2012/11
Plakataktion der Provinz Rimini - "Sull'esempio di Artemisia"
mit den gesammelten Werken von Ilse Sanftl für die Benefizauktion 'Contro la violenza alle donne' von 2007 bis 2011 anlässlich des Internationalen Tags zur Beseitigung der Gewalt gegen Frauen - Assessorato alle Pari Opportunità Provincia di Rimini
2011/11
Plakataktion für die Benefizauktion "Sull'esempio di Artemisia" - Contro la violenza alle donne - 5° ed.
Internationaler Tag zur Beseitigung der Gewalt gegen Frauen am 26.11.2011
Assessorato alle Pari Opportunità Provincia di Rimini
2010/11
Fragen und Antworten von Dr. Robert Streibel (Kunsthistoriker und Direktor der VHS-Hietzing) an Ilse Sanftl anlässlich der Vernissage "Neue Wege"
R.S.: "Wie kommt man von Hietzing nach Rimini?"
I.S.: 1986 - Sicherlich aus emotionellen Gründen, dann bleibt man, weil man sich in Land, Leute und Kultur verliebt (man denke an Ravenna, Urbino, Pomposa etc.)
R.S.: "Wie war Ihr künstlerischer Werdegang in Italien?"
I.S.: Beschäftigung mit Kunst, Ansammlung und Überlagerung von Kenntnissen, die in Österreich und Italien erworben sind. Techniken, die von Alberto Burri stammen (Arbeit mit Baumarktmaterialien), historische Techniken der alten Meister, theoretische Ausbildung und Beratung mit Prof. Vittorio D'Augusta (Rektor der Kunstakademie von Ravenna). Ausstellungen im In- und Ausland seit 2001, Kuratorium und Plakatentwurf der Benefiz-Auktion für das Frauenhaus der Provinz Rimini (Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia) seit 2007, die 2009 sogar durch Werke von Wiener Künstlern bereichert wird. Unterricht. Zusammenarbeit mit dem internationalen Kunstverein UVUO (Olmütz).R.S.:"Warum jetzt eine Ausstellung in Hietzing?"
I.S.: Weil es mich freut, in dem Bezirk, in dem ich geboren bin (gegenüber vom Roten Berg) und 28 Jahre lang gelebt habe (Schulen Steinlechnergasse, Fichtnergasse, später Universität), künstlerisch vorstellen zu können, und ich bin fest überzeugt bin von der internationalen Austausch-Idee.
R.S. :"Wie sind Ihre Erinnerungen an Hietzing? Warum kommen Sie gern zurück?"
I.S.: Ja, meine Erinnerungen an Hietzing drehen sich natürlich in erster Linie um meine Kindheit und Jugend, Schulwege, Blätter im Herbst = der Wind verweht = Ideen*.
Das Imprinting bleibt und ist auch im kreativen Sinn wichtig, weil es stilweisend ist, das heisst, dass die Verarbeitung der Vergangenheit die Orientierung an die Zukunft prägt. Aus vielen Gründen komme ich immer wieder gern zurück, vielleicht gerade darum, weil man eben immer gern dort ist, wo man gebraucht wird.
