Scozia on the road
Itinerario di 1 settimana
Il verde delle Highlands, le pecore che bloccano le strade, i Loc e i suoi castelli, gli arcobaleni che spuntano improvvisi, il mito di Braveheart… e anche l'intensa vita culturale di Edimburgo!
Il viaggio con le mie amiche di sempre!
Partenza da Bari con volo Ryanair diretto per Edimburgo delle 20:45 e arriviamo alle 23:15 (costo biglietto prenotato un paio di mesi prima 300€ in a\r incluso un bagaglio in stiva), L'hotel scelto è vicino, il taxi ha un costo di 18 sterline (21,50 €), Travelodge Edinburgh Airport Ratho Station (camera doppia 190 £ senza colazione).
Al mattino facciamo colazione light in un bar vicino all'hotel e ritorniamo in aeroporto per ritirare l'auto. La prenotazione l'abbiamo fatta tramite Discovery cars per 7 giorni (costo 270€ chilometraggio illimitato e copertura casco), occhio agli Scozzesi , arrivati al banco ci intortano così tanto che facciamo un'assicurazione aggiuntiva direttamene con Europcar con upgrade tipo auto a cambio automatico. Insomma paghiamo altre 200€.
! anche i nostri amici con altre compagnie hanno avuto stesso problema.
A nord-est di Edimburgo raggiungiamo Stirling, soprannominata "Porta delle Highlands" perchè era l’unico punto in cui era possibile guadare il fiume Forth, Punto strategico per la difesa dell'intera Scozia!
Arriviamo orario di pranzo, e optiamo per visitare il National Wallace Monument. Dal parcheggio per le auto, prendiamo il sentiero a piedi e percorriamo una piacevole salita immersi nel verde che porta sino all’ingresso, di lì a poco ci siamo resi conto che il meteo è veramente peregrino. Costo del biglietto: 11,30 £ (13,50€)
Torre del XIX secolo situata sulla cima dell'Abbey Craig, eretta a commemorazione del condottiero ed eroe nazionale scozzese Sir William Wallace. La Torre affaccia sul luogo della Battaglia di Stirling Bridge del 1297, quando William Wallace sconfisse gli inglesi. Alta 67 metri, con una scala a chiocciola, stretta di ben 246 scalini, si compone di tre piani espositivi: The Hall of Arms, The Hall of Heroes and The Royal Chamber dove viene illustrata la guerra d’indipendenza scozzese e il suo eroe e martire nonchè The Crown con una vista panoramica mozzafiato a 360° .
La storia di Wallace è raccontata nel film Braveheart, “cuore impavido” con Mel Gibson, del 1995 tratto dal The Scottish Chiefs, popolare romanzo storico scritto da Jane Porter nel 1810.
Nel film viene ben evidenziato lo spirito degli scozzesi “Alba gu bràth” che in lingua gaelica significa "Scozia per sempre".
La spada di Wallace misura 1 metro e 67 centimetri e pesa circa 3 chili.
A questo punto ci dirigiamo nel centro storico dove spicca il Castello di Stirling posto su una roccia vulcanica, rappresenta uno dei più grandi e imponenti castelli della Scozia.
Costo biglietto 14,50 sterline
Percorriamo il centro storico con le sue due vie principali: Broad Street (nella piazza in pendenza che incrocia tale strada si trova la colonna con uno dei simboli nazionali della Scozia: l’unicorno) e Saint John Street dedicata a San Giovanni, dove in fondo alla stessa, ai piedi del castello, si trova la Chiesa di Holy Rude (o di Santa Croce) in stile gotico, qui predicò il fondatore della Chiesa Presbiteriana John Knox, pregò Maria Stuarda e fu incoronato suo figlio Giacomo VI di Scozia nel 1567.
Suggestivo il cimitero, dove la quiete e la tranquillità emergono oltre ad una vista sullo Stirlingshire e sul parco nazionale dei Trossachs!
Ci rimettiamo in auto per raggiungere il nostro hotel a Fortrose (distanza 249 KM circa 3 ore).
Il borgo è situato sul fiordo Moray Firth, circa 10 chilometri a nordest di Inverness nella contea di Ross, si apre sul mare del Nord. Il luogo è rinomato per la sua cattedrale del XIII secolo con le sue rovine in arenaria rossa: nel Medioevo era la sede della diocesi di Ross.
