14 dicembre 2025 | ore 21:00 | Santuario di Montenero | Livorno
Marc-Antoine Charpentier
Un Concert de Noël
I musici del Gran Principe
Samuele Lastrucci, direttore
Ingresso libero
fino ad esaurimento posti
Lili Aymonino, dessus
Elena Mascii, dessus
Emma Alessi Innocenti, dessus
Danilo Pastore, haute contre
Enrico Busia, taille
Francesco Masilla, basse
Matteo Saccà, violino
Rossella Pugliano, violino
Giulia Serio, traversiere
Giuditta Isoldi, traversiere
Johanna Lopez, viola da gamba
Tommaso Tarsi, tiorba
Dimitri Betti, organo
Programma
Marc-Antoine Charpentier (1643–1704)
Antiphona sine organo ad virginem "Sub tuum præsidium", H. 28
In Assumptione Beata Mariae Virginis, H. 353
Ad beatam Virginem canticum, H. 340
Salve Regina H. 27
Magnificat, H. 73
Litanies de la Vierge, H. 83
Note al programma
Il nucleo mariano qui presentato offre un campione esemplare della sintesi charpentieriana tra lessico italiano appreso da Carissimi e l'elegante gusto francese. Nel programma scelto sfilano forme e organici della cappella francese, dal nudo splendore dell’“Antiphona sine organo ad Virginem” H. 28 (Sub tuum praesidium), a tre dessus a cappella, sino all’ampio affresco dell’“In Assumptione Beatae Mariae Virginis” H. 353, dove invocazioni corali e solistiche, sezioni imitativo-concertanti alternano episodi di distensione con ritornelli litanei. Il cantico "Ad beatam Virginem” H. 340 cesella un trio Haute-contre, Taille e Basse con strumenti concertanti e continuo, in fine equilibrio timbrico e sospensioni affettive. Il “Salve Regina” H. 27, è concepito come intermedio solistico affidato alla voce del soprano. Il “Magnificat” H. 73 distilla la poetica del terzetto di voci maschili su basso di ciaccona, variando gli affetti tra humilitas ed exaltatio. Chiudono le “Litanies de la Vierge” H. 83: catena di invocazioni secondo prassi parigina, con progressioni luminose, modulazioni persuasive e culminazione devozionale di ampio respiro.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti