Léon Foucault
Léon Foucault
DATA E LUOGO DI NASCITA: 1819, Parigi
DATA E LUOGO DI MORTE: 1868, Parigi
NAZIONALITA': Francese
Biografia
Jean Bernard Léon Foucault (Parigi 1819 – Parigi 1868) è stato un fisico francese che per primo riuscì a dimostrare la rotazione della Terra, grazie all'esperimento del pendolo, conosciuto come Pendolo di Foucault. Figlio di un editore, dopo essersi dedicato alla medicina, Leon si appassionò alla fisica, interessandosi agli esperimenti compiuti da L.J.M.Daguerre sulla dagherrotipia (antico processo fotografico che usava lastre di rame argentato ricoperte di ioduro di argento). Nei tre anni a seguire assistette Alfred Donnè nelle sue ricerche sull’anatomia microscopica per poi dedicarsi ad una serie di esperimenti mettendo a confronto l’intensità della luce solare con quella prodotta da un arco elettrico che scocca tra due elettrodi di carbone nella lampada ad arco e con quella della fiamma ossidrica. Negli anni quaranta si interessò alla polarizzazione cromatica della luce e all’interferenza dei raggi infrarossi, contribuendo così ai “Comptes Rendus” e scrivendo un articolo in cui illustrava la modalità di funzionamento di un regolatore elettromagnetico per le lampade ad arco. Scrisse inoltre un articolo sulla visione binoculare con il suo amico Jules Regnauld. A partire dal 1845 si occupò della redazione dei verbali degli incontri settimanali dell’ “Académie des sciences” per il “Journal des débats”, finendo però per esser considerato ostile da molti componenti della comunità scientifica a causa della sua eccessiva sincerità. Nel 1850 riuscì a dimostrare, utilizzando uno specchio girevole non troppo diverso da quello utilizzato da Sir Charles Wheatstone, che la velocità di propagazione della luce nell’acqua è minore che nell’aria. Verificò inoltre, che la velocità della luce varia in maniera inversamente proporzionale all’indice di rifrazione del mezzo in cui si propaga. Nell’anno seguente, 1851, Jean Foucault riuscì a dare una dimostrazione diretta della rotazione compiuta dalla Terra intorno al proprio asse, utilizzando il principio di inerzia e facendo oscillare un pendolo di lunghezza notevole con una massa rilevante all’interno del Pantheon di Parigi. Invece di rispettare le leggi di inerzia, secondo le quali il piano di oscillazione deve rimanere inalterato, questo pendolo lentamente iniziò a cambiare direzione a causa della rotazione terrestre. Nel 1855 grazie alla sua dimostrazione con il pendolo di Foucault e l’invenzione del giroscopio, gli venne assegnata la medaglia Copley da parte della Royal Society di Londra. Nello stesso anno scoprì che la forza necessaria alla rotazione di un disco di rame aumenta quando esso si trova all’interno dei poli di un magnete e contemporaneamente il disco si scalda per effetto delle correnti indotte che da lui presero il nome (correnti di Foucault). Nel 1857 inventò il polarizzatore, nel 1862 fu nominato membro del “Bureau des longitudes” e nel 1864 divenne membro della Royal Society. Nel 1865 pubblicò un articolo sul regolatore di velocità inventato da Watt in cui propose alcune migliorie per stabilizzarne la velocità. Nel 1866 fu colpito da un morbo misterioso che gli fece perdere l’uso delle gambe e della parola. Morì nel febbraio del 1868 a Parigi e fu sepolto nel cimitero di Montmartre.