Pernotto - The Anderson La camera è veramente carina e accogliente, tipica! Ceniamo nel pub annesso, provando la birra artigianale (servita a temperatura ambiente ,non nei gusti di mio marito) e un loro piatto del giorno dove assaggio la "scotch eggs" una polpetta di carne con erbe aromatiche e all'interno un uovo sodo. Tipico! Buona la colazione in stile scozzese.
Costo doppia £127 (150€)
Al mattino presto visitiamo la sponda Nord del fiordo, sino al Faro di Chanonry Point. Facciamo una passeggiata a piedi e sostiamo in una spiaggia di pietre colorate. Relax! Qua si potrebbero avvistare delfini, otarie e foche.
Di fronte si vede Fort George, una fortezza militare del 1727 ancora in uso dall'esercito.
Speravo di veder qualcosa ma dopo una paio d'ore andiamo via...
Tappa successiva è Inverness, dove facciamo una piacevole passeggiata lungo il fiume Ness, dove spicca la suggestiva Cattedrale di Sant'Andrea in stile gotico del XIX secolo e le sue torrette di arenaria rosa.
È la città più grande nonché capitale culturale delle Highlands scozzesi.
Perfetta da girare a piedi!
Ha una bella via principale dove fare shopping tra cui i negozi dei Kilt (tipico gonnellino scozzese realizzato in tartan: tessuto di lana a quadri).
Una piccola particolarità? Secondo la tradizione sotto il kilt non si devono indossare indumenti intimi. L'origine arriverebbe dalla pratica militare di alzare il gonnellino prima della battaglia per impaurire il nemico, mostrando la propria "potenza".
Proseguiamo la nostra road map raggiungendo la tappa del giorno, il villaggio di Drumnadochit sul Lago di Ness. Tipica forma allungata di un loch (lago) formato dai ghiacciai, lungo 37 km, largo 1,5 km e profondo fino a 230 metri.
Risale al novembre 1933 quella di Hugh Gray dove si vede un lungo corpo sinuoso che nuotava in superficie facendo ribollire l'acqua. Nessie" è una creatura leggendaria, lunga circa 20 metri, che abiterebbe nelle acque scure e gelide dell'omonimo lago ormai.
A 2 km, c'è Urquhart Castle, ubicato sulle sponde del lago è uno dei castelli scozzesi più visitati. Siamo stati fortunati in quanto arriviamo giusto per l'ultimo turno di ingresso.
Il nome del castello deriva dal gaelico e significa “luogo vicino al boschetto”.
In entrata per circa venti minuti un filmato racconta la storia dei suoi eroi scozzesi: Andrew de Moray, che nel 1297 sottrasse proprio il castello al dominio inglese e William Wallace eroe della prima Guerra d’Indipendenza scozzese.
Il castello ha il suo fascino, ammiriamo passeggiando gli scorci di questa dimora. Un luogo magico trascendente e senza tempo con i suoi mostri, eroi e battaglie epiche.
Pernotto a Loch ness Drumnadochit (costo doppia 132 £ senza colazione). Pulito e comodo.
Cena al Fiddler's: optiamo per restare all'esterno dove c'è un food truck che propone fish&chips. Assaggio così l'Haddock o eglefina o pesce asinello ( è un pesce ricco di iodio, omega3 e altri minerali), il suo sapore è delicato e dolce. Costo 26£
Dopo circa un'ora, raggiungiamo Eilean Donan, piccola isola nel Loch Duich, nelle Highlands occidentali della Scozia, dove sorge l'omonimo castello.
Eravamo indecisi se visitarlo o meno ( che pioggia) alla fine paghiamo l'ingresso e restiamo contenti in quanto ogni castello visto ha delle sue specificità dalla luce ai paesaggi in cui ci si incastona.
Questa affascinante fortezza si trova all’interno di un’area naturalistica protetta detta Kintail Natural Scenic Area, situata nel punto in cui si incontrano tre grandi laghi marini (Loch Alsh, Loch Long e Loch Duich) e circondato da uno scenario maestoso.
E' il maniero più fotografato di tutta la Scozia, set cinematografico d'eccellenza per diversi film , tra cui da citare Il Mondo Non Basta (capitolo della saga di James Bond) e Highlander - L’ultimo immortale dove viene utilizzato come casa del clan MacLeod (film del 1986 con Christopher Lambert).
