SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
Il mio anno di Servizio Civile Universale
Un viaggio di crescita e scoperta
Voglio condividere con voi quello che ho vissuto, imparato e scoperto, sia a livello personale che professionale durante il mio percorso di Servizio Civile Universale presso la Caritas di Pordenone, partecipando al progetto “Obiettivo Mondo”.
La Caritas di Pordenone è molto più di un’organizzazione di supporto: è una realtà che ogni giorno si impegna per costruire una comunità più inclusiva e solidale. Attraverso servizi come il Centro di Ascolto, l’emporio solidale e tante attività di sostegno, la Caritas è un punto di riferimento per chi si trova in difficoltà.
Durante l’anno ho avuto la fortuna di collaborare anche con Nuovi Vicini, una cooperativa che lavora per l’inclusione dei migranti nella nostra città. Qui ho potuto seguire la comunicazione di eventi e iniziative, scoprendo quanto sia importante sensibilizzare la comunità su temi come accoglienza e integrazione. Nuovi Vicini è un esempio di come l’impegno sociale possa creare ponti tra culture diverse, favorendo il dialogo e la conoscenza reciproca.
Un altro tassello fondamentale del mio percorso è stato il rapporto con l’Ufficio Missionario Diocesano. Grazie a loro ho vissuto esperienze preziose, come la partecipazione al viaggio missionario in Tanzania, che mi ha aperto gli occhi su realtà lontane e mi ha fatto riflettere sul valore della solidarietà concreta e consapevole.
Nel corso di questi mesi ho partecipato a tante attività diverse: dal doposcuola di italiano al Centro di Ascolto, fino all’organizzazione di eventi come la Giornata Mondiale del Rifugiato e la Settimana di Azione contro il Razzismo. Ho imparato a mettermi in ascolto degli altri, a comprendere la complessità delle storie che si nascondono dietro ogni persona, ma anche a credere nel cambiamento e nella forza della comunità.
Uno dei momenti più intensi è stata la rassegna cinematografica “Gli occhi dell’Africa”, che mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con temi spesso difficili ma fondamentali, come l’immigrazione e l’integrazione. Queste esperienze mi hanno aiutata a diventare più consapevole e meno giudicante, più pronta ad accogliere l’altro.
Il Servizio Civile mi ha insegnato che anche piccoli gesti possono fare la differenza. Non posso risolvere tutti i problemi del mondo, ma posso scegliere da che parte stare, con quali valori e con quale impegno. E questo per me è già un grande passo.
Ringrazio tutte le persone che ho incontrato e che mi hanno accompagnata in questo cammino. Porto con me la voglia di continuare a costruire legami, creare accoglienza e restituire speranza.