Arte pubblica a Torino
2014
2014
Nell'ambito del progetto “The Promotion of the Artistic and Expressive Intangible Heritage in Piedmont: toward a Digital Creativity Model“, finanziato da Università di Torino – Compagnia di San Paolo per gli anni 2011-2014, INVISIBILIA ha sviluppato una sperimentazione work in progress di visualizzazione dei metadati semantici per la descrizione delle opere, che traduce in rappresentazioni visive 3D le informazioni riguardanti alcune opere di Arte Pubblica Contemporanea della Città di Torino.
La visualizzazione dei metadati semantici è il risultato dell’interrelazione fra tre moduli software: a. l’archivio dei dati; b. il server ontologico; c. l’interfaccia di visualizzazione, i quali comunicano attraverso specifiche API (Application Programming Interface). L’interfaccia visiva seleziona, personalizza e posiziona gli elementi visivi associati alle opere in uno spazio virtuale che nel nostro caso è una mappa 3D della città, un ambiente che posiziona gli oggetti iconici nel contesto “narrativo” della visualizzazione. Gli oggetti iconici sono modelli tridimensionali, georeferenziati sulla mappa, con opportune proprietà di illuminazione che ne evidenziano i particolari aspetti di interesse. La rappresentazione delle opere singole deriva infatti da un’analisi delle proprietà delle opere stesse, che sono state tradotte in caratteristiche visive (colori, forme, dimensioni, illuminazione, ecc.) e relazioni spaziali (qui il paper di riferimento).