Troverete sul gruppo Telegram e su Instagramgli ultimi aggiornamenti prima di trovarsi ad Avigliana alle 10:15In caso di pioggia ci sarà una traccia alternativa.
28-02-2026 10:28
Si ricalibra il tutto verso la collina, è un buon posto senza pioggia per passare del tempo assieme per boschi.
Moncuni! Un bel giretto di sentieri facili, che vi sembrerà di fare MTB senza però finire capottati dentro un cespuglio come è successo a Isa la volta scorsa. Ma Vitto ci stava facendo scuola di guida fuori strada e ci siamo lasciati prendere la mano.Stronzeggiare in morenica è una delle cose più belle che si possono fare in bici da queste parti. Quindi, ecco il piano.Arriviamo in stazione ad Avigliana comodi comodi con il treno delle 9:45 da Porta Nuovissima e se qualcuno vuole materializzarsi direttamente lì va benissimo. C’è una gelateria affianco alla stazione (Marco madre santa contieniti) anche buona. Troppo presto dite? (Eh, tu che dici) Forse si! Allora caffè e brioche e poi gambe in spalla.Ci inerpichiamo pian piano sul Moncuni come una masnada di non-morti che Signore degli Anelli levati fai spazio. In cima ci aspetta il sole! (Forse è meglio non gufare più) Che è un ottimo motivo per affrontare i pochi strappetti infami con l’entusiasmo di chi vuole andare a rosolare come le lucertole.Da qui in poi è la deboscia più libera. Scegliamo il pratone con la vista che ci piace. Cuciniamo delizie o mangiamo i panetti che ci piacciono di più. Facciamo a gara di capriole in salita, diciamo “ah ma i laghi di Avigliana si chiamano così perché sono due, non uno, non lo sapevo :-)” e ci prepariamo a scendere.Da qui in poi sono sentieri di collina abbastanza dolci, senza robe troppo impegnative. Se c’è Vitto ci dice come affrontarle, altrimenti andiamo giù al solito con cautela, sicumera e un pizzico di giovanile euforia.Una volta scesi dal labirintico sistema di stradine, sentieri e boschetti, non ci resta che assecondare la Dora fino a Torino. Noi come hobbit, le bici come barili in cui ci nascondiamo per scappare dal Reame Boscoso di Re Thranduil. L’altra volta ci siamo fermati in Sant’Agostino per una fetta di una pizza o farinata molto buone, perfette se ti sei infilatə per boschi fino a un’ora prima. Consigliatissimo. Lo rifacciamo?
A chi è adatto questo giro?
Praticamente a chiunque abbia una bici da gravel/mtb affidabile. Dei 40mm sono proprio il minimo che vi consiglio per poi non farmi voler male e per non rompere la bici a diverse ore di cammino dalla prima stazione dei treni.
Che attrezzatura è consigliata?
L’acqua lungo il percorso è una forte incognita. Fontane tutte chiuse o fontane sicuramente tutte chiuse? L’unica cosa certa è che in cima al Moncuni la fontana non c’è mai stata :D Consigliatissimo fornelletto per tirar fuori qualcosa di gourmet raggiunta la vetta. (Scherziamo per la vetta, molto più seri per il fornello)
Come raggiungere la partenza?
Il treno delle 9:45 da Porta Nuova è la soluzione deluxe per raggiungere Avigliana. L’alternativa è un Corso Francia veloce veloce, ma per organizzare questa seconda alternativa buttate un occhio a Telegram.Prendere il biglietto per la bici è diventato incredibilmente più semplice: si può fare da app, basta selezionare “viaggia con la tua bici” quando si configura il viaggio. Il futuro, dove andiamo non servono strade.
Per che ora siamo a casa?
Ci sono cose peggiori da sentirsi chiedere? Probabile, ma non ce ne vengono in mente. Ci godiamo la giornata assieme sul Moncuni e poi rientriamo con calma, ma prima del buio. Se tardiamo, il treno da Avigliana o il veloce veloce Corso Francia possono essere una via di fuga.