* "Der Wind verweht": Zur Inspiration und zum Thema "Fragen" übrigens ein Gedicht des Cousins meiner Mutter, H.C. Artmann:Was ist der Shal-i-mar? Ein Fluss? Ein Zauberwald? Ein Farn umgrünter See? Ein Park? Ein Vogelnest, das bald in Laub und Blüten, bald im blauen Eiskleid steht? Ach seht.... der Wind verweht, und Fragen werden kalt... (aus "Ein kleiner Diwan")
2009/08
Chiamami Città - 7.8.2009
Beatrice Piva
"Dalla confusione alla fusione"
2009/06
Corriere di Romagna, Cronaca di Rimini - 22.7.2009
"Alterna": Recensione di Ivo Gigli
"Rimini. AlternA di Ilse Sanftl. Una mostra estiva che vale davvero il piacere di vederla alla Sala degli Archi di Rimini. Aperta il 22 luglio col titola AlternA, della pittrice austriaca Ilse Sanftl. Le opere dell'artista appartengono al filone storico dell'espressionismo viennese, notevolmente neo-romantiche rivelano nella tecnica composita e nel gusto espressivo tutta una sensibilità contemporanea. Le rappresentazioni dei quadri hanno due sezioni: una serie di grandi dipinti dallo stile arioso, quasi indefinito e agitato, e nudi femminili dal tratto chiaro e rapido, una chiara capacità di sintesi. Nella prima di queste, come si è cennato, il segno e il colore si coniugano armonicamente, come ne 'Il naufragio', opera esemplare che evidenzia il gusto formale della Sanftl, un'iconicità esteticamente turbata dalla violenza dell'evento, un'intuizione suggestiva del dramma marino ove l'agitazione degli elementi e la spettralità del naviglio sono una fusione percettivamente emotiva. E così nelle figure mitiche, simboliche e marine il magma coloristico vibra ansioso rammentandoci il movimento tormentato dell'espressionismo di Munch, tutto un sentire vitale e drammatico fissato ed estrinsecato esteticamente. L'artista che vive tra Rimini e Vienna, ha esposto in Italia e all'estero..."
2009/01
Corriere di Romagna, Cronaca di Rimini - 5.2.2009
"Le possibilità del colore"
Ivo Gigli
"Le infinite possibilità del colore. Ilse Sanftl è nata a Vienna. I suoi lavori sono in tecnica mista e si esprime con un taglio espressionista nelle sue figure allusive, soprattutto 'impronta mitologica. La pennellata è ariosa, atmosferica, dissolve il reale rendendolo lontano, onirico. La sua figurazione ama tendenzialmente varcare la soglia dell'informale, come il dipinto di un violino pare pervaso dal vento, qualcosa che l'immaterialità della musica, un sentire che ama tradurre il sentimento in una pittura poeticamente sfuggente. E ci riesce. Ilse dipinge pure nudi con un segno forte, marcato, un gusto nuovo, come sempre nuova è la materia che la innamora..."
2009/10
Violinisti Net Blog
Curiosità - Il violino nella pittura del'900
Aida Laterza
2007/06
Corriere di Romagna, Cronaca di Rimini - 24.06.2007
"La Babele dell'Altra" (Sala degli Archi, Rimini)
Ivo Gigli: "Sanftl, pittura violenta. Rimini. Una pittura violenta, come turbata da forze impetuose, un gesto e un colore che agitano le icone, qualcosa che vibra nelle marine burrascose di un settecento nordico, già preludente il romanticismo. Sono i quadri dell'artista viennese Ilse Sanftl, presentati alla Galleria degli Archi in piazza Cavour di Rimini col titolo "La babele dell'altrA". La poetica che presiede a questa pittura ci parla di Babele, la mitica torre biblica con cui l'arroganza degli uomini voleva giungere sino a Dio, l'accozzarsi delle lingue per punizione, di qui la metafora della diversità, novità e originalità di stili ed espressività, perciò un'antitesi non più negativa, ma ricca di eventi estetici. Ilse Sanftl dipinge le opere con mano nervosamente fantasiosa, una mano che sente il movimento, l'agitazione degli elementi naturali che sono poi lo specchio di una dinamica interna, di un'idea generatrice, di una visione del mondo. C'è una marina tempestosa con navigli la cui luce livida e la vibrazione elettrica delle immagini emoziona; tutt'altro sentimento proviamo dinnanzi uno stradivario posato su un mobile, ove le spettrali striature di luce e delle ombre sono come un lungo e morboso andante di una sonata. Ilse Sanftl nasce a Vienna, dove si laurea in lingue straniere. Nel 1986 si trasferisce a Rimini, dove tuttora vive e lavora. All'inizio autodidatta affina il suo gusto artistico ampliando le sue conoscenze figurative in Austria, viaggiando ed avendo come maestri Wondrusch e Boeckl. Ha partecipato a numerose esposizioni in Italia ed all'estero. Le è stata consegnata una medaglia d'oro a Torino nel 2005 ed una d'argento a Cesena nel 2006."