La prima cosa che si nota quando si varca la porta di ingresso del castello è un’iscrizione in gaelico sopra la porta che recita: “Finché ci sarà un MacRae qui dentro, nessun Fraser rimarrà fuori”: un riferimento allo stretto legame di parentela tra i due clan.
Trattandosi di una residenza privata, solo alcune stanze sono aperte al pubblico
Il costo del biglietto intero è di £11.00
Ripartiamo in direzione di Kyle of Lochalsh, dove c'è il ponte che collega la mainland alla vicinissima Isola di Skye.
L'isola di Skye, in celtico Skitis che significa 'Alato' in riferimento alla forma dell' isola , con una bruma che spesso avvolge le Cuillin Hills; è la più grande dell'arcipelago delle Ebridi Interne, con la sua costa frastagliata con penisole e stretti laghi, , con i suoi paesaggi mozzafiato e i pittoreschi villaggi dei pescatori. A sud, si stendono colline più dolci ricoperte di brughiera, mentre a nord si trovano ampie distese di spiagge sabbiose e coste frastagliate che affacciano sull’oceano.
1.656 chilometri quadrati di superficie
Un luogo suggestivo, un paradiso per gli amanti della natura incontaminata!
Un pinnacolo di roccia vulcanica alto 50 metri che si erge dalla collina, simbolo iconico dell'isola.
Consiglio una volta raggiunto il viewpoint, di salire per il sentiero che porta alla roccia.
Falesie di basalto e dolerite che creano un effetto a strisce simile a quello del tradizionale indumento scozzese.
Fairy Glenn
Pernotto a Curlew Cottage a Edinbane £225 (1 notte).
Luxury cottage con una vista romantica sul Loch Snizort.
Un momento di relax e quiete, un posto in cui il tempo si è fermato. La vista sul lago è stata incantevole, la struttura indimenticabile. 10 e lode alla proprietaria Karen che ci ha fatto trovare in frigo il latte fresco e la macchinetta del caffè in capsule della Nespresso. Lovely!
IL RICORDO PIU' BELLO DI QUEST'ISOLA
P.S. mio marito non vuole andar più via.
Cena a Edinbane Inn Restaurant £40 a persona.
Abbiamo atteso al bancone degustando alla spina una birra locale. Davvero ottima.
Squisito il manzo a cottura lenta con purè di porro, carota e broccoli (costo £25).
Il giorno dopo, visitiamo Portree, piccolo villaggio colorato in riva al mare, al centro dell'isola con negozi e pub sul porto.
Peccato che il Cafè Ariba consigliato per le piadine era chiuso, ma siamo entrati in una panetteria ed abbiamo preso i bagels al salmone (costo £5 cadauno).
Consigli utili per l'isola di Skye
Prenotare con largo anticipo il pernotto, i costi sono molto alti, quindi quanto prima si prenota tanto più si ha più scelta.
Sull'isola c'è molto da vedere, conviene fare più pernotti.
Noi non siamo riusciti a vedere diverse tappe anche se le avevamo programmate a causa del maltempo (il giorno dopo pioveva a dirotto): Dunvegan Castle, Faro di Neist point, Claigan coral beach e Fairy Pools. Il meteo è alquanto variabile e bisogna mettere in conto anche questo per visitare l'isola.
Ripercorriamo in uscita dall'isola nuovamente il ponte, il vento e la pioggia non consentivano altro modo (in buone condizioni da Armadale a sud dell'isola in 45 min si raggiunge Maillag) e ci dirigiamo verso il Glenfinnan Viaduct giusto in tempo per vedere il passaggio del treno The Jacobite delle 15:15 da Mallaig.
Per chi è amante della Saga di Harry Potter oltre a questo consiglio di recarsi proprio alla stazione di Fort William.
Arriviamo ad Oban nel tardo pomeriggio, conosciuta come la "Porta delle Isole": è il punto di partenza per numerosi viaggi nelle Ebridi Interne ed Esterne.
E' la capitale scozzese dei frutti di mare, dominata da una bizzarra costruzione di granito che riproduce un anfiteatro molto simile al Colosseo.
E' possibile visitare una delle distillerie più famose di Scozia, l’Oban Distillery. Ci sono ottimi negozi per fare shopping!
Cena a Waterfront Fishouse - ristorante di pesce dove non potevo non prendere l'aragosta ma caspita quanto è costata "half (metà) lobster" £25,99
Pernotto Oban Bay hotel con affaccio sulla baia, l'hotel offre un'ottima colazione scozzese alla carte con varietà di scelta, noi optiamo per salmone affumicato e uova (costo doppia con colazione £ 191).
