maggio 2026, in occasione della scomparsa di Edgar Morin, il ritrovamento di un fascicolo del progetto "Ambiente e Sviluppo Sostenibile" (a.s. 2006/2007) ha offerto l'occasione per ripercorrere alcune delle esperienze che hanno contribuito a costruire il percorso oggi documentato in GreenBit.
30 maggio 2026, Muore Edgar Morin.
Nel collage, un'immagine del filosofo e alcuni frammenti di un fascicolo scolastico.
Correva l'anno scolastico 2006/2007 e il progetto si intitolava Ambiente e Sviluppo Sostenibile.
Nella premessa comparivano queste parole:
"Dobbiamo inscrivere in noi una coscienza ecologica ..."
Rileggerle oggi, quasi vent'anni dopo, fa riflettere su quanto siano ancora attuali.
Molti dei percorsi che continuiamo a costruire, tra cittadinanza attiva, cura del territorio e attenzione al futuro, affondano le loro radici anche in questo pensiero.
Sfogliando oggi queste pagine, colpisce la continuità tra quelle riflessioni e il lavoro che la scuola e il territorio continuano a portare avanti.
Grazie, Edgar Morin.
"Dobbiamo inscrivere in noi una coscienza ecologica.
Il conoscere il nostro legame consustanziale con la biosfera
ci porta ad abbandonare il sogno prometeico
del dominio dell'universo per alimentare,
al contrario, l'aspirazione alla convivialità sulla Terra."
Edgar Morin
Molte attività, documentazioni e sperimentazioni sono state raccolte nel sito "Giardini nel Mondo", che rappresenta una preziosa memoria di esperienze educative legate all'ambiente, alla sostenibilità e alla partecipazione.
Se le radici affondano in esperienze precedenti, dagli anni del Covid in poi il racconto del percorso ha trovato una nuova forma attraverso i GSite annuali, che hanno permesso di conservare e condividere tracce, idee e progetti anno dopo anno.