“…proprio or ora ti cercavo desiderando di sapere di quella riunione di Agatone e Socrate e Alcibiade e degli altri che allora parteciparono a quella cena in comune, e dei discorsi sull'amore quali furono…”
Platone così mirabilmente, descrive nel Simposio, la cena in cui artisti, filosofi e non per ultimi amici, si riuniscono per discutere di filosofia, arte, poesia, argomentando ognuno per proprio conto, su uno specifico tema oggetto della serata. Nessuno possiede “verità”, ma tutti la esprimono in egual modo arricchendo di ciascuno il “sapere”. Su questo stesso spirito si fonda il principio dei Cenacoli Omilia, incontri nei quali ciascuno di noi contribuisce, consapevoli del fatto che, infine, la verità è racchiusa dentro ognuno di noi.
Dove, Come, Quando
Il dialogo nel Cenacolo avviene all’interno del gruppo che discute il tema senza un esperto di riferimento ma mediante interventi coordinati. Ciascuno è libero di esprimere, a turno, la propria opinione in modo costruttivo e senza contestare o giudicare le opinioni altrui.
Il Cenacolo si svolge sempre intorno al tavolo mentre si cena; il giorno previsto, con rare eccezioni, è il quarto mercoledì di ogni mese, dalle ore 20.00 fino alle 23.00.