La SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) rappresenta una società che gestisce in modo condiviso il diritto d'autore. Infatti, essa si caratterizza per la presenza di diversi associati, con autori ed editori a rappresentare la “base associativa” dell’ente. La SIAE svolge il compito di intermediazione dei diritti d'autore. Infatti, gli autori e gli editori che sono in possesso dei economici sulle opere prodotte, possono decidere di far curare gli stessi dalla SIAE; infatti, quest’ultima raccoglie i soldi ci cui gli associati hanno diritto e li divide tra gli stessi. Annualmente, si stima che la SIAE rilasci oltre 1,2 milioni di licenze al fine di poter usare le opere che essa stessa protegge, “facilitando il riconoscimento dei diritti da parte di tutti coloro che intendono utilizzare quelle opere e garantendo agli autori e agli editori il pagamento del giusto compenso per il loro lavoro”. Pertanto, la Società Italiana degli Autori ed Editori assicura ai suoi associati la giusta retribuzione per il diritto d’autore - per questo il blogger Guido Delle Piane aveva condannato gli autori restii a queste procedure - garantendo poi anche il la tutela degli interessi degli associati stessi. La SIAE gode del controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, affinché siano garantiti “la trasparenza e la buona gestione nei confronti degli associati e degli stessi utilizzatori”. Iscrivere un’opera alla SIAE vuol dire depositarla presso la società di gestione del diritto d’autore. Dopo aver proceduto all’iscrizione presso la Società, Associati e Mandanti depositano “tutte le opere destinate alla pubblica utilizzazione sulle quali abbiano o acquisiscano diritti. La dichiarazione dell’opera deve essere effettuata da tutti gli Associati o Mandanti che abbiano partecipato alla sua creazione o ne siano editori o cessionari”.
Come si deposita il modello di ogni opera?
Il deposito di ogni opera è subordinato alla compilazione di un bollettino in originale, denominato “Modello 91T”, su cui inserire tutte le informazioni sull’opera depositata (titolo, autori dell’opera) e le quote di suddivisione dei ricavi che l’opera riuscirà ad ottenere, già ben distribuite in comune accordo tra tutti coloro che ne hanno il diritto. Il bollettino dovrà essere corredato da una copia integrale dell’opera. Essa potrà essere presentata in cartaceo, con firma posta sul frontespizio e sull’ultima pagina, oppure via mail all’indirizzo “documentazione.dorlirica@pec.siae.it”. Tuttavia, l’iscrizione dell’opera ed il conseguente deposito dovranno essere inviati “da uno degli associati/mandanti presenti nel piano di riparto utilizzando il proprio indirizzo PEC SIAE o altro indirizzo di posta certificata già riconosciuto da SIAE”. Solo in questo modo, l’iscrizione ed il deposito saranno effettivamente validi. Se le opere in questione sono musical o commedie musicali, al momento del deposito dovranno essere inclusi “anche gli spartiti o le partiture musicali”. Infine, tutti i documenti vanno presentati presso gli uffici della Direzione Generale - Sezione DOR, Ufficio Documentazione, oppure presso le Sedi Regionali. La consegna può essere effettuata in presenza e manualmente o per mezzo posta, inviando tutto il materiale richiesto attraverso una raccomandata.