Dal sito originale dell'Al Ard Film Festival: https://alardfilmfestival.com/
Traduzione a cura di Parallelo Palestina
Dal 25 febbraio al 1° marzo, il Teatro Massimo di Cagliari ospiterà uno dei festival cinematografici più rinomati d'Europa sulla Palestina e il mondo arabo. Dopo questo evento principale, si terranno proiezioni secondarie in varie località della Sardegna (date e sedi saranno annunciate presto!). La grafica di quest'anno è un simbolo potente: radici spesse e tentacolari rappresentano il profondo senso di appartenenza del popolo palestinese, mentre mani che si tendono e si tengono l'una all'altra evocano unità e attaccamento a una terra lacerata dall'occupazione.
Non vediamo l'ora di condividere con voi un programma pieno di storie, cultura e resilienza.
La giuria di quest'anno riunisce un gruppo eterogeneo di registi, critici e leader culturali la cui competenza e passione per il cinema guideranno la selezione dei film vincitori del Festival.
Incontriamo i membri della giuria:
Nato in Sardegna nel 1989, Alberto Diana è un regista con un Master in Documentario creativo conseguito presso l'Università Pompeu Fabra di Barcellona. Il suo lavoro è stato proiettato in numerosi festival cinematografici internazionali e il suo documentario Fango Rosso è stato selezionato per il concorso al 37° Torino Film Festival nel 2019. Attualmente, Alberto sta sviluppando la sceneggiatura del suo primo lungometraggio, Intra Montes. Il suo cortometraggio di debutto, Frarìa, è stato presentato in anteprima al Torino Film Festival del 2023. Con una solida esperienza sia nel documentario che nella fiction, Alberto porta una prospettiva unica alla giuria.
Lina Bokhary è a capo del dipartimento di cinema del Ministero della cultura palestinese, posizione che ricopre dal 2014. Ex allieva Fulbright con un MFA in Media Arts del California College of the Arts, Lina è stata una forza trainante nel sostenere le produzioni cinematografiche e promuovere la cultura cinematografica in Palestina. La sua vasta esperienza include ruoli come artista multimediale indipendente, assistente alla regia e produttrice esecutiva. La dedizione di Lina nel promuovere il cinema palestinese e la sua profonda conoscenza del settore la rendono un membro inestimabile della giuria.
Artista, antropologa e regista, Linda Paganelli ha conseguito un master in antropologia visiva e applica un approccio decoloniale e queer*femminista al suo lavoro. Per oltre tredici anni ha collaborato con università, musei e gallerie, esplorando temi come migrazione, cultura della memoria e violenza di massa. La produzione cinematografica etnografica di Linda l'ha portata in zone di conflitto in tutto il mondo, tra cui Afghanistan, Israele/Palestina e Balcani occidentali. I suoi documentari, come DisAbility (2015) e Journey of Waves (2018), riflettono il suo impegno nel creare esplorazioni immersive e autoriflessive della realtà.
Nur Masalha è una scrittrice, storica e accademica palestinese il cui lavoro si concentra sulla storia, la memoria e le narrazioni orali palestinesi. Come membro del Centre for Palestine Studies presso la SOAS, University of London, e curatore del Journal of Holy Land and Palestine Studies, Nur ha dedicato la sua carriera a mettere in discussione le narrazioni storiche ufficiali e ad amplificare le voci palestinesi. Le sue recenti pubblicazioni, tra cui Palestine: A Four Thousand Year History (2018) e Palestine Across Millennia (2022), evidenziano il suo profondo contributo al campo. L'esperienza di Nur in ambito accademico, storico e narrativo arricchirà le deliberazioni della giuria.
Un rinomato critico cinematografico e regista, Salim Abu Jabal ha prodotto e diretto numerosi film e programmi, tra cui il pluripremiato documentario Roshmia (2013). Ex giornalista specializzato in argomenti culturali e cinematografici, Salim ha fondato circoli cinematografici in tutta la Palestina e ha programmato festival come il Days of Cinema Palestine Film Festival e l'Haifa Independent Film Festival. La sua esperienza come membro della giuria per il Royal Jordan Film Fund e il suo lavoro come formatore di sceneggiatura sottolineano ulteriormente il suo profondo coinvolgimento nel mondo del cinema.
La 21a edizione dell'Al Ard Film Festival promette di essere una celebrazione del cinema che unisce culture, storie e prospettive. Con una giuria così talentuosa e diversificata, siamo certi che le selezioni di quest'anno rifletteranno la missione del festival di amplificare le voci e le storie palestinesi.
Unisciti a noi dal 25 febbraio al 1° marzo 2024 per una settimana di film stimolanti, discussioni stimolanti e momenti indimenticabili. Resta sintonizzato per ulteriori aggiornamenti sul programma e sugli eventi del festival!
Per maggiori informazioni, cerca l'hashtag #AlArdXXI su IG.
L'Al Ard Film Festival torna a Cagliari dal 25 febbraio al 1° marzo 2025 per la sua 21a edizione. Nel corso degli anni, si è affermato come uno dei festival sulla Palestina più popolari in Europa, presentando una vasta gamma di film che riflettono le esperienze, le lotte e i sogni del popolo palestinese e della sua diaspora.
