Arrivo con volo della Ryanair delle 18:00 domenica 07 maggio 2023 (durata 2 h e 20) prenotato direttamente da sito tre mesi prima spendendo meno di 100€ con bagaglio a mano incluso. Costo del taxi 20€ per 15 km di distanza da Ivissa. Abbiamo scelto la zona del porto e pernottato all'Hotel El Puerto direttamente da sito dell'hotel. Il prezzo è stato conveniente (in doppia per 3 notti con prima colazione 380€), l'hotel ha le sue comodità (stanza confortevole, buona colazione) vicino alla "Dalt vila" (centro storico), al porto turistico e ai locali ed è strategico per i successivi spostamenti sull'isola.
Iniziamo subito un giro e decidiamo di risalire la zona fortificata di Ivissa raggiungendo la Catedral Santa Maria de les Neus (in foto) nella parte alta del forte ed ammirare il primo tramonto dalla Torre. Non c'è molta confusione ed è piacevole percorrere le viuzze e seguire la musica, che è dappertutto.
Optiamo per un apericena al AmaribizA-La Dispensa (Plaza del Sol), che consente di Mirar el Tramonto del sol e di ascoltare un duo musicale argentino (chitarra/percussioni). La voce calda del musicista e la nostra prima paella (ottima quella all'aragosta) e sangria fanno da cornice a questo bel quadro, circa 40€ a testa.
A questo punto eravamo intenzionate a rientrare in albergo, ma scese in zona porto la mia amica Tiziana inizia a conversare con una ragazza italiana, promotrice di eventi in zona, la quale ci conferma ciò che già sapevamo e cioè serata GLITTERBOX all'HI IBIZA (discoteca) da non perdere!! Perciò prendiamo dei biglietti combinati (2 eventi Glitter+Ibiza Rocks a St. Antony di Portmany per il giorno dopo) a 45€ (al botteghino solo per il primo chiedevano 70€). Qua funziona così: ogni giorno c'è una discoteca o evento, non si può andare a Ibiza senza vedere almeno una disco e ballare...I locali più famosi (come l'Ushuaia e l'Hï Ibiza) sono in località Platja d'en Bossa che vanta anche vanta anche la spiaggia più lunga dell'isola. Esperienza unica siamo arrivate a mezzanotte, al contrario di Cenerentola, con nostra mise di paillettes e trucco. Già da fuori ci rendiamo contro della eccentricità e della stravaganza della serata, noi eravamo le più vestite ... la parola giusta è "osare". Entrando ci sono 3 sale di cui 1 la chiamano "sala bagni" con pista piccola circondata da tante porte nere, ognuna con all'interno solo un wc (diciamo per esigenze improvvise). Optiamo per la pista più tranquilla, quella FLUO (con pareti tutte nere e scritte fosforescenti colorate). Un gruppo di "danceur" straordinari si alternava nelle esibizioni, due zone garden all'aperto con tende indiane (smoking room) e alberi di salici fuscia. Abbiamo preso solo un drink dividendolo, prezzo alto per 1 gin tonic 20€
Peccato trovandoci a giugno '23 ci sarebbe stato David Guetta che adoro come Dj. Rientriamo intorno alle 3:00 del mattino per sfruttare al massimo la giornata dopo.
Abbiamo prenotato l'auto tramite l'hotel, i parcheggi in zona sono liberi o a pagamento, dopo qualche giretto si trova. Si parte alle 09:30 direzione Playa di Cala d'Hort spiaggia sulla costa occidentale a 21 km a ovest da Eivissa, la spiaggia è fatta di ciottoli con un pontile di legno ma ha una vista straordinaria sull'isola di Es Vedrà. Dicono sia un'isola magica, protetta dalla gemella, Es Vedranell, che ha la forma di un drago addormentato. Sono tante le leggende che girano intorno a quest'isola. Secondo una leggenda, Es Vedrà sarebbe l'isola delle sirene che cercarono di incantare Ulisse. Ci si arriva in macchina Direzione S.Jose de Talaia/Cala d'Hort. Sulla discesa per Cala d'Hort c'è un cartello stradale a sinistra che dice "Torre des Savinar" il punto panoramico migliore per farsi fotografare a Es Vedrà oppure da Gmaps cercare Mirador Es Vedrà. Per i più temerari consiglio di trovare Atlantis - Sa pedrera dopo una ripida discesa fra scogli e arbusti vi troverete in una piscina naturale.
