"Sotto la direzione artistica di Federico Maria Sardelli e Roberto Sbolci, nasce in Italia un nuovo Festival di Musica Barocca definito “Hortus Harmonicus”, ovvero un orto in cui crescono fiori preziosi e ricchi di bellezza; un giardino coltivato negli spazi dell’architettura barocca e dove le armonie musicali del tempo vi fioriscono in simbiosi."
Il Giornale della Musica, Roberto Del Nista
"Davvero grande l’entusiasmo di un pubblico attentissimo e curioso, nella gratitudine per un’altra tessera ritrovata del mosaico perduto del Vivaldi operista, E dunque la costanza che trionfa è soprattutto quella di Sardelli, erudito appassionato."
Opera Libera, Andrea Poli
"Con l’esecuzione de La costanza trionfante al Teatro Goldoni, Livorno ha ospitato un evento che va ben oltre la dimensione della “prima moderna”. L’apertura del nuovo Festival Hortus Harmonicus si è configurata come un’operazione di alto profilo musicologico, in cui la restituzione storica si è intrecciata a una concreta e consapevole prassi teatrale."
Fermata Spettacolo, Samantha Russotto
"Una proposta raffinata ed originale che avviene per giunta nella incantevole cornice del Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero, che da una dolce collina abbraccia Livorno ed il mare e che è un prezioso e raro scrigno del barocco in Toscana. ... Gli applausi entusiasti di una chiesa gremita obbligano gli interpreti a ripetere le ultime “Litanies”, nella letizia di un congedo verso la notte stellata e il Natale."
Opera Libera, Andrea Poli
Radio 3 Suite del 5 dicembre 2025: servizio su Hortus Harmonicus con intervista a Federico Maria Sardelli
Telegiornale Toscana, 3 dicembre 2025. Servizio su Hortus Harmonicus con intervista a Federica Maria Sardelli
"Hortus Harmonicus, nel suo percorso a ritroso alla riscoperta dei capolavori poco frequentati della musica antica, non poteva che approdare al padre fondatore della tradizione moderna e condurci nell’esplorazione della Selva Morale & Spirituale di Claudio Monteverdi che prende forma nella candida e vaporosa cornice settecentesca della chiesa di San Ferdinando nel quartiere della Venezia Nuova a Livorno. Un edificio, questo, la cui leggerezza e fantasia costruttiva si accordano felicemente con la direzione di Sardelli, in un’esecuzione condotta con estro ed eleganza e che si staglia con nitore e virtuosismo, nella definizione delle melodie come nella resa dei timbri. Il suono morbido e trasparente dell’ensemble Modo Antiquo sostiene e accompagna sette cantanti affiatati e coinvolgenti, che plasmano ogni composizione nel complesso intreccio delle linee e nella stretta aderenza di musica e parola, laddove l’intonazione del testo viene intimamente connessa alla rappresentazione dell’affetto. ... Una Selva dunque di bellezza e contemplazione, capace, a distanza di secoli, di incantare quel pubblico che ha riempito la chiesa in ogni suo angolo."
Opera Libera, Andrea Poli