Uno dei 9 dicasteri della Curia Romana, che collabora con il Santo Padre nell’amministrazione spirituale e materiale della Chiesa è sicuramente la “Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti”, in latino “Congregatio de cultu divino et disciplina sacramentorum”. Inizialmente, i suoi compiti erano svolti dalla “Congregazione dei riti”, la cui nascita fu sancita il 22 gennaio 1588 grazie all’indizione della Bolla Papale “Immensa Aeterni Dei”, proclamata dal Papa Sisto V. Inoltre, la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti è nata dall’unione di altri due dicasteri, che all’inizio erano separati e operavano in modo autonomo: la “Congregazione del Culto Divino”, proclamata da Paolo VI grazie alla Costituzione Apostolica “Sacra rituum congregatio” nel giorno 8 maggio 1969; la “Congregazione per la disciplina dei sacramenti”, voluta da Pio X, il 29 giugno del 1908, attraverso la Costituzione Apostolica “Sapienti Consilio”.
La storia di questi due dicasteri è abbastanza tortuosa e complessa. Infatti, le due congregazioni furono riunite una prima volta da Paolo VI, l’11 luglio 1975, con la proclamazione della Costituzione Apostolica “Constans nobis studium” dell'11 luglio 1975. Il 5 aprile 1984 furono separate una seconda volta per volontà di Giovanni Paolo II che, perà, il 28 giugno 1988, mediante la Costituzione Apostolica “Pastor Bonus” le ha unificate nuovamente (http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2_it.htm) .
La Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti dedica il suo operato in diversi settori:
la liturgia della Chiesa di culto latino. In questo ambito, il dicastero si occupa di stilare i testi che accompagnano le diverse liturgie ed effettua uno stretto controllo sulla loro traduzione nelle diverse lingue. Inoltre, lavora per favorire lo sviluppo e la disciplina della Liturgia, con un particolare riguardo nei confronti dei Sacramenti. Questo Dicastero, poi, incoraggia l’azione di pastorale liturgica, occupandosi principalmente del cammino di preparazione e della celebrazione dell’Eucaristia, dell’amministrazione degli altri Sacramenti e dei sacramentali, dell'Eucaristia domenicale, delle solennità dell’Anno liturgico e dell’Ufficio della Liturgia delle Ore;
La Congregazione opera a favore della promozione e promulgazione delle “edizioni tipiche dei libri liturgici latini e delle normative in campo liturgico”. Questo Dicastero, infatti, stila, redige e corregge i testi liturgici, ne verifica le traduzioni, perché ogni adattamento sia conforme con quanto previsto dalla Conferenza Episcopale Italiana;
Questo Dicastero incoraggia ed organizza convegni da tenersi tra le diverse Regioni, al fine di supportare la vita liturgica, controllando che tutte le disposizioni liturgiche vengano rispettate, evitando ed eliminando eventuali illeciti o disordini. Inoltre, ha il compito di occuparsi anche del culto delle sacre reliquie, di dare conferma dei “patroni celesti” e di concedere il titolo di “Basilica Minore”.
La Congregazione supporta l’azione dei Vescovi di tutto il mondo affinché, oltre alle celebrazioni liturgiche, si tengano regolarmente anche le pie pratiche proprie del popolo dei fedeli cristiani. Attualmente, il Prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti è il Cardinale Robert Sarah, il Segretario è l’Arcivescovo Arthur Roche, il Sottosegretario è il Presbitero Corrado Maggioni della Compagnia di Maria, mentre i Prefetti Emeriti sono il Cardinale Jorge Arturo Medina Estévez ed il Cardinale Francis Arinze. La sede di questo dicastero è situata a Roma presso il palazzo delle Congregazioni in piazza Pio XII.