Distanza: 14,2Km.
Dislivello positivo: 560m.
Periodo consigliato: tutto l'anno
Per questa escursione si è scelto di lasciare l'automobile a Bolzano (parcheggio Bolzano Centro, link) e di utilizzare per la salita ad Oberbozen/Soprabolzano la funivia del Renon (link). Una volta scesi dalla cabina ci troviamo anche all'arrivo della stazione del trenino che collega Oberbozen/Soprabolzano con Klobenstein/Collalbo.
Il nostro cammino inizia in discesa, seguendo il segnavia nr. 23, con direzione Bolzano e le piramidi di terra. Di fronte a noi il gruppo dello Sciliar ed il Rosengartner/Catinaccio a far da cornice suggestiva! Ben presto dai bei prati curati ed i pascoli che lambiscono il paese, si scende in modo più deciso sul sentiero in mezzo al bosco: siamo anche lungo una delle tappe del zum keschtnweg/sentiero del castagno.
In breve si giunge alla prima deviazione che ci porterà sul lembo della valle del rio Rivellone nel quale sono stati ricavati due punti di osservazione sulle affascinanti piramidi in terra.
Si torna poi nel sentiero principale e la discesa continua: si passa per l'indicazione della roccia viola, segnale di come in questa zona siamo in presenza di rocce con composizione a base di quarzo, granito, feldspato e mica. Riprendiamo la strada asfaltata, ma per un breve tratto: giungiamo, infatti ad un bivio dove seguiremo sempre il segnavia nr. 23, a sinistra, ma, in questo punto ci torneremo poi.
Scendiamo ancora fino ad incontrare il secondo gruppo di piramidi: dapprima vi è una sorta di balcone panoramico con vista e, successivamente, si scende a sinistra fino ad arrivare di fronte ad un enorme "fungo" o piramide che troneggia solitaria!
Riprendiamo il nostro cammino fino ad incontrare, nuovamente, la strada asfaltata: giramo a destra, pur non essendoci indicazioni di segnavia, e da questo momento il percorso inizia a salire in modo deciso. All'incrocio in cui prima avevamo preso la sinistra, questa volta imbocchiamo il sentiero nr. 38, detto villeggiatura. Ed ancora si sale, passando sotto la funivia del Renon, giungendo al bel colle su cui si erge la chiesa dei Santi Giorgio e Giacomo del XIII secolo.
La salita continua sempre procedendo lungo il sentiero nr. 38, si supera una strada asfaltata e, per risalendo il bel pratoso crinale, incontriamo di nuovo la ferrovia ed arriviamo al paesino di Maria Himmelfahrt/Maria Assunta. Passiamo di fianco alla graziosa chiesetta e cambiamo quindi sentiero: imbocchiamo il 14A con direzione Oberbozen/Soprabolzano: ci immergiamo nel bosco con l'opportunità di vedere anche le Alpi Meranesi e la Val Sarrentina. Dal sentiero 14A andiamo al numero 14 che ci porterà sino ad Oberboen/Soprabolzano. Volendo qui potremo chiudere un primo anello. Nel nostro caso procediamo salendo vicino alla chiesa Parrocchiale dedicata a Maria Assunta per poi scendere lungo via Catinaccio e riprendere la strada principale fino alla stazione ferroviaria di Linzbach. Da qui imbocchiamo il percorso nr. 35, dedicato a Sigmund Freud, frequentatore ed amante di questi luoghi.
Il percorso si snoda in leggera salita nella prima parte, tra boschi, prati e suggestivi scorsi sulle Dolomiti: man mano che si procede lo sguardo si amplia sino al profilo articolato delle Odle, il Sassolungo ed il Sassopiatto. Il percorso si conclude a Klobenstein/Collalbo: si tratta di raggiungere la stazione ferroviaria, dove, per completare l'anello nel migliore dei modi, scegliamo lo storico trenino (1907) per far rientro ad Oberbozen/Soprabolzano (informazioni ferrovia del Ritten/Renon link)