Participate to our Project -Insieme per I giovani di Jifna 2026
Il 2025 è stato un anno di consolidamento e di grande impegno solidale. Con entrate complessive per 18487.57€, siamo riusciti a trasformare ogni risorsa e donazione in azioni concrete di supporto, sia sul nostro territorio locale che in contesti internazionali di emergenza. Questa relazione descrive non solo i numeri, ma il valore umano che abbiamo generato insieme, grazie alla fiducia dei nostri sostenitori.
L'Associazione crede fermamente nel futuro delle nuove generazioni e promuove attivamente il supporto e la valorizzazione del percorso accademico e formativo degli studenti, con un'attenzione particolare rivolta agli studenti internazionali. Riteniamo che l'integrazione culturale passi anche attraverso il successo negli studi e il sostegno reciproco all'interno della comunità universitaria.
In questo ambito, il mese di luglio 2025 ha visto celebrare due traguardi straordinari per la nostra base sociale. Due nostri membri attivi hanno conseguito con successo il titolo di laurea magistrale, rispettivamente in Archeologia e in Medicina e Chirurgia.
I giovani dottori si sono distinti nel corso degli anni sia per il loro brillante impegno universitario, sia per la costante dedizione sociale all'interno delle nostre attività istituzionali. A loro va il riconoscimento di tutta l'Associazione per aver incarnato al meglio i nostri valori di crescita, condivisione e servizio.
Nel panorama contemporaneo, profondamente segnato da conflitti e divisioni, la nostra Associazione si impegna a essere un canale di riconciliazione e un costruttore di ponti culturali. Crediamo che la pace non sia un concetto astratto, ma un legame vivo che si alimenta attraverso la conoscenza reciproca e la vicinanza spirituale e materiale.
Il cuore di questa missione consiste nel mettere in comunicazione diretta le comunità e le parrocchie italiane con le realtà della Terra Santa, considerate storicamente le "pietre vive" dei Luoghi Santi. Attraverso il racconto, le testimonianze e la condivisione delle fatiche quotidiane di quelle terre, promuoviamo in Italia una cultura dell'incontro che supera l'indifferenza. I nostri progetti offrono alle comunità italiane una finestra di solidarietà concreta e consapevole sul mondo, unendo i territori alle necessità dei fratelli in Medio Oriente.
La nostra missione sul campo nel 2025 ha tradotto questa cultura della pace in gesti tangibili. Grazie alla stretta collaborazione con i referenti locali della comunità cattolica, abbiamo realizzato interventi mirati presso la parrocchia di Jifne:
Sostegno alla Terza Età (Centro Mar Mansour): Abbiamo inviato un contributo di 5000 € a favore del Centro per Anziani Mar Mansour. In un contesto geografico ed economico drammatico, questi fondi hanno garantito la continuità di servizi essenziali per gli anziani, custodi della memoria e radici di quella terra.
Un Natale per i Bambini: A dicembre, l'Associazione ha destinato 300,00 € alla parrocchia locale per l'acquisto di regali per i bambini. Portare gioia ai più piccoli in contesti di forte tensione è il nostro modo per investire sulla speranza e sul futuro.
L'associazione ha operato con costanza nel tessuto ecclesiale e sociale locale, portando la testimonianza della Terra Santa nelle comunità italiane. L'anno 2025 ha segnato un importante passo avanti anche nella maturità organizzativa dell'ente:
Consolidamento dello Staff: Per garantire una gestione efficiente, continuativa e professionale delle nostre attività, nel corso dell'anno l'Associazione si è strutturata inserendo una figura professionale dedicata al coordinamento dei progetti e degli eventi. Questa risorsa ha permesso di ottimizzare le relazioni internazionali, gestire la complessa logistica dei mercatini e coordinare i volontari sul territorio.
Incontri in Cattedrale e Parrocchie: Abbiamo organizzato momenti di preghiera, divulgazione e collaborazione presso la Cattedrale di Bologna e diverse parrocchie del territorio (tra cui San Giuseppe, Borgo Nuovo e Sasso Marconi), stringendo legami di solidarietà duraturi.
Cena Associativa: Il 31 maggio abbiamo vissuto un momento di fraternità e condivisione dei progetti che ha visto il rinnovo di numerose quote associative, segno di una base sociale solida, informata e partecipe.
La partecipazione alla Fiera dell'Artigianato di Milano (dicembre 2025) ha rappresentato il culmine delle nostre attività di promozione e sostentamento economico, incarnando un profondo valore sociale.
L'Associazione promuove attivamente il sostegno e la valorizzazione dell'artigianato sacro palestinese. Dietro ogni oggetto in legno d'ulivo, madreperla o ceramica esposto nel nostro stand, vi è il lavoro e il sostentamento di decine di famiglie che circondano i laboratori artigianali in Terra Santa. Acquistando e distribuendo queste opere in Italia, l'Associazione garantisce un salario dignitoso a interi nuclei familiari che, a causa del blocco del turismo e dei conflitti, si troverebbero altrimenti in condizioni di forte indigenza.
Nonostante l'importante costo per l'iscrizione dello stand e i connessi costi logistici di trasferta, l'evento ci ha permesso di generare un circolo virtuoso: abbiamo fatto conoscere l'eccellenza di questi artigiani a migliaia di visitatori italiani e, contemporaneamente, abbiamo raccolto le risorse necessarie a garantire l'autonomia dei nostri progetti solidali per l'anno successivo.
Nel pieno rispetto dei requisiti del RUNTS per gli Enti del Terzo Settore, presentiamo la sintesi della gestione finanziaria a cassa dell'esercizio 2025:
Entrate Totali: 18.687,57 € (derivanti da contributi di enti sostenitori, donazioni liberali, quote associative e ricavati dei mercatini solidali).
Uscite Totali: 15.517,36 € (comprensive dei progetti internazionali, acquisto e logistica dell'artigianato, costi degli eventi, retribuzione del personale e oneri amministrativi).
Avanzo di Esercizio: 3.170,21 € (risorse rimaste a cassa, interamente vincolate alle attività istituzionali dell'annualità successiva).
Nota Tecnica: Abbiamo ridotto al minimo i costi strutturali e le spese professionali e di consulenza contabile, assicurando che la massima percentuale possibile di ogni risorsa raccolta fosse destinata direttamente alle finalità sociali e ai progetti di interesse generale dell'ente.
Il 2025 ci consegna un'associazione sana, trasparente e profondamente fedele alla sua missione originale. Il nostro ringraziamento più profondo va ai volontari, ai donatori, agli straordinari artigiani e a istituzioni come il Commissariato di Terra Santa che continuano a camminare al nostro fianco.
Nel 2026 intendiamo consolidare i progetti accademici per gli studenti internazionali, espandere il sostegno al Centro Mar Mansour e incrementare la promozione dell'artigianato sacro, per far sì che la dignità del lavoro continui a vincere sulla povertà.