Di buon mattino, riprendiamo l'auto direzione Edimburgo, ci vogliono circa 3h di viaggio. Gli ultimi giorni sono dedicati totalmente alla città. L'errore che abbiamo commesso, è stato quello di optare per un hotel a 30 km da Edimburgo per abbassare i costi di pernottto ma non immaginavamo di dover pagare giornalmente circa £30 di parcheggio auto. Col senno di poi, meglio in città. Comunque con l'app Q-Park è possibile fare ticket on-line sui parcheggi disponibili con relativi costi.
Pernotto a Dumfermline a The City hotel (costo camera per 2 notti con colazione £325)
Prenotiamo online sul sito ufficiale l'ultimo turno pomeridiano per visitare il Castello di Edimburgo £19,50+audioguida £3.50
Questa fortezza situata in cima al vulcano estinto Castle Rock, è stata il palcoscenico di sanguinose battaglie tra inglesi e scozzesi per riuscire a dominare l’intera nazione; non solo, fu anche la dimora di reali come Davide I e Maria Stuarda.
Il primo luogo da esplorare all’interno del Castello è il Palazzo Reale, antica residenza dei re. Il luogo è ricco di fascino perché è stato sede di alcuni avvenimenti storici importanti: la nascita di Giacomo VI da Maria Stuarda, ad esempio. Nella Torre dell’Orologio, c'è la Crown Room è la stanza cassaforte dove sono custoditi i gioielli della corona: lo scettro in oro, la spada, la corona dorata con 94 perle, 10 brillanti e 33 pietre preziose e la famosa pietra di "Scone" un blocco di arenaria rossa antica che riporta una croce incisa sul suo dorso e due maniglioni di ferro. Pietra dell’Incoronazione ed è infatti chiamata anche “Pietra di Scone” in onore della sua sede originaria presso la città di Scone, , antica capitale del Regno di Scozia dall’843 d.C. (al 1452 d.C.).
Destinato alle cerimonie e costruito nei primi anni del Cinquecento, il Salone d’Onore decorato con un soffitto di travi a sbalzo, a lungo, è servito da quartier generale per i soldati di Cromwell; oggi, invece, la sala è occupata dalle armi e le armature del tempo.
La cappella di Santa Margherita: un'intima piccola chiesa è l'edificio più antico di tutta la fortificazione (costruita da Davide I nel 1130 in onore della madre scomparsa. Meritano una visita le Prigioni di Guerra e il Carcere Militare.
Panorama mozzafiato sulla città!
Military Tatoo: ogni anno, la piazza d'armi antistante ospita questo spettacolo che rievoca la storia della Scozia con spettacoli in kilt e cornamuse.
The Vennel
Fate una foto dalla scalinata in arenaria con vista sul Castello di Edimburgo dalla sommità. Cool!
Dopo il castello ci riversiamo in strada, dove ci sono artisti che si esibiscono ad ogni angolo in questo periodo c'è l'Edinburgh Festival Fringe (durata tre settimane, generalmente dall'inizio alla fine di agosto).
Il termine "fringe" si riferisce a spettacoli prodotti al di fuori dei circuiti istituzionali e consente agli artisti l'opportunità di esibirsi in modo indipendente. Letteralmente significa “frangia,” o ai margini, termine che venne coniato agli albori dell'Edinburgh Festival (1947).
La città si anima, diventando un carnevale di commedie, musica, spettacoli di strada e molto altro ancora!
Tour con Civitatis - Free tour di Edimburgo di 2 ore con guida in italiano. Incontro in High street siamo partiti dalla Cattedrale di St.Giles alle ore 10:00. Questa chiesa è madre del presbiterianesimo per il suo ruolo nella riforma scozzese.
Percorriamo le strade più iconiche:
Royal Mile, è la strada che taglia in due la vecchia città e collega i due monumenti più importanti di Edimburgo (il Castello e l'Holyrood Palace). Essa è lunga circa un miglio scozzese (1.814,2 metri = 1 miglio scozzese).
Victoria Street fu voluta dalla regina Vittoria, di cui oggi porta il nome, strada dello shopping per la nobiltà dell’epoca. Abbellita da negozi di gastronomia e delicatessen, e da una terrazza spettacolare da dove poter godere di uno dei migliori panorami di questa zona!
