L'osteopatia nasce negli stati uniti nel 1874, quando il dott. Andrew Taylor Still ne enunciò i principi fondamentali:
Il corpo è un’unità: la persona è un’unità di corpo, mente e spirito.
Il corpo ha la capacità di autoregolarsi, di autoguarirsi e di mantenere la salute.
Struttura e funzione sono strettamente correlate.
La persona è vista nella sua globalità, come un sistema composto da muscoli, ossa, visceri e apparati.
A partire dagli anni ’40-’50 l’osteopatia viene riconosciuta via via nei vari Stati Americani come medicina osteopatica ma solo nel 1991 entra di diritto tra i servizi della santità pubblica deli USA.
Negli anni successivi arriva in Europa, diffondendosi dapprima in Gran Bretagna dove è riconosciuta dal 1993 e poi via via in altri paesi del vecchio continente ottenendo il riconoscimento in alcuni paesi come il Portogallo, la Francia, Malta e la Danimarca.
In Italia l’osteopatia è stata individuata come nuova professione sanitaria autonoma dall’articolo 7 della Legge 3/2018 ed è tuttora in corso il processo di regolamentazione.