Stefano Bet

Stefano Bet, originario del Friuli Venezia Giulia, è uno dei flautisti italiani più innovativi della sua generazione. Suonatore di flauto traverso barocco, classico, rinascimentale e flauto dolce, si è perfezionato con i migliori specialisti del settore, tra gli altri i fratelli Kujiken e Harnoncourt, a Padova, Roma, Antwerpen, Basel, Salzburg. In linea con la tradizione di musicisti che dal Friuli si spostarono a Venezia tra Rinascimento e Barocco, Stefano debutta nel 1983 al Festival Vivaldi Venezia partecipando poi come solista, camerista e in orchestra a molti festivals e rassegne internazionali come l’Accademia di Santa Cecilia Roma, Accademia Chigiana di Siena, Festival del Lingotto a Torino, Teatro alla Scala Milano, Teatro RTSI Lugano, Teatro La Fenice Venezia, Bologna Festival, Mozarteum Salzburg, Musikverein Wien, Théâtre des Champs-Élysées Paris, Royal Opera of Versailles, Concertgebouw Amsterdam, Barcelona Palau de la Música, Música, Musikfestspiele Potsdam, poi Europa, America e Asia. Ha collaborato con Diego Fasolis & I Barocchisti & Coro della Radio Svizzera, I Sonatori del la Giocosa Marca, Alain Curtis, Cecilia Bartoli, Accademia Strumentale Italiana, Gustav Leonhardt, Orchestra del Teatro alla Scala, Accademia Bizantina, Dario Luisi & Susanne Scholz & Cappella Musicae Graz, Streicherakademie Bozen, Concerto Palatino, Max Emanuel Cencic, Collegium Cartusianum Köln, Philippe Jaroussky, Giuliano Carmignola, Andrea Marcon, Concerto Armonico Budapest, Sergio Azzolini e molti altri. Esperto conoscitore del repertorio cameristico e orchestrale antico (da Monteverdi a Mozart), anche il solo recital “Del sonar con ogni sorte de flauti” ha avuto un buon successo di pubblico e critica. Stefano ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per varie emittenti nazionali, Cd e Video per Tactus, Stradivarius, Amadeus, Centaur, Cpo, Arts, Chandos, Emi, Decca, Virgin, Erato, Sony, ottenendo anche riconoscimenti dalla critica specializzata. Appassionato insegnante, attivo nella ricerca musicologica, organologica e nella liuteria, ha tenuto corsi e masterclass in Italia e all’estero per musicisti provenienti da molte nazioni del mondo.

Stefano Bet is one of the most innovative italian flutists of his generation, specialist in baroque, classic, renaissance traverso and recorder. He was born in Friuli Venezia Giulia (Italy), autodidact about historic instruments, followed courses with the best specialists, among others Kujiken Brothers and Harnoncourt at Padova, Roma, Antwerpen, Netherlands, Basel, Salzburg. Stefano made his debut in 1983 at Festival Vivaldi Venezia, then participated as a solo, chamber and in orchestra at many international festivals like Accademia di Santa Cecilia Roma, Accademia Chigiana di Siena, Festival del Lingotto a Torino, Teatro alla Scala Milano, Teatro La Fenice Venezia, Bologna Festival, Mozarteum Salzburg, Musikverein Wien, Théâtre des Champs-Élysées Paris, Royal Opera of Versailles, Concertgebouw Amsterdam, Barcelona Palau de la Música, Musikfestspiele Potsdam Sanssouci and Europe, America e Asia. Stefano collaborated with Diego Fasolis & I Barocchisti & Coro della Radio Svizzera, I Sonatori dellla Gioiosa Marca, Alain Curtis, Accademia Strumentale Italiana, Philippe Jaroussky, Cappella Musicae Graz, Streicherakademie Bozen, Dario Luisi & Susanne Scholz & Cappella Musicae Graz, Collegium Cartusianum Köln, Orchestra del Teatro alla Scala, Christoph Pregardien, Giuliano Carmignola, Cecilia Bartoli, Orchestra del Teatro La Fenice, Concerto Armonico Budapest, Sergio Azzolini and others. He has recorded for many national radios, Cd and Video for Tactus, Stradivarius, Amadeus, Centaur, Cpo, Arts, Chandos, Emi, Decca, Virgin, Sony, sometimes getting critical acclaim. A dedicated teacher, active in the musicological and organologic researches, he has given courses and master classes for musicians from many countries around the world.