Una delle più stupefacenti scoperte archeologiche dell'Italia settentrionale degli ultimi anni è protagonista nel Museo Civico "Le Mummie di Roccapelago" allestito presso la Chiesa della Conversione di San Paolo a Roccapelago, nell'Alto Frignano Modenese.
Sotto il pavimento della Chiesa un ambiente, prima utilizzato come cannoniera dell'antico castello dei Montegarullo, divenne un cimitero coperto, riscoperto con lo scavo archeologico avvenuto sotto la direzione scientifica della Soprintendenza archeologica dell'Emilia Romagna.
Trovati nel gennaio 2011 durante i restauri della Chiesa, scoperchiato il soffitto della cripta, era apparsa una piramide di corpi accatastati uno sull'altro, una montagna di ossa, pelle, tendini e capelli ancora avvolti in sacchi -sudari, con camice, calze, cuffie e piccoli oggetti d'uso quotidiano.
Il Museo "Sulle orme di Obizzo da Montegarullo" alla cui realizzazione hanno collaborato la Provincia di Modena, la Comunità Montana del Frignano e il Comune di Pievepelago, nasce su iniziativa dell'Associazione Volontaria Pro Rocca che da anni opera per la tutela, lo studio e la valorizzazione di questi luoghi.
Il museo ripercorre i fatti che accaddero nell'ultimo decennio del 1300 attraverso l'esposizione di quadri disposti in ordine cronologico recanti le fotografie delle illustrazioni originali, i disegni a tratto di penna del bibliotecario Salvator Bongi e il testo della cronaca, illustrata con pregevoli miniature realizzata ad acquerello, di Giovanni Sercambi storico lucchese nato nel 1348.
Ad arricchire la parte documentaria è presente uno stimolante diorama relativo all'assedio di Roccapelago. Vi sono armi medievali in asta, mazze, scuri, asce, spade e corazze riprodotte sapientemente su modelli originali da Del Tin, artista di Maniago famoso in tutto il mondo. In mostra non poteva mancar un elemento di raffinatezza: gli eleganti e gradevoli costumi medievali indossati un tempo da persone di un certo rango sociale.
Grazie alla disponibilità e alla collaborazione della Parrocchia è possibile visitare la Chiesa della Conversione di San Paolo Apostolo, ricca di pregevoli tele.
Essa sorge su uno sperone roccioso elevato, con una sola via d'accesso, che fu sfruttato per insediarvi una fortezza presidiata tra il 1370 e il 1400 da Obizzo da Montegarullo, uno dei più potenti signori del Frignano, che alla fine del XIV secolo si ribellò al dominio degli Estensi.
Nel Cinquecento, quando ormai il complesso militare era in disuso, una parte della rocca fu riadattata per realizzare una chiesa parrocchiale che raggiunse la massima giurisdizione territoriale nel XVII secolo.
Nella Chiesa è presente anche l'organo di D. Traeri del 1722. Ogni anno per la festività del 15 agosto è possibile assistere a concerti organizzati dall'Associazione Volontaria Pro Rocca.