In questo periodo così difficile la didattica a distanza è sicuramente lo strumento migliore per stare vicini ai nostri studenti ed offrire loro opportunità di confronto e di crescita, di rielaborazione e sperimentazione. Spesso i momenti più difficili offrono l’occasione per alimentare la creatività e promuovere un inedito protagonismo degli studenti.
https://youtu.be/l3eHFefAa1w <https://youtu.be/l3eHFefAa1w>
https://youtu.be/Uncd_vVQWU0 <https://youtu.be/Uncd_vVQWU0>
Un lavoro lungo e paziente è stato svolto da alcuni alunni che si sono divertiti a far crescere i cristalli di salgemma e a esaminarne i cambiamenti giorno dopo giorno.
Alla scoperta di una proprietà fondamentale della materia, la densità.
Gli alunni delle classi IIC sono andati alla scoperta del pH di alcune sostanze presenti a casa attraverso l’utilizzo del té, un indicatore di pH naturale.
Lavoro di ricerca ed approfondimento sulle infezioni respiratorie causate da virus.
Gli alunni delle classi IIIB e IIIE hanno svolto un laboratorio sulla geometria delle molecole, costruzione dei modellini con materiali disponibili a casa al tempo del Covid-19!
Alcune alunne della classe 5B (Di Giampietro Lorenza, Luciani Giada, Tomassetti Elisabetta) hanno intrapreso un viaggio virtuale nei luoghi che ospitano le architetture studiate.
Un alunno (Massi Lorenzo) della classe 4B ha realizzato un'intervista virtuale ad un artista studiato.
Alcuni alunni delle classi 3A e 3B, in occasione del primo Dantedì, che tutti avevamo pensato si sarebbe svolto in modo diverso, hanno deciso di raccogliere in un padlet i versi del Sommo Poeta che più li hanno colpiti, in modo da lasciare un piccolo segno della Giornata anche al tempo del Covid-19.
Se Dante avesse deciso di raccontare una storia d'amore, forse la più bella storia d'amore della Letteratura Italiana, nel 2020 avrebbe optato per una poesia o una canzone. A 720 anni dall'inizio del suo viaggio nell'Aldilà, gli alunni della IIIC sono sicuri che Dante avrebbe scelto di cantare i suoi versi in musica. E così dopo una lunga attività di analisi, studio e rielaborazione del testo poetico, una parte della classe ha formato due gruppi per realizzare due canzoni dedicate al dolcissimo ma sofferente bacio dei due amanti. Riscritto il testo, realizzato il beat (la base musicale) hanno anche disegnato la scenografia del video. Paolo e Francesca rinascono nelle parole, nella musica e nei cuori dei 'giovani' Dante della IIIC che non hanno avuto paura a cimentarsi in questa impresa di riscrittura del Sommo Poeta con le loro armi, con le loro sensibilità e i loro occhi.
Così è nata la versione Trap del V canto dell'Inferno con rime serrate e un duetto che ha provato a richiamare l'amore e il dolore di Paola e Francesca. 'Bacio Dannato' ha scelto quindi un atmosfera dark in cui incastrare il dolce bacio dei due amanti, un bacio così emozionante da far crescere i fiori anche all'Inferno.
Il secondo gruppo ha optato per una versione più cantautoriale con la chitarra classica, insomma un ritmo che oggi potrebbe richiamare il filone Indie/ITPop, in un'atmosfera più colorata con disegni e grandi opere d'arte. 'Una tresca d'amore', intonata da due voci femminili, è una delicata ballata romantica che ricorda il grande sentimento che fece cadere Dante “come corpo morto cade”.
L'emergenza sanitaria però non ferma il nostro viaggio che continua con curiosità e passione, pronti al 'folle volo' tra le meravigliose terzine dell'Inferno e delle altre cantiche della Divina Commedia.