Say her name
Mahsa Amini
Per una ciocca di capelli
Mahsa Amini era una 22enne come le altre, il 13 settembre si trovava a Tehran con la sua famiglia quando viene arrestata dalla polizia religiosa perché non portava appropriamene l'hijab, velo obbligatorio per le donne in Iran. In seguito viene scortata alla centrale, cade in un coma e muore 3 giorni dopo in ospedale in circostanze sospette.
Perché sui social si tagliano i capelli?
Di recente su qualsiasi social voi abbiate avrete sicuramente visto influencer che si tagliano i capelli mettendo #mahsaamini, ma qual è il motivo? Questo è a causa della morte di Mahsa Amini ragazza 22enne iraniana, uccisa dalla polizia. Ma perché proprio tagliarsi i capelli?
Uccisa dalla polizia o da ipossia cerebrale ?
Dopo un'autopsia eseguita a Tehran, i medici affermano che la ragazza è morta a casa di ipossia celebrale (mancanza di ossigeno al cervello), collegando il fenomeno a un'operazione che Mahsa ha compiuto a 8 anni per rimuovere un tumore al cervello. Ma è la realtà o una copertura?
Testimoni affermano di aver visto la polizia picchiare Mahsa, anche perché il corpo della ragazza era ricoperto di lividi. La ragazza dopo aver sbattuto la testa ha avuto un'emorragia celebrale, che ha portato alla sua morte.
Questo ha suscitato l'indignazione inizialmente di attivisti iraniani, inseguito di tutto il mondo.
Capelli tagliati e hijab bruciati
Dopo la diffusione della notizia, sono iniziate le proteste contro lo stato iraniano.
Nelle proteste avvenute in Iran molte persone sono rimaste ferite dalla polizia: cercando di fermare le proteste sono state uccise 154 persone, tra cui 9 minori.
A Karaj, un filmato del 25 settembre mostra alcuni manifestanti mentre vengono portati in un edificio che fungerebbe da carcere informale. Nella stessa città, la sera prima, veniva uccisa con sei colpi di pistola Hadis Najafi. Appena 22enne, la ragazza curda era diventata uno dei volti chiave dei moti di protesta per Amini. Un suo video, in cui si mostrava senza velo, era diventato virale sui social. La sua morte ha infuocato ancora di più l’ondata di manifestazioni che continuano a sfidare le forze dell’ordine.
Le proteste nel mondo
Tagliarsi i capelli è un gesto simbolico compiuto nelle proteste di tutto il mondo, per due motivi: essendo che Mahsa è stata uccisa per i capelli in mostra e perché la sua vita è stata "tagliata" dalla polizia iraniana.
Anche se Mahsa non potrà tornare in vita, si può fermare la polizia nell'uccidere altre ragazze per dei capelli.
SAY HER NAME
MAHSA AMINI
Chiara Crescenzi
3A - Secondaria
Missione compiuta dopo 169 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale per Samatha Cristoforetti. Il distacco della navetta dalla stazione spaziale è avvenuto intorno alle ore 17:35 di venerdì 14 ottobre e il viaggio verso la Terra è durato poco più di sette ore con l’ammaraggio in Florida nella notte.
“Spero di rivedere presto la mia famiglia, gli amici e di poter fare una bella doccia”, ha detto Cristoforetti nella conferenza stampa organizzata dalla Nasa prima della partenza. Oltre a Samantha c’erano anche i colleghi dell’equipaggio Bob Hines, Kjell Lindgren e Jessica Watkins.
Venerdì 14 ottobre è stato chiuso il portellone della navetta Crew Dragon Freedom per la partenza di Cristoforetti e dei suoi tre colleghi.
Nell’ultimo tweet prima della partenza di AstroSamantha ha scritto: “Mi mancherà questa vista”, pubblicando una sua foto in cui guarda la Terra dalla Cupola, la grande finestra panoramica della Stazione Spaziale.
Rispetto al suo primo viaggio nello spazio con la missione Futura, AstroSamantha ha fatto una precisazione: “Allora avevo tante cose da imparare ed essere nello spazio era così emozionante che oggi il ricordo dei suoi primi giorni è confuso. In questa seconda missione ho potuto apprezzare molto di più quanto stava accadendo e cogliere più dettagli”.
Il bilancio della missione, iniziata lo scorso aprile, è sicuramente positivo. Cristoforetti ha segnato nuovi record, come essere la prima astronauta europea ad affrontare una passeggiata spaziale e, soprattutto, essere la prima donna europea comandante dell’ISS.
“L’astronauta dell’ESA Samantha Cristoforetti ha la missione meravigliosa di creare dei benefici per la scienza, l’ingegneria e l’educazione e ciò ci aiuta per lo sviluppo delle nostre future missioni attraverso il Sistema solare. Come per tutti i nostri astronauti ESA, sono molto fiero dei suoi traguardi e quando questi evidenziano che sia donne che uomini giocano un ruolo paritario nell’esplorazione dello spazio, allora significa che abbiamo un ulteriore aspetto positivo della missione Minerva di ESA”, afferma Josef Aschbacher, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
L’esempio dell’astronauta Samantha Cristoforetti e il suo curriculum vitae impeccabile è emblematico per sfatare gli stereotipi di genere. In un mondo in cui milioni di donne e bambine lottano ogni giorno per inseguire i propri sogni e ottenere i propri diritti.
La Redazione
Eclissi solare dal ... giardino della scuola
Il 25 ottobre si è verificato un importante fenomeno astronomico, l'eclissi solare. E' stata solo parziale, ma ha riunito tanti appassionati.
L'eclissi si verifica quando la Luna (ora in fase di Luna nuova) si posiziona tra la Terra ed il Sole. Sebbene l’allineamento non fosse perfetto e quindi parte dell’ombra si è persa nello spazio, il cielo ha dato spettacolo.
L’eclisse ha avuto inizio verso le 11 e 20 con il suo massimo circa un’ora dopo ed è terminata alle 13 e 15 circa.
Curiosità
Per vedere al meglio l'eclissi di Sole, l'ideale è utilizzare dei filtri da saldatore o dei filtri solari.
Chi si troverà nelle regioni d'Europa, del Nordafrica e, soprattutto, parte dell'Asia, potrà osservare il disco nero della Luna staccare un pezzetto di quello del Sole, nella regione nord-occidentale.
Per riuscire a fotografare il fenomeno la professoressa Palermo e la Professoressa Tramonti hanno deciso di utilizzare degli strumenti adatti alla protezione degli occhi. Tutto è avvenuto proprio nel giardino della nostra scuola.
Marco Gentili
Classe 2A - Secondaria