La programmazione del 2025 abbraccia tre categorie: documentari lungometraggi, documentari corti e racconti corti, con storie tanto avvincenti quanto stimolanti.
La sezione dei documentari lungometraggi include una potente selezione di opere di affermati registi:
Habib Ayeb – Sh’hili
Elizabeth Vibert e Chen Wang – Aisha’s Story
Mohammed Abugeth e Daniel Carsenty – The Devil’s Drivers
Lamees Almakkawy – Dancing Palestine
Elettra Bisogno e Hazem Alqaddi – The Roller, the Life, the Fight
Carol Mansour e Muna Khalidi – State of Passion
La categoria dei documentari brevi offre un'ampia gamma di interessanti narrazioni, catturando esperienze sia personali che collettive:
Hayat Laban – Shattered Memory
Hamza Amjed Essa Afana – A Dream of Reunion in Wartime
Abdallah Motan – Deferred Reclaim
Shrouq H. Al-Aila – Reporting Under Genocide: Six Months in Gaza
Delerci Daniela – Before Night Falls
Rehab Nazzal – Vibrations From Gaza
Jawan Aklouk e Gabriele Savino – Ras El’bar
Zeinab Mahfoud – Yaroun
Ajwad Jaradat – Ayyoub
Rahmeh AlShmmas – Warda
La sezione Corti non documentari completa il programma del festival con una narrazione fantasiosa ed emozionante:
Uday Jubeh – Ti ricontatterò
Ibrahim Handal – Un cortometraggio sui bambini
Dima Hamdan – Sangue come l'acqua
Amani Jaafer – Una ninna nanna diversa da qualsiasi altra
Luay Awwad – Nato come celebrità
Ameen Abo Kaseem – Mentre attraversiamo l'altro lato del giardino
L'Al Ard Film Festival continua a essere uno spazio vitale per amplificare le voci palestinesi e mostrare le loro storie sul grande schermo. Oltre alla scaletta ufficiale, il festival offre un programma dinamico di eventi collaterali, tra cui film fuori concorso, musica dal vivo, mostre d'arte, dibattiti con artisti e seminari.
Vi invitiamo a raggiungerci a Cagliari questo febbraio per una settimana di film ed eventi culturali di grande impatto che porteranno la Palestina al centro dell'attenzione del cinema mondiale.
Al Ard Film Festival è un evento culturale unico che mira a far luce sui problemi che affliggono la Palestina e il mondo arabo. Attraverso il mezzo del cinema, il festival offre una piattaforma per le persone per acquisire una comprensione e un apprezzamento più profondi delle culture, delle lotte e delle vite di coloro che vivono in queste regioni.
Il festival è organizzato dai membri volontari dell'Associazione Amicizia Sardegna Palestina, che credono nel potere del cinema di avvicinare le persone a culture ed esperienze diverse. Questa dedizione e passione sono evidenti nel successo del festival, che è cresciuto da un piccolo evento locale a Cagliari nel 2002 a un festival cinematografico internazionale che è ora tra gli eventi più popolari sul mondo arabo nell'Europa meridionale.
Oltre alla sua portata internazionale, Al Ard Film Festival è e vuole rimanere anche un evento importante in Sardegna, dove si svolge ogni anno a Cagliari. Il festival è diventato un evento annuale amato e atteso con ansia dalla comunità locale, e il suo successo ha contribuito a far conoscere Cagliari come meta per gli appassionati di cinema anche da fuori l'isola.
La 21a edizione dell'Al Ard Film Festival si terrà a febbraio al Teatro Massimo di Cagliari. Questa sede iconica offre una cornice adatta per il festival, che è diventato un importante evento culturale nella regione. Con un'ampia gamma di film ed eventi in offerta, il festival attirerà sicuramente un pubblico eterogeneo e coinvolto, e sarà sicuramente un'esperienza emozionante e gratificante per tutti i partecipanti.
Ciò che distingue l'Al Ard Film Festival è la sua organizzazione interamente guidata da volontari. Ciò significa che il festival è guidato dalla dedizione e dall'impegno di individui appassionati nel promuovere le storie e le voci della Palestina e del mondo arabo. È questo impegno che ha permesso al festival di prosperare e crescere nel corso degli anni, ed è ciò che continuerà a spingerlo avanti in futuro.
Nel complesso, il nostro obiettivo è promuovere la comprensione, l'apprezzamento e il dialogo sui problemi che affliggono la Palestina e il mondo arabo. Attraverso il potere del cinema, il festival avvicina le persone a queste culture e lotte e aiuta a promuovere un maggiore senso di empatia e comprensione tra il pubblico.
Cagliari, Sardegna
Carol Mansour e Muna Khalidi | Libano | 2024
Abdallah Motan | Palestina | 2024
Dima Hamdan | Palestina | 2023
M. Abugeth & D. Carsenty | Germania/Palestina/Qatar/Libano | 2021
Meritano altrettanta considerazione anche se non premiati:
🏆 Sh’hili
Merita considerazione il film fuori concorso, della sezione sarda Sa Terra, per il suo specifico argomento:
I poligoni militari, luoghi in cui la guerra ha inizio.