Distanza: 12Km.
Dislivello positivo: 580m.
Periodo consigliato tutto l'anno (attenzione con tanta neve, consultare il bollettino antivalanghe!)
L'escursione ha inizio dal lago di Misurina, con vista sulle Tre Cime di Lavaredo, a Nord, mentre a Sud la scena è presa dal massiccio del Sorapiss. Ci si dirige verso la stazione a valle della seggiovia del Col de Varda e qui si imbocca il sentiero 120a o segnavia 11 del percorso "Cadore, regno delle ciaspe". La salita procede a zig-zag sotto i piloni della seggiovia guadagnando in breve circa 300 metri di dislivello. Alle nostre spalle s'innalza la mole del gruppo del Cristallo. Si arriva ad un incrocio e si seguono le indicazioni per il rifugio "Città di Carpi" e malga Maraia. Il sentiero ora muove in leggera discesa ed alla curva alla nostra sinistra il panorama si apre sulle Marmarole, Sorapiss e, ad Overst, sul gruppo delle Tofane, Averau, Nuvolau e Cinque Torri. Si scorge anche la sagoma della Marmolada. Ora il sentiero scende ai limiti di un ghiaione che è dominato dalle creste articolate dei Cadini di Misurina. E' questo il tratto in cui prestare attenzione nel caso di accumuli importanti di neve!
Al termine della disceda giungiamo ad un bivio: imbocchiamo la sinistra su segnavia 120, con direzione rifugio "Città di Carpi". Il percorso torna ora a salire e ci condurrà a forcella Maraia (2101m) e, in pochi minuti, sino al rifugio: bella vista sui Cadini e sulla Croda dei Toni.
Il rientro avviene lungo lo stesso percorso dell'andata.