La Slovenia è un paese da scoprire, che riserva delle belle sorprese per i paesaggi da favola con dei castelli meravigliosi, ottimo cibo e pieno relax nei suoi centri termali.
L'Istria è suggestiva con queste cittadine circolari su promontori, tutte colorate e piene di vita notturna. Poi c'è l'elemento acqua che nei miei viaggi non manca mai...
Itinerario di 1 settimana
Arrivo a Trieste con volo della Ryanair da Bari alle 18:20 del 12 agosto 2023. Ritiriamo in aereoporto l'auto noleggiata con Maggiore, bella sorpresa abbiamo una Jeep Renegade bianca, ideale per questo viaggio on the road per i boschi.
Distanza dalla citta di Trieste 40 km percorsi in circa 40 minuti e arrivo al Dolce Eremo per il pernotto (costo camera doppia 156€). Comodo letto, ottima colazione e parcheggio in zona.
Prima della cena facciamo un giro preferendo la zona del porto. Mi colpiscono le luci degli edifici che riflettono sul mare, viste dal molo Audace, una passerella sul mare di 240 metri di lunghezza, questo nome è in onore della prima nave cacciatorpediniere approdata della Marina Militare.
La Piazza Unità d'Italia è il cuore di Trieste, illuminata di bianco, il pavimento sembra un cielo stellato con delle piccole luci blu poste alla base dello stesso. Qua hanno sede il municipio e la prefettura, c'è una bellissima fontana dei Quattro Continenti. Accanto il canal grande...che scoperta Trieste, sicuramente da ritornarci per conoscerla meglio!
Cena da Pier the Roof, ristorante con terrazza sul mare e musica in sottofondo. Che posto romantico ! Ottimo il cibo, abbiamo preso la zuppa di jota, piatto tipico a base di pesce e di verza e il tonno in crosta di nocciole con purè e olio allo zenzero, con calice di vino bianco ( costo cena 52€).
Il giorno dopo di buon mattino ci mettiamo in viaggio. Prima di attraversare il confine, acquistiamo in autogrill la vignetta autostradale, “vinjeta” in sloveno, è un ticket che registra validità di 7 giorni, (un mese o un anno noi ma si compra anche online). Attenzione il ticket parte dal giorno dell'acquisto, non esistono i caselli, gli ingressi e le uscite autostradali sono completamente liberi, e prima di entrare in autostrada, bisogna tassativamente comprare la vinjeta-->rischio multe salatissime.
Alle 10:30 è prenotato il ticket per le Grotte di Postumia, preso online in combinazione con la visita al Castello di Predjama. Le grotte sono immense, 24 km di gallerie e di sale sotterranee, il percorso si articola per 3,7 km con un trenino sotterraneo ed poi con un percorso a piedi. Meravigliosi i lampadari in vetro di murano nella Sala da ballo, la Sala Rossa, il "brillante" una stalagmite di cinque metri di color bianco splendente, denominato simbolo delle Grotte di Postumia e del Carso sloveno, con accanto ad esso si trova una colonna calcarea dal decoro barocco. Infine che belli i protei, questi piccoli anfibi ciechi predatori delle grotte, la leggenda dice che sono dei piccoli di drago. Il proteo è il più grande animale ipogeo in grado di sopravvivere senza mangiare fino a 10 anni.
A pochi chilometri dalle Grotte di Postumia,su di una parete verticale di 123 m, da 800 anni è incastonato il Castello medievale di Predjama. Iscritto nel Libro dei Guinness dei primati, inserito tra i dieci castelli più affascinanti al mondo è stato più volte teatro di riprese di numerosi filmati tra cui “Il trono di Spade”.
E' compresa nel biglietto un'audioguida nella quale si narrano le imprese del cavaliere Erasmo, che avrebbe “rubato ai ricchi per dare ai poveri” come Robin Hood, nascondendosi nel castello di famiglia utilizzava un passaggio segreto per entrare e uscire indisturbato e fornire cibo e acqua a chi si trovava all’interno delle mura. Il castello fu sotto assedio per un anno, Erasmo fu tradito da un servitore che accese una candela come segnale per la milizia dell'imperatore, e mentre si trovava indifeso in bagno fu ucciso con dei proiettili in pietra. Il castello ha 4 piani più la parte dei cunicoli, visitabile a parte; le scale sono ripide, e quelle che conducono al belvedere piuttosto impervie. Ho suonato la mia prima campana slovena, si dice porti fortuna a chi la suoni e sembra che sia un rito in questo paese...visto che poi anche in altri luoghi l'ho suonata.
