'Oman. E' il più grande deserto di sabbia del mondo. Ricopre la parte più meridionale della Penisola araba.
[traduzione Fares-Grasso]