MADONNA DI LORETO
COPIA DI RIFERIMENTO CARAVAGGIO-CHIESA DI S.AGOSTINO.ROMA
MADONNA DI LORETO
COPIA DI RIFERIMENTO CARAVAGGIO-CHIESA DI S.AGOSTINO.ROMA
Capolavoro dalle misure imponenti di 260x150 cm ,databile al 1604-1605 ;in custodia nella Cappella Cavalletti della chiesa romana di S.Agostino.
Olio su tela che ritrae la Vergine sull' uscio di casa ,con il bimbo in braccio.Dalle carte del Bellori viene citata come dipinto ben chiaccherato dalla committenza -ne fu fatto schiamazzo per gli abiti sporchi e -sudici-del pellegrino genuflesso,la cuffia della vecchia che prega-.
Traducibile l' espressione colorita secondo il biografo,benche' aggiunge un accostamento nitido di capolavoro poco accettato ,con i soggetti poveri e umili.Sebbene e' rivalutabile l' idea che l' olio su tela elogi indirettamente la capacita' del Caravaggio di cercare insistentemente il reale.
Dando estrema 'ratio' alle debolezze fisiche e a personaggi nella piena disperazione.Il confronto interiore con la Vergine del cielo diventa aiuto per costoro.
Suggestivo il naturalismo,nel pieno e autoritario gusto d'imperfezione o anche perfezione ,nella trama cruda alle vesti che asseconda uno spirito che segue le idee della pittura pauperistica. La presenza di uno stacco pesante e insistito ,permette una valutazione dello stile praticato;molto attivo negli anni giovanili del Caravaggio.
La profilatura dei volti e le stesure imbrunite accorda quanto gia' visto nelle tele romane : Medusa ,Fanciullo morso da un ramarro, ma anche opere piu' imponenti come la prima Cena in Emmaus ,Caduta di Saulo,Santa Caterina e la Presa di Cristo.
La Madonna non e' collocata come vorrebbe la tradizione lauretana .con la dimora domestica trasportata da angeli e cherubini.Nel dipinto del Merisi -conta una semplice soglia domestica con fieri calcinacci.Il tratto della modella ,e' quello di Lena Antognetti -una nota cortigiana ai tempi di quella Roma.
Fu lei' l'amante segreta del pittore ,citata nelle carte giudiziarie per la vicenda Pasqualone ,registrata al 1605.
La copia qui proposta e' un particolare che ripete attentamente il personaggio della Madonna con il bimbo Gesu' .Vistoso nella penombra il calcinaccio che enuncia indirettamente uno stato di poverta' tra i particolari della soglia domestica.Il dettaglio fisico della veste ,le dipinture accordate con una luce vibrante che esalta prepotentemente il volto giovanile e reale della 'Vergine' ,ma anche il bimbo benedicente.
Il chiaroscuro pesante e cupo tra i dettagli del panno bianco ,che assolve qualche alternanza materica tra le stesure ordinarie .In accenno il personaggio che osserva in contemplazione la Madonna,sebbene in taglio nella composizione scelta del particolare.
analisi critica a cura di Roberto Baserga