"La creatività è l'intelligenza che si diverte" diceva Albert Einstein.
Creare qualcosa che prima non c'era è fonte di grande soddisfazione, sia che questa che si concretizzi attraverso un manufatto ligneo o una fotografia.
Aspetto che caratterizza in particolare la scultura ma vale anche nella fotografia dove ogni immagine creata è comunque un momento unico e irripetibile, se poi questo attimo fissato riesce nel difficile intento d'interpretare la cosiddetta "teoria del momento decisivo" , ovvero l’istante prima e dopo il quale la fotografia non ha più significato, la soddisfazione ovviamente sarà ancora maggiore.
Pixel e trucioli dunque, un mix di tecnologia e manualità che si compensano
Due espressioni creative diverse, certo, ma che sostanzialmente convergono entrambe nella rappresentazione visiva.
Nella realizzazione di un progetto, sia esso fotografico o di scultura, l'aspetto interessante più che nel risultato risiede nell'esperienza del percorso esecutivo
Un continuo evolversi che finisce nel portare ad un risultato che si discosta praticamente sempre, in maniera più o meno importante, dall'intento iniziale