Ci siamo spostate poi a Cala Comte -fantastica spiaggia con diverse calette, formata da sabbia fine e acque di un intenso colore turchese. Si trova lungo la costa occidentale dell’isola, a soli 15 – 20 minuti da San Antonio. Dopo il primo tuffo in quest'acqua cristallina, abbiamo pranzato al Sunset Ashram, ristorante con una vista panoramica, incastonato tra le rocce tipiche del luogo, che offre diversi piatti di cucina mediterranea, indù e giapponese. Consigliatissimo.
Infine, pronte per il nostro tramonto abbiamo raggiunto St. Antony de Portmany, intorno alle 19:00 per apericena al Savannah (birra con patatine circa 20€) sono stati molto carini ci hanno offerto un prosecco per un brindisi. Scelta giustissima, altri locali chiedevano come minimo di spesa 60€. Tramonto smarcato alle 20:54. Rientro in albergo e cena in un locale tipico con muri in pietra e travi di legno dipinte in vista, "Bodega" alla base della scalinata di ingresso alla parte vecchia , a base di tapas (consiglio il polpo) per una cena costo a persona 20€.
Dopo aver fatto qualche foto ai flamingos che stranamente si facevano fotografare (percorso delle Saline con l'auto), abbiamo raggiunto Experimental Beach (altro punto noto per Sunset), stupendo posto per prendere un caffè o un coktail di giorno ma anche per tramonto. Poi direzione Playa dove troviamo una lunga distesa di sabbia con i suoi beach bar ( ci mettiamo all'estrema sinistra vicino a Sa Trinka consigliatissimo per i suoi drink).
La spiaggia è cool, percorriamo a piedi la scogliera sino quasi alla torre in punta. Immerso nelle dune, soleggiato, troviamo qualche nudista nascosto nelle insenature, scorci di scogli scolpiti da hippy e basamenti di costruzioni di una vecchia casa.
Nel pomeriggio decidiamo di sfruttare il secondo biglietto del nostro ticket combinato e ritorniamo a St. Antony per il pool party all'Ibiza Rocks Hotel. Arriviamo sul presto (alle 15:00), all'interno c'è ancora poca gente, al centro la piscina ha delle tonalità turchesi e le pareti della struttura sono completamente pink. Facciamo qualche foto, ascoltiamo qualche canzone ma siamo capitate in un giorno in cui la musica non era di nostro gradimento e decidiamo di andar via subito.
Individuiamo altro posto vicino, scoperto per caso ma che resterà nei nostri ricordi più belli, Playa Gracioneta, piccola insenatura nascosta con annessa spiaggia bianca e uno dei migliori ristoranti/bar di Ibiza. Il cocktail che abbiamo scelto Aqua de Vida è strepitoso e anche i dolci. Restiamo quasi sino al tramonto, la mia amica Rossana dava da mangiare ai gabbiani e mi ha consentito di fare qualche scatto ricordo con smile.
Rientrate in hotel, optiamo per una cena alla Brasa de Ibiza, avevo scelto questo locale perchè cercavo un posto (difficile trovarlo) dove poter mangiare come piatto tipico la Raya (razza) con le mandorle, peccato che anche se sul menù era scritto alla fine non c'era. E' la nostra ultima sera, perciò riprendiamo la paella, una frittura di moscardini(quantità abbondante), le croquettas di calamari (ottimi quelli neri) e non poteva mancare la sangria (molto buona). Dimenticavo salsa Aiolì (10 e lode). Il prezzo è nella media dei locali ( spendiamo 40E a testa).
Ci sono molti negozi di abbigliamento ibizenco (molto belli i cappelli in paglia) in zona Porto, perciò dedichiamo la mattina ad un giro e finiamo per fare i nostri acquisti. Al mercato Vell abbiamo acquistato alcune spezie (fiori di ibiscus essicati da utilizzare per fare gin tonic e un mix per paella).
Pranzo da Los Andaluces a base di bocadillo con jamon (prosciutto crudo) (4,99€) - 10 e LODE
Taxi per l'aereoporto, il volo è puntuale (alle 17:00) sempre con Ryanair.
Sono contentissima di questo viaggio fatto con le mie amiche: Rossana, Tiziana e Adele...pieno di risate, emozioni e ricordi. Siamo riuscite a vivere intensamente ogni momento di questo viaggio, dove ognuna ha stimolato le altre e dato il proprio contributo nell'organizzazione e nel fare.