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Erode il Grande in "Testimoni oculari"
Immagine gentilmente concessa da Michele Macina
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Erode il Grande in "Testimoni oculari"
Immagine gentilmente concessa da Michele Macina
"TESTIMONI OCULARI" RAPPRESENTATO DA ALTRE COMPAGNIE ANCORA NEL 2025!
Altre due compagnie teatrali hanno portato in scena "Testimoni oculari" in questa ultima Quaresima. Si tratta della Compagnia del Borgo di Cinisello Balsamo (Milano) e della Comunità Maria Santissima della Libera di San Vitaliano (Napoli). Per l'elenco completo vedi in fondo a questa pagina.
T E A T R O G R A F I A D I A N G E L O
1990 . ...e il prossimo tuo come te stesso
1992 . Dov'è tuo fratello?
1993 . La leggenda dell'amore più grande
1997 . La comparsa
1998 . Testimoni oculari
2000 . Piccole luci nell'Infinito
2002 . Caino o Abele?
2005 . Una sera qualsiasi
2006 . La guardia di notte
2007 . Il tremendo silenzio di Maria
2011 . Sul finire della notte
2013 . I Magi: un viaggio lungo un sogno
2015 . Il caso Giuda
2018 . La congiura
2021 . Chiusi fuori nelle tenebre
2023 . La Madonna è morta?
I C O P I O N I S C R I T T I P E R C O M P A G N I E T E A T R A L I
1990 . ...e il prossimo tuo come te stesso (per ragazzi: rivisitazione della parabola del buon samaritano)
1992 . Dov'è tuo fratello? (per ragazzi: rivisitazione della parabola del figliol prodigo)
1993 . La leggenda dell'amore più grande (per ragazzi: rivisitazione della parabola del ricco epulone e il povero)
1997 . La comparsa (per ragazzi e giovani: la storia di Barabba)
1998 . Testimoni oculari (per giovani e adulti: una via crucis, ad ogni stazione un personaggio)
2000 . Piccole luci nell'Infinito (per giovani e adulti: altri testimoni oculari rivivono i misteri della vita di Maria)
2002 . Caino o Abele? (per giovani e adulti: un fratello se ne va, l'altro resta: io chi sono dei due?)
2005 . Una sera qualsiasi (per giovani e adulti: un presepio perenne dove non succede mai niente)
2006 . La guardia di notte (per giovani e adulti: due reclute a guardia di una tomba la notte di Pasqua)
Attenzione!
- i copioni sono rappresentabili: è sufficiente comunicare con l'ufficio di zona della SIAE (Società Italiana Autori Editori) che ne tutela i diritti;
- sono a disposizione sui siti www.gttempo.com e www.gatalteatro.org
- è possibile anche richiederli inviando un messaggio di posta elettronica a info.angelofranchini@gmail.com
L E C O M P A G N I E C H E H A N N O R A P P R E S E N T A T O L A V O R I D I A N G E L O
Queste sono le segnalazioni pervenute di compagnie che, nel corso degli anni, hanno rappresentato lavori di Angelo
(ultimo aggiornamento: 28 aprile 2025)
"Testimoni oculari"
Teatro 3 di Monza
Compagnia Parrocchiale di Chignolo d'Isola . Bergamo
Sancateatro di Firenze
Compagnia Amatoriale di Pantigliate . Milano
Compagnia Amatoriale di Romanò . Lecco
Gruppo Giovani del Decanato di Varese
Compagnia Parrocchiale S. Maria delle Grazie di Bologna
Compagnia Filodrammatica Scillese di Scilla . Reggio Calabria
Gruppo Scout Agesci Roma 47 di Roma
Laboratorio Teatrale di San Giovanni Bianco . Bergamo
Scaenici 74 di Busnago . Monza Brianza
Compagnia Roberto Lussignoli di Milano
Instabili Assai della Parrocchia SS. Annunziata di Roma
Amici di Gianni Borsa e Unitre di Cesano Maderno . Monza Brianza
Compagnia Teatrale Germignaghese di Germignaga . Varese
I Viaggiattori di Piacenza
Ragazzi dell'Oratorio Beata Giuliana di Busto Arsizio . Varese
Ribalta sul Santerno di Firenze
Nexus di Palermo
I commediari di Bomarzo e il Gruppo Teatrale della Parrocchia S. Famiglia di Viterbo
La Compagnia Parrocchiale della Comunità Pastorale Cenacolo delle Genti di Corsico e Buccinasco . Milano
Compagnia Teatrale della Parrocchia S. Nicola in Squillace Lido . Catanzaro
Stefania Matrangolo del Teatro Instabile di Creazzo . Vicenza
Comunità Maria Santissima della Libera di San Vitaliano . Napoli
Compagnia del Borgo di Cinisello Balsamo . Milano
