Le compagnie mitraglieri austro-ungariche nascono agli inizi del '900, venendo consolidate nel 1907. Erano inizialmente equipaggiati con la mitragliatrice Schwarzlose 1907, poi divenuta 1907/12.
Ogni reparto, in base ai nuovi regolamenti del 1911, aveva a disposizione 4 Maschinengewehrabteilungen (squadre mitraglieri). Ogni abteilung (squadra) era solitamente posto al comando di un Hauptmann o di un Oberleutenant e ogni sezione era composta da 4 mitragliatrici Schwarzlose.
Ogni abteilung era composta da 4 mitragliatrici, ognuna doveva avere 4 serventi: uno al pezzo, uno al nastro e due in riserva pronti a passare le munizioni o a difendere la squadra.
A coordinare le mitragliatrici era posto un sottufficiale, solitamente un Corporal, ma poteva esserci pure un Zugsführer o addirittura un Feldwebel.
I mitraglieri erano solitamente dotati di pistole per la difesa personale (Rast Gasser, Roth-Steyr, Steyr Hahn o Frommer Stop). I sottufficiali erano anche dotati di binocolo per osservare meglio gli obiettivi.
Una cosa molto particolare e forse unica per l'epoca era il distintivo che i mitraglieri Austro-Ungarici attaccavano alle mostrine del colletto.
Si tratta di un drago a tre teste che sputa fiamme. Mentre altre nazioni utilizzavano semplicemente una mitragliatrice per indicare tale reparto, a quanto pare l'impero Austro-Ungarico decise di metterci il suo e lavorare con la fantasia adottando questo tipo di distintivo.
Come mai il drago a tre teste? Non si sa esattamente, ma le ipotesi sono varie. Le tre teste del drago potrebbero aver simboleggiato la capacità delle mitragliatrici di colpire obiettivi da diverse direzioni, oppure l'immagine del drago che sputa fuoco poteva significare la potenza di fuoco che queste nuove macchine potevano sviluppare.
Secondo le direttive dell'epoca i mitraglieri avevano l'obbligo di conoscere la meccanica della mitragliatrice e di saperla riparare nel caso avvenissero guasti o inceppamenti.
Per fare questo ogni mitragliatrice aveva a disposizione un kit di attrezzi e di pezzi di ricambio. Tra questi vi erano: cacciavite, oliatore, canna di ricambio, otturatore, molla e viti varie.
Oltre a questo ogni mitragliatrice aveva a disposizione una latta di olio, un serbatoio di acqua e un dispositivo per caricare i nastri utilizzando le lastrine dei fucili Mannlicher.