Il campo di concentramento (o internamento) è una struttura carceraria all'aperto adatta alla detenzione di civili e/o militari.
Un campo di sterminio è un campo il cui scopo unico o principale è quello di uccidere i prigionieri che vi giungono. Questi centri di annientamento furono creati dalla Germania nazista durante la seconda guerra mondiale per attivare la soluzione finale del problema ebraico
Campi di transito:campi di prigionia dove venivano internati ebrei e prigionieri politici prima di essere inviati nei campi di sterminio.
Un progetto per ricordare la Shoah
A partire da gennaio abbiamo creato un lapbook, per approfondire le nostre conoscenze sull’Olocausto, in modo da arrivare preparati alla visita al Memoriale della Shoah a Milano. Per prima cosa abbiamo realizzato una linea del tempo in cartoncino in cui abbiamo collocato le date e gli eventi più importanti dell’Olocausto. In un secondo momento abbiamo progettato il lapbook in cui abbiamo inserito una serie di informazioni che ci hanno aiutato a ricostruire il periodo storico in cui è avvenuto lo sterminio degli ebrei. Abbiamo scelto il colore nero che simboleggia il buio della ragione in quegli anni. In esso sono state inserite le foto fatte al Binario 21 durante la nostra visita. Accanto alle foto si possono notare alcuni luoghi dell'Italia dopo i bombardamenti della guerra. A destra ci sono alcune delle date da ricordare, sopra abbiamo scelto di inserire un elenco dei campi di concentramento più importanti in una ruota girevole. Ci è sembrata interessante l'idea di mettere in un quadrato pieghevole i dittatori, nello spazio rimanente abbiamo trascritto la poesia “Schemà” di Primo Levi, scrittore sopravvissuto allo sterminio. In una parte del lapbook si può vedere la simbologia utilizzata dai nazisti per identificare tutti gli “indesiderabili” e una busta con cartellini in cui spieghiamo la differenza tra i campi di concentramento, smistamento e sterminio. In conclusione questo progetto ci è servito a comprendere meglio un periodo della storia che non conoscevamo per poter fare la visita d’istruzione in modo più consapevole.