Arriviamo al Lago di Bled, definito dal poeta sloveno France Prešeren "l'immagine del Paradiso", un laghetto di origine glaciale con le sue acque azzurre, circondato dal verde intenso dei boschi di conifere e dalle cime delle Alpi Giulie. Al centro del lago, un piccolo isolotto verde ospita la Chiesa dell’Assunzione di Maria. Infine, alzando gli occhi all’orizzonte, si scorge il castello di Bled, tra i più antichi della Slovenia, affacciato a picco sulla scogliera.
Optiamo per un'apericena al tramonto con vista lago proprio all'hotel Park , dove poi abbiamo pernottato(*) a base di prosecco e kremna rezina, letteralmente “fetta di crema”, la torta di Bled - dolce tipico della Slovenia. E' una millefoglie alla crema e alla panna tagliata e servita rigorosamente in quadrati della misura di 7×7 cm realizzata per la prima volta nel 1953 dal cuoco serbo Ištvan Lukačević .
(*)Camera spaziosa, colazione ottima, piscina all'ultimo piano e parcheggio a pagamento in hotellcosto doppia 200€ con colazione direttamente da sito hotel).
Proseguiamo per una passeggiata lungo l’anello, facendo scatti all'heart of bled, ascoltano i vari musicisti itineranti e imbattendoci negli stand di degustazione vini con calice alla mano.
Cena prenotata da Oštarija Peglez'n - cucina tipica e location caratteristica. Ottima la Trota con patate e bietola! (costo 25€ a testa)
Il giorno dopo, facciamo un giro in barca a remi noleggiata a Grajska čolnarna (consiglio di arrivare a prima mattina - costo 30€ per 1,5h ) e raggiungiamo l'isolotto per visitare la Chiesa dell’Assunzione di Maria, alla quale si accede percorrendo una scalinata composta da 99 gradini: secondo la tradizione, i futuri mariti devono salirli tutti quanti con in braccio le promesse spose per poter celebrare qui le nozze! Qua scatta la mia seconda campana suonata con tanto di desiderio (l'ingresso costa 12€). La campana fu fusa nel XVI secolo, e pare provenga direttamente dal Papa, che l’avrebbe donata alla chiesa dopo che la campana, fatta fondere da una vedova inconsolabile in memoria del marito, era finita in fondo al lago a causa di una tempesta. La leggenda della campana sommersa viene rievocata ogni anno durante uno speciale evento natalizio il 25 dicembre durante il quale la riportano in superficie. Si dice che la campana affondata, di tanto in tanto, si può ancora udire risuonare dal fondo del lago!
Mi mancava però un'altra vista del lago, perciò decido di percorrere l'itinerario a piedi che porta sino al castello di bled e seguendo un sentiero riesco a raggiungere un punto per smarcare anche uno scatto dall'alto.
Il castello è posto su di una ripida e imponente rupe alta 130 metri che si specchia nel Lago di Bled ed è il più antico di tutta la Slovenia.
Arrivo a Lubiana nel tardo pomeriggio, l'albergo scelto è distante dal centro ma lo abbiamo scelto per la comodità del parcheggio in hotel (costo aggiuntivo 15€ a notte). Hotel 4 stelle - Radisson blu da circuito secrete escapes - 108€ matrimoniale con colazione.
Capitale della Slovenia, città vivace e molto graziosa, visitabile con una passeggiata a piedi. Perciò raggiunto il centro storico, abbiamo iniziato il nostro giro a piedi partendo da uno dei punti di riferimento più iconici di Lubiana, il suggestivo Ponte Triplo, gruppo di tre ponti sul fiume Ljubljanica, che collega la centrale Piazza Prešeren con la Città Vecchia e il castello. Poi la Cattedrale di San Nicola e un selfie sul Ponte del Drago. Durante il Medioevo il drago compare nello stemma della città, prima come ornamento e in seguito gradualmente si è trasformato da mostro a protettore della città, rappresentando il potere, il coraggio e la saggezza.
Cena in una osteria tipica Gostilna Sokol , cucina tipica in un ambiente rustico, abbiamo preferito mangiare dentro molto più caratteristico. Il menù è a base di carne, ottima la zuppa di porcini che viene servita dentro una boule di pane e la grigliata mista di selvaggina (cervo,cinghiale). Abbiamo speso 35€ a testa.Da prenotare prima è sempre molto affollato.
Mentre ci dirigiamo verso la prossima meta Podčetrtek, in attesa dell'orario per il check in in albergo, ci fermiamo al Monastero di Olimje a pochi chilometri dall'hotel. All'interno del Monastero è situata una delle più antiche farmacie d'Europa risalente al '600 nella quale è possibile trovare prodotti locali dei frati del Monastero come tisane, estratti di erbe officinali e miele. Di fronte al Monastero è possibile mangiare dell'ottimo strudel. Più sopra, raggiungibile a piedi, si trova la fattoria Jelenov greben della famiglia Ježovnik, dove ci fermiamo per ammirare i cervi e mufloni che pascolano in libertà. Nel negozio di souvenir si prende a 1€ il "pika piri" un cono di chicchi di mais per gli animali (io ho acquistato anche delle marmellate tra cui quella di aronia, i funghi secchi e il miele).
