Lo yoga combina esercizi di respirazione, meditazione e posizioni che si sono dimostrate utili per la salute fisica e mentale.
Qui analizziamo ed elenchiamo i benefici dello yoga basati su prove scientifiche. La parola “yoga” deriva dalla radice “yuj”, che significa “aggiogare” o “legare”.
La parola stessa ha numerosi significati, dalla congiunzione astrologica al matrimonio, con il tema di fondo della connessione.
Le asana sono la pratica fisica e le posizioni dello yoga.
La ricerca scientifica sui benefici dello yoga è ancora piuttosto preliminare. Tuttavia, molte delle prove confermano ciò che i praticanti sanno da millenni: lo yoga è benefico per il nostro benessere generale.
Lo yoga sembra essere particolarmente utile per migliorare la flessibilità negli adulti dai 65 anni in su. La riduzione della flessibilità è una parte naturale dell’invecchiamento e uno studio del 2019 ha scoperto che lo yoga rallenta la perdita e migliora la flessibilità negli adulti più anziani.
È stato anche dimostrato che la meditazione, il lavoro sul respiro e i rituali uditivi, come il canto e i bagni di suono, riducono significativamente la tensione e alleviano lo stress.
Il disturbo depressivo maggiore (MDD) è considerato uno dei disturbi mentali più comuni al mondo.
Una meta-analisi del 2017 su 23 interventi che hanno esaminato gli effetti dei trattamenti basati sullo yoga sui sintomi depressivi ha concluso in modo schiacciante che lo yoga può essere considerato un trattamento alternativo efficace per la MDD.
È stato dimostrato che le pratiche di yoga e di respirazione basate sul movimento migliorano significativamente i sintomi depressivi.
Spesso il precursore della malattia è l’infiammazione cronica. Le malattie cardiache, il diabete, l’artrite, il morbo di Crohn e molte altre patologie sono legate a un’infiammazione prolungata.
Una revisione ha esaminato 15 ricerche e ha trovato un risultato comune: Lo yoga - di vari stili, intensità e durata - ha ridotto i marcatori biochimici dell’infiammazione in diverse condizioni croniche.
Numerosi studi suggeriscono che le asana dello yoga possono essere efficaci come trattamento alternativo per i disturbi d’ansia, anche se diversi ricercatori richiedono ulteriori studi replicati prima di affermare in modo definitivo quanto sopra.
È stato dimostrato che lo yoga nidra, una scansione del corpo/meditazione guidata, riduce in modo definitivo i sintomi dell’ansia.
I fattori che influenzano la qualità della vita sono le relazioni, la creatività, le opportunità di apprendimento, la salute e le comodità materiali.
Per decenni, i ricercatori hanno considerato la qualità della vita come un fattore predittivo essenziale della longevità delle persone e della probabilità di miglioramento dei pazienti quando vengono trattati per una malattia cronica o una lesione.
Una meta-analisi del 2019 mostra il promettente potenziale dello yoga nel migliorare la qualità della vita delle persone affette da dolore cronico.
Quando le tue difese immunitarie sono compromesse, sei più suscettibile alle malattie. Tuttavia, come già detto in precedenza, lo yoga è considerato un trattamento alternativo per lo stress scientificamente supportato.
È stato dimostrato che lo yoga migliora l’equilibrio e le prestazioni generali degli atleti.
Il Journal of Ayurveda and Integrative Medicine ha pubblicato una revisione di 1.400 studi sugli effetti complessivi del pranayama. Uno dei risultati principali è che la respirazione yogica può migliorare il funzionamento di diversi sistemi dell’organismo.
In particolare, la ricerca riassunta nella revisione ha rilevato che il sistema cardiovascolare trae grandi benefici dal controllo del ritmo della respirazione, come evidenziato da cambiamenti favorevoli nella frequenza cardiaca, nella capacità di infarto, nella pressione arteriosa e nella contrattilità del cuore.
Questa ricerca indica che la respirazione yogica può influenzare il centro cardiorespiratorio del cervello per migliorarne il funzionamento.
È stato dimostrato che lo yoga migliora sia la velocità con cui le persone si addormentano sia la profondità con cui rimangono addormentate. Ciò è dovuto in parte agli effetti postumi dell’esercizio fisico e all’effetto calmante e antistress fornito dallo yoga.
Le asana dello yoga possono anche invertire la perdita ossea associata all’osteopenia e all’osteoporosi. Uno studio ha dimostrato che 12 minuti di yoga al giorno possono migliorare significativamente la salute delle ossa.