Giroscopio
Giroscopio
DATA: -
COSTRUTTORE: A. Tolentino
LUOGO DI COSTRUZIONE: -
PROVENIENZA: -
COLLEZIONE: Fisica
SEZIONE: Meccanica
CARATTERISTICHE TECNICHE
MATERIALE: -
MISURE E DIMENSIONI: lunghezza 34 cm, larghezza 13 cm, altezza 9 cm
STATO DI CONSERVAZIONE: danneggiato
Descrizione
Il giroscopio è un corpo rigido che può essere messo in rotazione attorno a un asse, l'asse giroscopico, che è anche l'asse di simmetria del corpo stesso. Rispetto a un sistema di riferimento inerziale fisso, in assenza di forze esterne, l'asse giroscopico resta stabile. Proprio per questa sua caratteristica viene utilizzato come stabilizzatore in navi, aerei, missili, siluri, ecc… Ma perché la direzione dell'asse giroscopico si conserva? Ciò avviene per la conservazione del momento angolare, lo stesso principio che rende più semplice rimanere in equilibrio su una bicicletta quando questa è in movimento. Infatti, le ruote sono il corpo rigido e l' asse giroscopico, passante per il loro centro e parallelo al terreno, tende a mantenere la direzione impedendo alla bicicletta di sbandare. Il fenomeno è sfruttato in molti altri contesti: per stabilizzare i proiettili gli si imprime una rotazione, la trottola sfrutta lo stesso principio per mantenersi verticale, l'Hubble se ne serve per puntare con precisione sempre lo stesso punto. In questo caso sull'impugnatura è avvitato un cerchio in metallo, all' interno del quale una ruota in ottone è imperniata su un'asta metallica, l'asse giroscopico. Una volta messa in rotazione la ruota, l'asse tenderà a mantenere la direzione, anche se viene ruotato il cerchio esterno.