Permettere di esistere a una persona resa fragile da una disabilità implica, in primo luogo, di valorizzare le sue risorse, le sue capacità, di intensità ed espressione variabili. Vuol dire cogliere, al di là dei suoi limiti apparenti, le sue competenze nascoste, i suoi talenti e la sua creatività, così come il suo genio particolare. Non c’è nessuno che non dia un contributo, per lo meno potenziale, alla cultura e che non possa partecipare al funzionamento sociale.

Charles Gardou "Nessuna vita è minuscola"