2007
Rivista letteraria "Il Sodalizio di Rimini" - Milena Massani
"La pittrice Ilse Sanftl espone alla Sala degli Archi II a Rimini le sue ultime opere. Sono quindici fantasmagoriche tele, spatolate con vigore e generosità. Le orme che si celano dietro queste raffigurazioni esprimono un concetto teosofico, esprimendo consapevolmente il mondo delle idee di platoniana memoria. La materia spezza l'idillio e genera una sorta di bozzolo che si spande come big-bang, irrorate ambre, zaffere e blu-prussia, plasmando con veemenza sensazioni impressionate drammaticamente che sedussero anche i maestri spagnoli come Goya o Dali. Il colore caldo è timone del moderno, inondato da luci sfolgorate, manifeste in un pensiero di carattere esistenziale. Le tele esprimono un concetto intelligente: l'interazione tra varie civiltà. Ilse Sanftl, infatti, attraverso una speculazione propriamente tratta da una parola di origine ebraica, 'Babele', che significa 'confusione', approda al tema biblico, cui fa riferimento anche il significativo titola della personale, riscoprendo tecniche nuove, attraverso la propria sensibilità sensoriale ed una continua sperimentazione; dapprima passando attraverso conoscenze figurative, poi giungendo a sintesi e astrazione. Dopo aver seguito i corsi accademico-teorici e i corsi sul Trecento della Corsini a Rimini, la pittrice di origine viennese, residente da venti anni nella nostra città, mostra nella sede attuale una gamma di opere rappresentative che condensa lo scibile proiettandolo nel mondo interiore, inconsciamente immersa in quelle ascendenze impressioniste sino a sorvolare il simbolismo, e a immergersi in quelle 'immense azzurrità adriatiche' che rievocano il poeta D'Annunzio nonché il mondo della classicità, un mondo accessibile guardando attraverso una confluenza esplorativa ed una tensione abbacinata di libertà, trasmessa in pigmentazioni effuse nell'evocata stagione giovanile dei viaggi, in Francia ed in Europa, viaggi affrontati in una coreutica analisi professionale, con gruppi di studio, immersa negli insegnamenti dei professori austriaci Wondrusch e Boeckl presso l'Accademia di Geras".
2006/04
QuiArte Ravenna - 28.04.2006
"Espressioni e visioni" (Art EM Studio - Ravenna)
2005/05
Prof. Franca Fabbri, Dozentin der Kunstakademie Rimini
anlässlich der Ausstellung "Italienische Reisen" (Atelier A am Spittelberg, Wien)
"Ein optisches Feuerwerk. In Ilse Sanftls Werk der letzten Jahre ist eine interessante Entwicklung zu beobachten. So sind ihre früheren Werke noch eher naturalistisch gehalten, vermitteln aber bereits die Vitalität und Sinnlichkeit, die auch für ihre späteren Bilder kennzeichnend sind. Flotte Pinselstriche, irisierende Farbsplitter zeugen von instinktiver Freude am Werk und verleihen den Bildern große Ausdruckskraft. Immer mehr wendet sie sich dann aber der Dynamik ihrer eigenen inneren Bilder zu und entwickelt eine stilistisches Bewusstsein, das eine Auflösung der Formen erreicht. Mit sicherem Strich, der gleichzeitig Zeichen und Farbe ist, gelangt sie zu einer allmählichen Aufgabe des Figurativen, zu mehr und mehr Abstraktion. Unbefangen und phantasievoll experimentiert sie mit expressiven Möglichkeiten: Formen trennen sich vom Motiv, mischen sich mit dem Hintergrund, Konturen werden immer durchlässiger und verschwinden bisweilen ganz. Dynamische Bahnen durchziehen ihre Bilder, gegenläufige Linien, die aufeinander treffen, sich brechen, die Spannung erzeugen. Brüske dunkle Linien und leuchtende Farbblitze vereinnahmen den Betrachter, besonders ihrer letzten Bilder. Alles andere als Beschaulichkeit einflößend, erreichen sie den Eindruck explosiver Erregtheit, einer Erregtheit, die Ausdruck ihrer spannenden Bilder ist. Dies mit dem Instrument der Malerei umzusetzen, ist Schwerpunkt ihrer künstlerischen Suche und Erzählung. "