La Slovenia è famosa per le sue acque curative e per i suoi centri termali, perciò nei due giorni successivi siamo al Wellness Hotel Sotelia 4 stelle Superior (preso sempre da secret escapes 205 € a notte con cena compresa e accesso ad alcune terme gratuito). Relax !!
L'hotel e' collegato tramite un passaggio sotterraneo alle terme di Olimia e alle piscine di altro hotel . Restiamo con l'accappatoio per tutto il giorno di ferragosto, aggiungiamo anche le "terme Orhidelia", terme circolari a pagamento e only adult con luci soffuse e musica sopra e dentro l'acqua, in più spritz nel bar collocato in acqua. Stupende!
Nel pomeriggio inoltrato avendo accesso gratuito andiamo anche ad Aqualuna Park, un parco acquatico ad un paio di chilometri di distanza. Con il salvagente doppio scivoliamo giù dal King Cobra uno scivolo a forma di serpente, e prendendo velocità massima tocco quasi la punta corrispondente alla bocca con i piedi. l Pericoloso? No macchè anzi divertentissimo e 100% adrenalinico.
Durante questi due giorni non è che son proprio ferma, Ho partecipato ad una fiaccolata nottura, ad un corso yoga e ad un bagno di gong. Praticamente puoi aderire ad ogni attività organizzata dai diversi alberghi facenti parte di queste terme. Che figata!
Stop a Pirano, città marinara e medievale. Caratteristica è centrica su promontorio roccioso lungo la costa dell'Adriatico, pittoresca con i tetti tutti color mattone e il campanile della Chiesa di San Giorgio che spicca dall'alto. Consiglio di raggiungere la Chiesa per ammirare il bellissimo panorama sulla città, poi districarsi per i vicoli e le stradine.
Il parcheggio a pagamento è quello posto all'ingresso della città, c'è un bus gratuito che ti porta sino a Piazza Tartini, prende il nome dal celebre violinista Giuseppe Tartini (1692-1770) la cui statua è posta al centro della piazza. La piazza accoglie il Palazzo del Municipio, la Chiesa di San Pietro e la famosa Casa Veneziana, un edificio in stile gotico-veneziano sul quale compare la scritta “Lassa pur dir”, ovvero “Lascia che dicano”.
Secondo una leggenda la casa apparteneva ad un ricco mercante di Venezia che aveva una storia d’amore con una ragazza del posto. Tuttavia questa relazione era oggetto di pettegolezzi da parte di molti cittadini e la giovane donna ne risentiva. Il mercante, però, non voleva che la ragazza si offendesse per queste chiacchiere quindi fece incidere nella facciata del palazzo quella scritta. Mura di Pirano.
Dopo pranzo ripartiamo per raggiungere la località di Valbandon spostandoci a Sud dell'Istria in Croazia e per due giorni pernottiamo al B&B Alla Beccaccia, piacevole sorpresa in quanto la struttura all'interno ha un ristorante stellato michelin. 10 e LODE.
La scelta di questa zona è stata voluta per raggiungere le più belle spiagge dell'Istria croata e poter praticare sport acquatici, infatti miriamo il Parco Premantura riserva naturale nella Penisola di Kamenjak (Il costo dell'ingresso 15 euro per auto ) e riusciamo a fare un'escursione di 4 ore con noleggio di un kayak, immersione all'interno di una grotta e approdo finale della circumnavigazione su di un piccolo isolotto. L'Acqua è cristallina e le calette sono straordinarie, immerse nella macchia mediterranea. Best experience!
La prima sera, ceniamo a Fasana paesino di pescatori al ristorante Batana Fažana dove optiamo per una grigliata di pesce. La seconda presso il ristorante della nostra struttura.
8°giorno - Rovigno e rientro
Dedichiamo un pomeriggio a Pola il capoluogo istriano.
Tutti i monumenti sono concentrati nel centro storico, più o meno servono un paio d’ore per girarla a piedi. Dall'attrazione principale "l'Anfiteatro romano" si raggiunge il Foro, splendida piazza dove trovate il "Tempio di Augusto". Fermatevi all'Enoteca istriana per un buon cocktail.
Il giorno dopo facciamo fermata a Rovigno per un giro nel centro storico, visitiamo il mercato verde e approfittiamo per comprare qualche regalo.
Suggestiva cittadina circolare con la chiesa di Sant'Eufemia Santa Protettrice della città, che domina tutto il nucleo storico.
Raggiungiamo poi l'aereoporto di Trieste e rientro a Bari in serata.
Vacanza rilassante ma con momenti di brio!