Il Gruppo Storico "Edelweiss" rievoca attualmente il KuK IR 14 "Grossherzog von Hessen und bei Rhein", il 2° Reggimento Kaiserjäger e le varie unità a essi connesse (compagnia mitraglieri e telefonisti) nel periodo che va dal 1914 al 1918. I nostri principi si articolano attorno a molteplici ideali: il dovere di preservare la memoria e la storia dei soldati che hanno partecipato al primo conflitto mondiale, la determinazione nel visitare e valorizzare i luoghi intrisi della storia della Grande Guerra e, soprattutto, l'impegno nel mostrare al pubblico di tutte le età e generi gli avvenimenti attraverso la rievocazione.
Quello che intraprendiamo viene definito dagli storici come "archeologia sperimentale": ci proponiamo di studiare e condividere con il pubblico il frutto delle nostre approfondite ricerche, che spaziano dall'accurata riproduzione delle uniformi all'equipaggiamento, fino ai dettagli del modo di vivere di quei tempi. Inoltre, il Gruppo Storico Edelweiss si impegna attivamente nell'organizzazione di camminate storiche presso i luoghi simbolo della Grande Guerra, invitando appassionati di rievocazione e non solo a parteciparvi, con l'obiettivo di riscoprire e valorizzare quei luoghi spesso trascurati o poco associati a questa cruciale fase della storia mondiale.
Un'altra attività che proponiamo ai soci è quella degli eventi immersivi ("hard reenactment"), che consistono in alcuni giorni di full immersion in cui i soci si calano nella parte, vivendo con gli equipaggiamenti e nelle modalità dell'epoca.
Va sottolineato che la scelta di rievocare un reggimento austro-ungarico non è dettata da alcuna motivazione politica, ma piuttosto dall'interesse storico nei confronti di questo specifico reggimento e dal suo legame profondo con il territorio. Il reggimento che rievochiamo non solo fu attivo sul suolo italiano a partire dal giugno 1915, ma al suo interno annoverava anche soldati provenienti dal Trentino-Alto Adige, compreso il colonnello effettivo. Il nostro progetto si colloca all'interno di un più ampio contesto di valorizzazione del patrimonio storico-culturale, abbracciando non solo il panorama nazionale, ma estendendosi a livello europeo. Questa iniziativa si allinea perfettamente agli obiettivi dell'Agenda 2030, proponendosi come veicolo per la promozione della comprensione storica e della cooperazione transfrontaliera.