2004
Ursula Eva Peter
anlässlich der Ausstellung "Lebensrhythmen" (Weinviertler Sparkasse, Retz)
“Ilse Sanftl zielt in ihrem Werk darauf ab, die revolutionäre Dynamik der Farben zu vermitteln und die Bewegtheit des Lebens auf Leinwand zu bannen. Sie konnte daher nicht umhin, die Technik der Alten Meister - wie Van Eyck, Rubens, Rembrandt, Leonardo da Vinci, Tizian und Caravaggio - zu studieren. Es handelt sich dabei um die geschickte Anwendung von Eitempera und Öl-Lasuren, durch welche Flächen mit hervorragenden Lichteffekten und Portraits mit magnetischer Tiefenwirkung erreicht werden. Die österreichische Malerin konnte sich diese Fähigkeiten in einem von der Akademie Geras veranstalteten Kurs unter Leitung von Prof. Wondrusch aneignen, und die Resultate sind in ihrer neuesten Produktionsserie eindeutig zu erkennen.”
2003
La Voce di Rimini
anlässlich der Ausstellung "Movimento" (Art Café - Rimini)
"Tempera und Reflexe in Bewegung. Was wir sehen, ist der Ausdruck eines Wandels, einer langsamen Metamorphose, etwas das sich verändert. Die Malerin Ilse Sanftl steht mit ihren neuen Bildern im Mittelpunkt der Ausstellung 'Movimento', die vom 8. November bis zum 5. Dezember 2003 im Art Café - Via Serpieri, Rimini - stattfindet. Die österreichische Künstlerin, die im Jahre 1986 von Wien nach Rimini gezogen ist, legt mit dieser Ausstellung eine künstlerische Reife zu Tag, die sie in langjähriger Erfahrung gesammelt und nunmehr durch das Experimentieren mit alten Techniken - wie der Eitempera-Höhung - erweitert hat. Die Bilder von Ilse Sanftl besitzen Aussagekraft, Tiefenwirkung, Glanz, aber auch Vielfalt und Dynamik - Licht und Farbe in Bewegung."
2003
Anna Maria Rogolini - Eleonora Canuti
anlässlich der Ausstellung "Climi diversi" (Gioelleria Roberto Fenzl - Rimini)
"Das Werk von Ilse Sanftl vermittelt starke optische Eindrücke, die ihren individuellen künstlerischen Weg klar profilieren.
Heftige Pinselstriche, oft pur verwendete Farben fesseln den Betrachter durch die Fähigkeit der Künstlerin, Emotionen gebündelt zur Geltung kommen zu lassen."
2003
Maestro Mario Massolo anlässlich der Ausstellung "Climi diversi" (Gioelleria Roberto Fenzl - Rimini)
"Die Sprache, in der Ilse Sanftl, geboren in Wien, ihre Bilder erzählt, ist sehr individuell. Ihre Malerei ist durchdringend, fast wie ein Schrei, geführt in zeichnerischer Auflösung und chromatischer Explosion, mit komplementären Farben. Sie erzielt starke Gefühle, manchmal Angst oder Beunruhigung. Es sind mehr als nur Bilder... verschwenderisch in den Farben und voller Erfindungsgeist, die sich auf das mitteleuropäische Ambiente der expressionistischen Epoche zurückführen lassen. Dieser kohärente Stil stimmt mit einem nordischen Temperament überein... Das Flittern der Luft vermischt sich mit angedeuteten Blüten und Blättern, in spannungsgeladener Schwebe zwischen Mystik und Leidenschaft. Ilse Sanftl ist eine Malerin mit einer lebhaften, ausgeprägten Persönlichkeit."