(Articolo di Andrea Ciaramella su La Città del Nord Milano: Ormai prossimi alla Pasqua e in pieno tempo quaresimale, ieri sera è andato in scena al CineTeatro Pax, il nuovo spettacolo della Compagnia del Borgo, con la regia di Raffaele Moschella e l’aiuto di Dario Pessina, “Via Crucis: i testimoni oculari, muri da ogni parte” liberamente ispirato al libro di Angelo Franchini, autore poliedrico, regista e attore, che nel 2006 lo pubblicò per la prima volta con le Edizioni Paoline (o San Paolo). Lo spettacolo – che si presenta a scena aperta – è essenziale e minimo, ben congeniato, fluido, focalizzando l’attenzione fin dalla prima scena dello spettatore interamente sui personaggi, che attraverso profondi monologhi si alternano sul palco, nel raccontare le varie e drammatiche tappe della via dolorosa. Eppure, nonostante sia un “dramma sacro” – come il suo originale autore, molto devoto tra l’altro, vorrebbe che venisse definito, – in tutto ciò non appare mai Gesù: o meglio, è un personaggio “visto” non fisicamente, bensì attraverso chi lo vede, Gesù diventa il centro e protagonista di una storia, grazie alle parole degli “spettatori” – i cosiddetti testimoni – dal più famigerato Ponzio Pilato o Giuda, a personaggi meno noti, come la Veronica o il ladrone crocifisso, oppure personaggi nei quali ognuno di noi potrebbe rivedersi, come il cieco nato o l’uomo dei talenti. Ed è proprio questa sfumatura universale e questo taglio anacronistico a rendere attuale la tragedia e il vissuto dei personaggi che assistono al tormento di Gesù: sul palco, vengono portati i nostri tradimenti, i nostri egocentrismi, i talenti mancati, le cecità mai lavate, e mano a mano che il supplizio avanza, i personaggi portano con sé i dettagli dell’orrore, dal legno della croce, alla corona di spina, passando per i chiodi e il flagello, tutti strumenti – come dicono le voci narranti, quasi delle “muse” come nel teatro greco – creati dall’uomo. Eppure, nell’0blio più totale, echeggia in ogni scena un sentimento di speranza: nel lugubre scherno dei passanti, nei ricordi nostalgici di Maria e Giuseppe, negli amori finiti, nei risentimenti e pentimenti generali, ci viene ricordato che è proprio dalla croce che si concretizza la salvezza. Un invito quello di ieri sera a guardare oltre i sepolcri che viviamo, e in un tempo lacerato da guerre, divisioni e discordie, in un mondo dove non c’è spazio per abbattere i muri, passa come filo conduttore da storia a storia un presagio di resurrezione. I canti ebraici, meravigliosamente scandiscono il passare delle scene e creano un ponte ideale tra l’attesa messianica del popolo di Israele, con l’assurda irriconoscibilità di uccidere proprio il loro salvatore e maestro, che sta avvenendo in quegli attimi, alla nostra contemporaneità. In novanta minuti, la Compagnia del Borgo lascia riflettere gli spettatori sul senso e sulla dimensione della passione: uno spettacolo aperto, senza conclusioni, che non rientra in alcun canone evangelico, che prepotentemente sfonda la quarta parete, ed entra in ognuno dei presenti e ci domanda, osservando quegli ultimi momenti della vita di un uomo, che la storia dell’uomo da lì a poco l’avrebbe cambiata, che tipo di testimoni siamo.)
"Piccole luci nell'Infinito"
Compagnia Parrocchiale di Chignolo d'Isola . Bergamo
Compagnia Teatrale di Rivello e Lauria . Potenza
"La guardia di notte"
Compagnia Teatrale San Giovanni Bosco di Asti
Laboratorio Teatrale Oratorio di Carnago . Varese
Ragazzi dell'oratorio salesiano "Don Bosco" nella parrocchia S. Biagio di Gallico Superiore . Reggio Calabria
"Una sera qualsiasi"
Compagnia teatrale di Acquasparta . Terni
"La leggenda dell'amore più grande"
Gruppo Giovani dell'Oratorio di Molteno . Lecco
Giovani dell'Oratorio S. Maria del Cerro di Cassano Magnago . Varese
Gruppo Teatrale Giovanile Madonna delle Lacrime di Treviglio . Bergamo
"Dov'è tuo fratello?"
Laboratorio "Terze Medie" Istituto Maria Consolatrice di Calusco d'Adda . Bergamo
"...e il prossimo tuo come te stesso"
Laboratorio Ragazzi e Giovani degli Istituti San Giuseppe del Piemonte . Torino
Grazie davvero... a tutti!