Una delle espressioni più distintive di Lumos Maxima è il recupero dei grandi mobili giradischi degli anni ’50, veri monumenti domestici del suono. Pezzi nati per occupare spazio, per essere il cuore della casa, oggi tornano a vivere con una nuova potenza e una nuova funzione.
Ogni mobile viene smontato, studiato e reinterpretato dall’interno: il sistema audio originale lascia spazio a una conversione Bluetooth evoluta, progettata per ampliare il panorama sonoro e offrire una resa profonda, calda e avvolgente. L’ampio volume interno permette l’inserimento di subwoofer dedicati, diffusori calibrati e controlli separati per una gestione precisa del suono, rendendo questi pezzi i più performanti dell’intera collezione dal punto di vista audio.
Il giradischi viene restaurato o sostituito in base alle condizioni, mantenendo sempre il rispetto per l’estetica e la funzionalità originale. All’interno, una illuminazione soffusa valorizza gli spazi e i materiali, trasformando il mobile in un’esperienza visiva oltre che sonora. Quando la struttura lo consente, nasce anche una cantinetta per liquori illuminata, discreta ed elegante, pensata come spazio conviviale e scenografico.
Questi mobili non sono semplici oggetti recuperati, ma vere e proprie architetture sonore: grazie allo spazio generoso che li caratterizza, rappresentano il massimo equilibrio tra design vintage, tecnologia contemporanea e prestazioni audio di alto livello. Con Lumos Maxima, il mobile giradischi torna ad essere ciò che è sempre stato: il centro della scena.