Entrate nei close!
Lady stair's close è un vicolo speciale, che conduce al Museo degli Scrittori che celebra le vite di tre giganti della letteratura scozzese: Robert Burns, Walter Scott e Robert Louis Stevenson.
Molto interessante con guida competente e simpatica. Abbiamo lasciato una mancia di £10 a persona.
Heart of Midlothian
Al lato destro della cattedrale di Saint Giles (da vedere), uno strano e inaspettato mosaico a forma di cuore, proprio nella pavimentazione della città. E’ il simbolo a ricordo del luogo dove sorgeva l’antico Tolbooth di Edimburgo, municipio, luogo dove si versavano le tasse, ma anche di prigionia e tortura… Un cuore che che deve il suo nome ad uno dei tanti romanzi di Sir Walter Scott, The Heart of Midlothian. Oggi il cuore si associa ad una delle squadra calcistiche di Edimburgo, gli “Hearts of Midlothian”, elemento che aumenta la sua popolarità soprattutto nelle giornate di derby! Stranezze: si dice che se la quadra sputa nel cuore porti fortuna, ma se lo fa un turista? rischia una multa.
Indirizzo: alla destra della facciata principale della cattedrale, High Street, Edimburgo.
Tocca il piede di David Hume
Si dice che toccare l'alluce del piede destro della statua di David Hume (uno dei pensatori più importanti dell'illuminismo scozzese del XVIII secolo) porti fortuna, in particolar modo agli studenti che devono sostenere un esame.
dove si trova: fuori dall'edificio della Hygh Court di Giustizia sulla Royal Mile.
Victoria street
Uno dei luoghi più fotografati per le sue vetrine colorate e l'architettura eclettica. Strada che ha ispirato Diagon Valley della serie di Harry Potter (infatti c'è un negozio dedicata alla Saga).
Ottimo pranzo da Bertie's Proper Fish & Chips
Grassmarket
Vivace mercato che esiste dal XIV secolo . Nel passato è stato il luogo più macabro di Edimburgo! Qui avvenivano le pubbliche esecuzioni. William Burke e William Hare, noti come gli assassini di West Port, cercavano le loro vittime per il commercio di cadaveri negli anni '20. Oggi è una piazza piena di bar, pub e ristoranti.
Greyfriars Kirkyard
Il cimitero più infestato di poltergeist di Edimburgo, tra cui l'inquientante storia di MacKenzie ma anche quella commovente del cane più amato della Scozia: Bobbie.
Vicino al cimitero si trova l'Elegant House Cafè, dove J.K.Rowling scrisse Harry Potter seduta vicino alla finestra che si affaccia su una strana scuola simile a Hogwarts!
Dean Village
Ci accompagna una leggera pioggia, ma rende più suggestiva la visita di questa zona così pittoresca, nata come "The Water of Leith Village", un tempo era un vivace villaggio industriale dotato di undici mulini idroelettrici per la produzione di carta, tessuti e farina, fondato dai frati dell'abbazia di Holyrood nel 1128.
Il gruppo di edifici in mattoni rossi che si affaccia sul fiume si chiama Well Court, costruito nel 1880 dall'allora proprietario del quotidiano The Scotsman Sir John Findlay. A Findlay non piaceva la visione dei caseggiati fatiscenti su cui affacciava casa sua, quindi li demolì per costruire Well Court, che inizialmente forniva alloggi alle famiglie della classe lavoratrice. Oggi sono appartamenti privati di quattro e cinque piani raccolti intorno ad un cortile comune.
Come arrivare al Dean Village dalla fine di Princes Street, sono giusto 10 minuti a piedi.
Non abbiamo avuto così tanto tempo da poter fare anche questa esperienza ma la cito in quanto in una seconda volta a Edimburgo è da mettere tra le cose da fare!
Mary King's Close è uno dei vicoli più antichi e famosi della Città Vecchia di Edimburgo. Si trova al di sotto degli edifici della Royal Mile.
Guide specializzate organizzano tour nella città sotterranea di Edimburgo, con storie misteriose...non dimenticare di portare una bambola per Annie così che sia felice ed il suo spirito non appaia quando ne visiterete la casa.
Ecco il viaggio è concluso ma porterò sempre nel cuore il sorriso di Mariangela e Carmela...
e di tutta la nostra bella compagnia di viaggio.